Social Pro League: risultati aggiornati dei quarti di finale!

Si può votare fino al 22 Marzo

La fase a tabellone è entrata nel vivo delle partite, da lunedì 2 marzo è possibile votare la propria squadra del cuore per farla arrivare alla finalissima. Al termine degli ottavi di finale, si sono andati a comporre i quarti di finale che verranno sostenuti in questo mese dalle squadre qualificate. Le partite in programma sono 4 e i risultati evidenziano la grande caratura delle squadre che si stanno confrontando!

Nella parte sinistra del tabellone la Ternana sta perdendo di misura in casa contro la Giana Erminio, mentre il sorprendente Carpi sta ottenendo un sorprendente pareggio contro un avversario ben più quotato come il Teramo; alla destra del tabellone invece, il big match tra Casertana e Pianese vede la compagine casertana vincere per 2-1 e come detto già in precedenza è il match che ci avrebbe regalato le più grandi emozioni, infatti non si è fatto attendere!

In ultima analisi il match che mette a confronto le sorprese della Social Pro League, Paganese ed Imolese, dove si vede imporsi per 1-0 la squadra campana. Ma ancora c’è tanto tempo per recuperare! Sono stati tantissimi i tifosi votanti durante lo svolgimento della fase iniziale del tabellone e per le imminenti fasi calde del gioco si attendono nuovi e numerosi voti da parte dei fan. Per giocare basta accedere e iniziare a votare da questa pagina: https://www.superscommesse.it/social_pro_league/tabellone




Social Pro League: risultati aggiornati dei quarti di finale!

La fase a tabellone è entrata nel vivo delle partite, da lunedì 2 marzo è possibile votare la propria squadra del cuore per farla arrivare alla finalissima

Al termine degli ottavi di finale, si sono andati a comporre i quarti di finale che verranno sostenuti in questo mese dalle squadre qualificate. Le partite in programma sono 4 e i risultati evidenziano la grande caratura delle squadre che si stanno confrontando!

Nella parte sinistra del tabellone la Ternana Sta perdendo di misura in casa   contro la Giana Erminio, mentre il sorprendente Carpi sta ottenendo un sorprendente pareggio contro un avversario ben più quotato come il Teramo; alla destra del tabellone invece, il big match tra Casertana e Pianese vede la compagine casertana vincere per 2-1 e come detto già in precedenza è il match che ci avrebbe regalato le più grandi emozioni, infatti non si è fatto attendere! In ultima analisi il match che mette a confronto le sorprese della Social Pro League, Paganese ed Imolese, dove si vede imporsi per 1-0 la squadra campana. Ma ancora c’è tanto tempo per recuperare!

Sono stati tantissimi i tifosi votanti durante lo svolgimento della fase iniziale del tabellone e per le imminenti fasi calde del gioco si attendono nuovi e numerosi voti da parte dei fan. Per giocare basta accedere e iniziare a votare da questa pagina: https://www.superscommesse.it/social_pro_league/tabellone/

La sfida è ancora lunga e c’è ancora tempo per portare la propria squadra il più in alto possibile. Ricordiamo che gli ottavi di finale termineranno il 22 marzo 2020,  alle ore 23:59. Per tutti i dettagli e approfondimenti sul regolamento rimandiamo alla pagina istituzionale della Social Pro League.




Social Pro League: gli accoppiamenti dei quarti di finale

La fase a tabellone è entrata nel vivo delle partite, da lunedì 2 marzo è possibile votare la propria squadra del cuore per farla arrivare alla finalissima

Al termine degli ottavi di finale, si sono andati a comporre i quarti di finale che verranno sostenuti in questo mese dalle squadre qualificate. Le partite in programma sono 4: nella parte sinistra del tabellone la Ternana se la vedrà contro la Giana Erminio, mentre il sorprendente Carpi se la vedrà contro il Teramo; a destra del tabellone invece, il big match tra Casertana e Pianese sarà quello che ci regalerà più emozioni, ultimo match invece e tra le due sorprese della Social Pro League, Paganese e Imolese.

Sono stati tantissimi i tifosi votanti durante lo svolgimento della fase iniziale del tabellone e per le imminenti fasi calde del gioco si attendono nuovi e numerosi voti da parte dei fan. Per giocare basta accedere e iniziare a votare da questa pagina:

https://www.superscommesse.it/social_pro_league/tabellone/

La sfida è ancora lunga e c’è ancora tempo per portare la propria squadra il più in alto possibile. Ricordiamo che gli ottavi di finale termineranno il 22 marzo 2020, alle ore 23:59. Per tutti i dettagli e approfondimenti sul regolamento rimandiamo alla pagina istituzionale della Social Pro League.




Social Pro League: al via i quarti di finale!

La fase a tabellone è entrata nel vivo delle partite, da lunedì 2 marzo è possibile votare la propria squadra del cuore per farla arrivare alla finalissima

Al termine degli ottavi di finale, si sono andati a comporre i quarti di finale che verranno sostenuti in questo mese dalle squadre qualificate. In molti si chiederanno, “chi riuscirà a vincere la Social Pro League 2020?”. Agli ottavi di finale sono state eliminate papabili vincitrici come l’Arezzo, l’Olbia e il Bari, ma adesso le più forti corazzate, i cui tifosi hanno dimostrato più affetto, rimaste in gioco sono la Casertana, il Teramo e la Pianese, ma è ancora tutto un punto interrogativo, potrebbero esserci sorprese dietro l’angolo come nel caso dell’Imolese, sorprendente fino ad ora.

Sono stati tantissimi i tifosi votanti durante lo svolgimento della fase iniziale del tabellone e per le imminenti fasi calde del gioco si attendono nuovi e numerosi voti da parte dei fan. Per giocare basta accedere e iniziare a votare da questa pagina: https://www.superscommesse.it/social_pro_league/tabellone/

La sfida è ancora lunga e c’è ancora tempo per portare la propria squadra il più in alto possibile. Ricordiamo che gli ottavi di finale termineranno il 22 marzo 2020, alle ore 23:59. Per tutti i dettagli e approfondimenti sul regolamento rimandiamo alla pagina istituzionale della Social Pro League.




Social Pro League: riuscirà la Pianese a passare gli ottavi di finale?

La fase a tabellone è entrata nel vivo delle partite, da martedì 10 febbraio è possibile votare la propria squadra del cuore per farla arrivare alla finalissima

 Al termine dei sedicesimi di finale, nella parte sinistra del tabellone si sono andati a comporre i quarti di finale che verranno sostenuti in questo mese dalle squadre qualificate. In molti si chiederanno, “chi riuscirà a vincere la social pro league 2020?”. Dopo la sorprendente eliminazione dell’Olbia di Ocar Brevi, sorpresa del girone A,l’unica squadra che sta sognando ardentemente la vittoria finale è la Pianese,la fromazione di Marco Masi sta conducendo per 1-0 conro la Vibonese e vede come obiettivo quello di affrontare la Casertana nei quarti di finale e sicuramente con il supporto dei tifosi si potrà ottenere un grandissimo risultato.

Sono stati tantissimi i tifosi votanti durante lo svolgimento della fase iniziale del tabellone e per le imminenti fasi calde del gioco si attendono nuovi e numerosi voti da parte dei fan. Per giocare basta accedere e iniziare a votare da questa pagina: https://www.superscommesse.it/social_pro_league/tabellone/

La sfida è ancora lunga e c’è ancora tempo per portare la propria squadra il più in alto possibile. Ricordiamo che gli ottavi di finale termineranno il 1° marzo 2020, alle ore 23:59. Per tutti i dettagli e approfondimenti sul regolamento rimandiamo alla pagina istituzionale della Social Pro League.




Social Pro League: le favorite della vittoria finale

Da martedì 10 febbraio è possibile votare la propria squadra del cuore per farla arrivare alla finalissima

 Al termine dei sedicesimi di finale, nella parte sinistra del tabellone si sono andati a comporre i quarti di finale che verranno sostenuti in questo mese dalle squadre qualificate. In molti si chiederanno, “chi riuscirà a vincere la social pro league 2020?”. Ai sedicesimi di finale sono state eliminate papabili vincitrici come l’Alto Adige Sudtirol, l’Olbia e la Robur Siena, ma adesso le più forti corazzate, i cui tifosi hanno dimostrato più affetto, rimaste in gioco sono la Casertana, il Teramo e la Pianese, ma è ancora tutto un punto interrogativo, potrebbero esserci sorprese dietro l’angolo.

Sono stati tantissimi i tifosi votanti durante lo svolgimento della fase iniziale del tabellone e per le imminenti fasi calde del gioco si attendono nuovi e numerosi voti da parte dei fan. Per giocare basta accedere e iniziare a votare da questa pagina:

https://www.superscommesse.it/social_pro_league/tabellone/

La sfida è ancora lunga e c’è ancora tempo per portare la propria squadra il più in alto possibile. Ricordiamo che gli ottavi di finale termineranno il 1° marzo 2020, alle ore 23:59. Per tutti i dettagli e approfondimenti sul regolamento rimandiamo alla pagina istituzionale della Social Pro League.




Social Pro League: risultati aggiornati della fase ad eliminazione diretta

Meno di una settimana dalla conclusione dei sedicesimi

La fase a tabellone è entrata nel vivo delle partite, da martedì 7 gennaio è possibile votare la propria squadra del cuore per farla arrivare alla finalissima. La situazione nella parte in basso a sinistra del tabellone, a meno di una settimana dalla conclusione dei sedicesimi.

Tutto da rifare per  Il Carpi che si fa raggiungere dal Catania a sorpresa, ora serve un miracolo in “zona cesarini” per aggiudicarsi il passaggio del turno, 1-1 è il risultato. Anche il Picenza riesce ad agguantare il pareggio tra le mura amiche contro un ostico Bari, dato sin dall’inizio papabile vincitore del torneo, il risultato ora è sull’1-1 i. Vis Pesaro e Ravenna invece ancora non sono riuscite a smuovere il tabellino dei marcatori lasciando il risultato ancora fermo sullo 0-0.

Eccezion fatta per la partita più scoppiettante della parte sinistra del tabellone dove il Teramo, indiscusso dominatore del girone C, sta conducendo fuori casa con il risultato di 1-2, contro un’Olbia che ha un passo e mezzo fuori dal torneo e flebili opportunità di passare il turno. Sono stati tantissimi i tifosi votanti durante lo svolgimento della fase iniziale del tabellone e per le imminenti fasi calde del gioco si attendono nuovi e numerosi voti da parte dei fan. Per giocare basta accedere e iniziare a votare da questa pagina:

https://www.superscommesse.it/social_pro_league/tabellone/

La sfida è ancora lunga e c’è ancora tempo per portare la propria squadra il più in alto possibile. Ricordiamo che i sedicesimi di finale termineranno il 7 febbraio 2020, alle ore 00:00. Per tutti i dettagli e approfondimenti sul regolamento rimandiamo alla pagina istituzionale della Social Pro League.




Il Santa Teresa Calcio costretto a immigrare a Palau

Vita dura per il Santa Teresa Calcio. Non bastavano le sconfitte, il terz’ultimo posto in classifica e degli arbitraggi alquanto sfavorevoli. Adesso ci si è messa pure l’indisponila del campo per acuire un periodo veramente…storto. La causa?  Il distacco dei fari da uno dei pali che assicurano l’illuminazione notturna, avvenuto l’altro giorno, tra l’altro, mentre era in corso l’allenamento delle squadre giovanili.

L’intera rosa, però, stringe i denti e si morde la lingua per la rabbia e per le traversie negative, ma non demorde, decisa com’è a vendere cara la pelle per evitare la retrocessione.

Inutile sottolineare che, al momento, non si sa fino a quando rimarrà in vigore l’indisponibilità del campo, decisa precauzionalmente dal presidente della società, Pippo Avellino. Una precauzione derivante dalla necessità di preservare l’incolumità di tutti gli atleti, dalla squadra maggiore fino ai pulcini, constatato che anche altri fari sono a rischio…caduta.

In proposito, però, è da sottolineare che la società, da oltre un anno, più volte aveva segnalato verbalmente all’amministrazione comunale lo stato di precarietà dei fari e dei relativi pali di sostegno. segnalazioni che, tuttavia, sono rimaste lettera morta, benché, in alcune circostanze, fosse stato garantito un intervento risolutivo in breve tempo.

Anche di recente la società aveva effettuato dei solleciti, ottenendo conferma di un intervento a breve termine per la sostituzione dei fari pericolanti. Restano sconosciuti, comunque, i motivi di avere sottovalutato una situazione con uno stato di pericolo elevato.

Le promesse di intervento riparatore, insomma, non sono mancate, con garanzia che a marzo si provvederà a sostituire pali e fari. Ieri sera la squadra si è allenata in notturna nella Piazza Vittorio Emanuele.

Da oggi, tuttavia, grazie all’intervento dell’assessore Paolo Sardo, potrà sostenere gli allenamenti allo stadio di “Buoncammino”, mentre dovrà disputare le partite casalinghe al Comunale di Palau.

 




Sennori. Francesco Trento presenta “Crazy for football”

Il 2 febbraio lo scrittore e regista romano sarà protagonista delle “Domeniche alle 5” alla Biblioteca comunale

Nuovo appuntamento per “Le domeniche alle 5” alla Biblioteca comunale di Sennori: il 2 febbraio alle 17, protagonista della rassegna sarà lo scrittore e regista romano Francesco Trento, che presenterà il suo libro “Crazy for football”. Il volume, realizzato insieme a Volfango De Biasi (edito per Longanesi), racconta la storia dell’omonimo documentario vincitore del David di Donatello 2017.

“Crazy for football” è l’avventura di un gruppo di sportivi fuori dall’ordinario, selezionati per formare la Nazionale italiana dei pazienti psichiatrici, chiamata a giocare i campionati mondiali della “categoria” nel lontano Giappone.

E se è vero che il calcio fa impazzire milioni di tifosi in tutto il mondo, in questo caso forse è stato in grado di aiutare a rinsavire, a responsabilizzare, a rimettere in gioco persone troppo spesso collocate ai margini della società perché affette da disturbi come schizofrenia, psicosi e depressione.

Come di consueto, a fare da corollario all’iniziativa sarà la promozione del territorio. Nel corso della serata, dal titolo “In- Pasto In- Scena”, lo chef Antonio Murgia del ristorante “Il Girasole”, in omaggio ai contenuti del libro realizzerà uno speciale show-cooking dal vivo.

Murgia è un vero artista dei fornelli, lo scorso anno ha ricevuto un importante riconoscimento dall’Accademia italiana della cucina, ed è poi entrato a far parte del suo prestigioso circuito. A proporre le eccellenze vinicole stavolta sarà la cantina “Sorres”, con i suoi migliori bianchi e rossi, mentre l’azienda Zaffera proporrà le tisane e altri prodotti biologici a chilometro zero.

L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale di Sennori in collaborazione con la Comes e l’Associazione Danza Estemporada, che accompagnerà tutta la kermesse sotto la direzione artistica di Livia Lepri. L’ingresso è gratuito.

Francesco Trento dialogherà con il giornalista Salvatore Taras per poi rispondere alle domande del pubblico. Oltre a “Crazy for football”, tra le sue opere sono da ricordare il libro “Venti sigarette a Nassirya”, pubblicato per Einaudi Stile Libero nel 2005 con Aureliano Amadei, mentre il video omologo ha vinto la sezione Controcampo del 67° Festival di Venezia, aggiudicandosi i premi per miglior film e miglior attore.

Assieme a Franco Fracassi è stato autore e regista di “Zero – Inchiesta sull’11 settembre” presentato alla Festa del cinema di Roma del 2007 e proiettato al Parlamento Europeo. È stato visto da più di 40 milioni di spettatori in tutto il mondo. Trento ha scritto documentari anche insieme a Guido Chiesa (Stessa spiaggia stesso mare, 2006) e a Giulietto Chiesa.

Dottore di ricerca in storia dell’Italia, insegna sceneggiatura cinematografica a Officine Mattòli, allo Ied, all’Università di Roma la Sapienza e da alcuni anni dirige il corso di sceneggiatura di Filmaker’s Magazine.

Negli ultimi anni ha scritto sceneggiature per varie produzioni cinematografiche italiane e collaborato con quotidiani e riviste come GQ, Slowfood, D di Repubblica. Nei suoi trascorsi calcistici può vantare esperienze come allenatore nel settore giovanile della Lazio calcio a 5.




Social Pro League: risultati aggiornati a pochi giorni dalla conclusione dei sedicesimi di finale

Da martedì 7 gennaio è possibile votare la propria squadra del cuore per farla arrivare alla finalissima

La fase a tabellone è entrata nel vivo delle partite: La situazione nella parte in basso a sinistra del tabellone, vede quattro big match. Trova il pareggio il Catania, dando speranze ai tifosi per il passaggio agli ottavi di finale. Nel secondo match il Bari mantiene il vantaggio in trasferta contro un agguerrito Piacenza, il risultato è stabile sull’ 0-1 in favore dei galletti pugliesi. Vis Pesaro e Ravenna invece non sono riuscite ancora a smuovere il tabellino dei marcatori lasciando il risultato ancora fermo sullo 0-0. Eccezion fatta per la partita più scoppiettante della parte destra del tabellone dove l’Olbia sta cercando di tenere testa ad un ben più quotato Teramo che ancora conduce per 1-2,però c’è ancora una settimana per poter votare e raggiungere il pareggio. Sono stati tantissimi i tifosi votanti durante lo svolgimento della fase iniziale del tabellone e per le imminenti fasi calde del gioco si attendono nuovi e numerosi voti da parte dei fan. Per giocare basta accedere e iniziare a votare da questa pagina:

https://www.superscommesse.it/social_pro_league/tabellone/

La sfida è ancora lunga e c’è ancora tempo per portare la propria squadra il più in alto possibile. Ricordiamo che i sedicesimi di finale termineranno il 7 febbraio 2020,  alle ore 00:00. Per tutti i dettagli e approfondimenti sul regolamento rimandiamo alla pagina istituzionale della Social Pro League.




Social Pro League: risultati aggiornati della fase ad eliminazione diretta

Da martedì 7 gennaio è possibile votare la propria squadra del cuore per farla arrivare alla finalissima

La fase a tabellone è entrata nel vivo delle partite: la situazione nella parte in alto a destra del tabellone vede quattro big match.

https://www.superscommesse.it/social_pro_league.

La sfida è ancora lunga e c’è ancora tempo per portare la propria squadra il più in alto possibile. Ricordiamo che i sedicesimi di finale termineranno il 7 febbraio 2020, alle ore 00:00. Per tutti i dettagli e approfondimenti sul regolamento rimandiamo alla pagina istituzionale della Social Pro League.




Social Pro League: la fase ad eliminazione diretta entra nel vivo

La fase a tabellone è entrata nel vivo delle partite, da martedì 7 gennaio è possibile votare la propria squadra del cuore per farla arrivare alla finalissima

La situazione nella parte in bassa a sinistra del tabellone, vede quattro big match. Il Carpi sorpresa del girone B sta trovando non poche difficoltà ad impensierire il Piacenza che lo sta bloccando sullo 0-0.

Anche le altre due partite sono ferme sullo 0-0 Piacenza e Bari ma anche Vis Pesaro e Ravenna non sono riuscite a smuovere il tabellino dei marcatori. Eccezion fatta per la partita più scoppiettante della parte destra del tabellone dove il Teramo, indiscusso dominatore del girone C, sta conducendo fuori casa con il risultato di 1-2, contro un sorprendente Olbia che ha ancora tantissime possibilità di poter ribaltare il risultato a suo favore.

https://www.superscommesse.it/social_pro_league.

La sfida è ancora lunga e c’è ancora tempo per portare la propria squadra il più in alto possibile. Ricordiamo che i sedicesimi di finale termineranno il 7 febbraio 2020, alle ore 00:00. Per tutti i dettagli e approfondimenti sul regolamento rimandiamo alla pagina istituzionale della Social Pro League.




Emanuele Dotto e l’epopea del calcio

Lo storico conduttore di Tutto il calcio minuto per minuto racconta il nostalgico passaggio fra il calcio della radio e quello del web

 

Un concetto semplice in grado di fare la storia: si potrebbe riassumere così l’incredibile parabola di Tutto il calcio minuto per minuto, fresca dei festeggiamenti per il suo sesto decennio di attività sportiva a tutto tondo e, in un mondo dalla veste mutevole come quello della comunicazione, ormai una vera e propria istituzione del giornalismo che fu.

 

Sigla identificativa, format avanguardistico per un’epoca in cui il calcio si giocava una volta a settimana, capace di alimentare letteralmente minuto per minuto la fame crescente dei tifosi che allo stadio non potevano andarci. E che, magari, controllavano i risultati in aggiornamento per vedere se mai corrispondessero a quelli segnati sulla schedina.

 

Rimbalzo di voci, tutte storiche (Enrico Ameri, Sandro Ciotti, Nicolò Carosio e i loro coevi pionieri della radiocronaca), da campo a campo, coniando lì per lì frasi che sarebbero entrate nella leggenda. Un’aura di nostalgia e di emozioni, merito della radio e della sua intrinseca capacità di far emozionare, discutere, appassionare.

 

Emanuele Dotto quell’epopea l’ha attraversata, testimone del passaggio generazionale che ha accompagnato l’avvicendamento dal vecchio calcio, quello sinonimo di comunità e valori, a quello delle cifre astronomiche e dei turni spezzatino. D’altronde, se le epoche cambiano portano con sé anche tutto il resto, calcio compreso. Tranne la passione.

 


Emanuele Dotto, i 60 anni di Tutto il calcio minuto non sono un mero anniversario ma la testimonianza di come la passione per lo sport abbia saputo attraversare in qualche modo i cambiamenti delle forme di comunicazione. E, al di là degli appassionati e di coloro che ne vissero gli albori, questa trasmissione continua a godere di un’affezione anche fra i più giovani…
“È dovuto al fascino antico della radio che ha un meccanismo che ti consente di essere presente nel momento dell’avvenimento. Il successo di Tutto il calcio… è dovuto alla contemporaneità, alla rapidità e al fatto di possedere l’esclusiva. In questo momento non ci può più essere una trasmissione così com’era negli anni Sessanta o Settanta, senza concorrenza. All’epoca non c’era nulla, solo questa grande idea di Guglielmo Moretti di abbinare all’avvenimento sportivo la diretta nel secondo tempo. Si ispirò a una trasmissione francese, Sport&Musique, che alternava brani musicali a racconti di rugby, lo sport popolare in Francia, di ippica e di calcio. Il 10 gennaio del 1960 traslò questo format francese impiantandolo in Italia: Tutto il calcio minuto per minuto aveva un campo principale – inizialmente c’era solo una partita e alla fine venivano dati i risultati delle altre -, poi tre quattro campi collegati, poi se ne aggiunse stabilmente uno di C… E c’era quindi questo rimpallo di linea tra Ameri, Ciotti, Ferretti, Provenzali… era una specie di messa cantata della domenica pomeriggio e milioni erano gli ascoltatori per il fatto che non ci fosse concorrenza, perciò si lavorava in regime di monopolio, la contemporaneità e la diretta: erano i tre cardini su cui si fondava la trasmissione. Anche se i tempi sono cambiati rimane uno zoccolo duro di appassionati, anche se ritengo che il futuro sia molto precario perché anche in Italia, come in Spagna, si arriverà a giocare dieci partite in dieci orari diversi. E questo credo sia il modo ideale per ammazzare qualsiasi tipo di trasmissione che abbia come concetto fondante la contemporaneità”.

 

Un punto fondamentale questo: la domenica di sport consentiva non solo un’identificazione ma anche un senso di aggregazione attorno all’evento…
“Un senso di comunità, di chiesa al centro del villaggio. Era questa l’idea di Tutto il calcio… Poi le cose si sono evolute con la televisione, che a volte ha fatto del bene e altre volte del male perché ha consentito l’esplosione anche dei modi più rudi, come ad esempio il sensazionalismo. Basti pensare all’avvento del Processo del lunedì, che visto oggi sembrerebbe fatto da educande, mentre ora non c’è controllo e nemmeno più quel garbo che la radio ha saputo diffondere a piene mani”.

La radio, senza l’ausilio dell’immagine, concentra la sua essenza sulla padronanza del linguaggio e sulla capacità di riuscire a trasmettere emozioni. Rischiamo di perdere questi stimoli?
“Essenziale il linguaggio e anche la capacità di sollecitare l’immaginazione. Il pericolo che intravedo nelle radiocronache di calcio è la cattiva imitazione della televisione dove tutto è superlativo, eccezionale, ogni parata è straordinaria, ogni gol è memorabile… Così si perde il concetto della normalità perché nella pallacanestro il canestro non è l’eccezione ma la regola. E nel calcio il gol dovrebbe essere la finalizzazione dell’azione. Adesso si canta e si sproloquia a qualsiasi ora. Il web diffuso a piene mani mi vede abbastanza contrario perché sono figlio di un’altra generazione, della radio più che della tv e non conosco il web in tutte le sue sfaccettature. Non ho Facebook perché non credo che debbano interessare alla gente i fatti miei. Questa piazza globale si popola ma si spopola di animo perché hai tutto e il contrario di tutto”.

 

In questo senso, il giornalismo di oggi risente anche in termini qualitativi del cambiamento dei metodi di comunicazione?
“Direi di sì. Intravedo una pericolosa china, di gente poco dotata culturalmente e che, soprattutto, legge poco. Si comunica con gli strumenti tecnologici ma non si riesce a leggere né a comprendere cosa sia la bellezza di una pagina di letteratura”.

 

E in questo si inserisce anche il tema del brusco calo della carta stampata, con l’interazione cittadino-quotidiano che continua a calare…
“Un calo drastico, la stalla è stata chiusa quando i buoi erano già scappati. Se si consente l’accesso gratuito alle fonti d’informazione come si può tornare poi a chiedere soldi? Giorni fa sono entrato in un bar, c’erano tre o quattro giornali e la gente in fila per leggerli senza che nessuno lo avesse comprato prima. Soltanto fino a dieci anni fa il Secolo XIX di Genova vendeva 130 mila copie, ora appena 20 mila. E ogni cittadino che muore è un lettore perso”.

 

La sensazione è che anche gli interlocutori – sportivi, allenatori – siano cambiati rispetto a qualche decennio fa, allargando la bolla d’aria fra giornalista e intervistato. Ne risente anche la mediazione con il pubblico?
“Le cose sono drasticamente cambiate a metà degli Anni Duemila. Nell’85 ricordo che intervistavo Maradona e Zico così come Tempestilli e Correnti: i giocatori venivano, potevi dialogare con loro. Ora Ronaldo non puoi neanche vederlo, figurarsi mettersi d’accordo per un’intervista. Ora è tutto massimizzato, uffici stampa ma si è perso il contatto diretto, non fai più da mediatore fra il lettore e il campione. E non disturbare il manovratore è la cosa peggiore per il giornalismo”.

 

A proposito di interlocutori, conservi ricordi particolari di qualcuno di loro?
“Soprattutto a due allenatori. Uno, Vujadin Boskov, era un uomo di un’intelligenza eccezionale e acuta che, al di là delle sue battute storiche, ne aveva un’altra che era il compendio di una vita: ‘Gentilezza costa niente e compra tutto’. Basta essere gentili per avere un passo diverso nel rapporto con la realtà. Era un uomo di profonda cultura che aveva fatto il calciatore ma in Jugoslavia, in una società fortemente permeata dalle Forze armate e su un tessuto austro-ungarico, quindi rispetto delle regole: lui pretendeva che i suoi giocatori andassero vestiti in giacca e cravatta perché, come diceva loro, ‘noi siamo la Sampdoria’. Osvaldo Bagnoli, invece, era un uomo di grande umanità, una persona che forse non aveva studiato ma che possedeva un’intelligenza superiore, come dimostra lo scudetto vinto col Verona. Aveva capito che il calcio era un gioco collettivo, dove bastava avere un portiere che parasse e un centravanti che segnasse per assemblare una squadra e portarla più avanti possibile con calma e serenità. Io non ho mai visto giocare Schiaffino ma secondo mio padre era il miglior giocatore di tutti i tempi: tu mettevi dieci persone che camminavano per la strada assieme a lui e facevi una squadra di calcio. Adesso questo non succede”.

 

Perché?
“Il calcio è diventato talmente individuale che i giocatori non vanno nemmeno a cena insieme. Penso al Cagliari del ‘70, alla Sampdoria del ‘90 o allo stesso Verona: avevano un cemento umano che alla Juventus di oggi manca completamente, non per cattiveria ma perché sono cambiati i tempi. I giocatori scendono con le cuffie transistor per ascoltare non si sa bene cosa. Mi manca un po’ quel calcio lì. Certo, aver intervistato due dei più grandi calciatori di tutti i tempi come Maradona, che io considero il migliore in assoluto da un punto di vista calcistico, e Zico ti fa capire come le cose siano drammaticamente cambiate. Ora gli addetti stampa non ti fanno intervistare neanche il magazziniere”.

 

Raccontare via radio permette di spaziare da uno sport all’altro conservando la medesima abilità di trasmettere prossimità e stimoli mentre si racconta una tappa del Giro piuttosto che una gara di canottaggio?
“Crea una suggestione, perché la radio dà emozioni. Se ci sono campioni che te le danno come Coppi, Gimondi, Merckx o Pantani, hai scosse di adrenalina pazzesche. Poi c’è tutto il contorno, i corridori, gli spettatori che stanno per ore a bordo strada… In questo le cose non sono poi così cambiate rispetto al ciclismo eroico degli anni Trenta o Quaranta. Oppure la bellezza del gioco del tennis, che ora viene massacrato da queste nuove formule estremamente complesse, senza criterio e senza speranza se non di avere visibilità televisiva. Io sono della generazione della pallacanestro da due punti, del cambio palla nella pallavolo, delle bandierine blu e bianca nella pallanuoto. Lo sport è radicalmente cambiato ma rimane il fascino delle Olimpiadi: io ne ho fatte undici, otto estive e tre invernali. E gli sport cosiddetti minori come il canottaggio sono quelli a cui sono maggiormente legato. E questo al di là dei successi dei fratelli Abbagnale che hanno unificato l’Italia dal punto di vista sportivo. Era gente che ha davvero faticato e che, per comprare una casa, ha dovuto vincere due Olimpiadi e sette titoli mondiali.

 

In sostanza torna tutto a quel che dicevamo prima: la capacità di chi racconta di far proprio ciò che vede e di saper trasmettere a chi ascolta ciò che prova in quei momenti, naturalmente nel miglior linguaggio possibile…
“Se dovessi dare un consiglio a un giovane sarebbe quello di leggere tanto. Ma dei libri, non gli smartphone. Cercare di uniformarsi a un linguaggio il più completo e garbato possibile. L’italiano è una lingua meravigliosa: perché dire weekend quando si può dire fine settimana. Credo che la stagione antica di Tutto il calcio stia volgendo al tramonto perché manca quel concetto di contemporaneità che ne aveva fatto la fortuna prima di essere limitato dalla televisione. Un conto è vedere spezzettate 7-8 partite, un conto è ascoltarle alla radio: il rimbalzo della linea ti faceva capire che il risultato era cambiato anche solo sentendo i rumori. Il boato significava gol, il brusio uno preso”.




Coppa Italia calcio a 5

Weekend di finali di serie C1 e femminile; Villacidro vince la Coppa Italia di C2

Dopo la vittoria della Coppa Italia di C2 del Villacidro Futsal si chiude il giro delle Coppe Italia senior con le altre due finali in programma questo weekend, la C1 e la C Femminile.

Bella e combattuta la gara al Palagiotto di Sinnai domenica scorsa tra le pretendenti la Coppa Italia di serie C2 Villacidro Futsal e Sporting Lanusei.

Dopo un primo tempo terminato 2-1 per gli ogliastrini, il Villacidro, guidato da un super Michele Orrù, ex della Rappresentativa sarda, ha rimontato e vinto il match con il risultato finale di 4-2 (marcatori: nel pt 2’ Ecca (V), 6’ Deiana (L) e 19’ Vacca (L); nel st 21’ e 28’ Corda, 25’ Orrù (V)).

Il weekend imminente vedrà in campo quattro squadre a contendersi altri due trofei.

Finale di Coppa Italia Regionale di Serie C1 tra Athena Oristano e Cagliari Futsal sabato 11 gennaio a Serramanna presso la Palestra Comunale (Strada per Nuraminis) con inizio alle ore 19.

La finale di Coppa Italia Regionale di Serie C Femminile tra Arzachena 2015 e Cus Cagliari si svolgerà invece domenica 12 gennaio a Nuoro presso la Palestra Comunale (Via della Resistenza) con inizio alle ore 18.

Bandita anche la Coppa Italia Serie D del girone B sempre nel periodo tra la fine del girone d’andata e l’inizio del girone di ritorno.

Semifinali il 17 e 18 gennaio tra Eden Club Calcetto-Zero X e Santa Teresa Gallura-87 Berchidda, con la squadra piazzata meglio alla fine del girone di andata della regular season che gioca in casa. Il 25 gennaio, in campo neutro, la finale.




Poste Italiane. Emesso oggi un francobollo dedicato ai centoventi anni della S.S.Lazio

Il francobollo è appartenente alla serie tematica “lo Sport”

Poste Italiane comunica che oggi 9 gennaio 2020 viene emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “lo Sport” dedicato alla S.S. Lazio S.p.A., nel 120° anniversario della fondazione, relativo al valore della tariffa B pari a 1,10€.

La tiratura è di cinquecentomila esemplari, mentre il foglio da quarantacinque esemplari.

Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente.

Bozzetto a cura di Gaetano Ielluzzo.

La vignetta riproduce, in alto, il logo della Società Sportiva Lazio e un pallone di calcio che lascia una scia nella sua corsa; al centro campeggia il numero 120, a indicare gli anni trascorsi dalla fondazione della Società.

Completano il francobollo la leggenda “120° ANNIVERSARIO S.S. LAZIO S.p.A.”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.

L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso lo sportello filatelico dell’ufficio Postale di Roma Prati.

Il francobollo ed i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi, possono essere acquistati presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito poste.it.

Per l’occasione è stato realizzato anche un folder in formato A4 a tre ante orizzontali, contenente una quartina di francobolli, una cartolina annullata ed affrancata, una tessera e una busta primo giorno di emissione, al costo di 15€.




Social Pro League: inizia la fase a tabellone

La situazione nel girone A

Si è chiusa la fase a gironi della Social Pro League, cominciata ad inizio dicembre e conclusa lo scorso 6 gennaio. Ora da martedì 7 alle ore 15:00 prende il via la seconda fase dell’edizione 2019, quella ad eliminazione diretta.

Completano la top ten Olbia e Gozzano entrambe appaiate a 14 punti, dietro di 4 punti il Monza e il sorprendente Renate che nell’ultima giornata è riuscito ad agganciare la squadra brianzola a quota 10 punti. Nella fase a tabellone ci sarà l’introduzione di una nuova modalità di gioco, il “gioco dei pacchi” che prende il posto dei quiz.

Sono stati tantissimi i tifosi votanti durante lo svolgimento dei gironi e per le imminenti fasi calde del gioco si attendono nuovi e numerosi voti da parte dei fan. Per giocare basta accedere e iniziare a votare da questa pagina: https://www.superscommesse.it/social_pro_league.

La sfida è ancora lunga e c’è ancora tempo per portare la propria squadra il più in alto possibile. Ricordiamo che i sedicesimi di finale termineranno il 7 febbraio 2020, alle ore 00:00. Per tutti i dettagli e approfondimenti sul regolamento rimandiamo alla pagina istituzionale della Social Pro League.