Morte di Andrea Altea,  si cerca il fucile

Indagati i “ compagni “ del cacciatore morto; continua la polemica su FB.

Sono finiti inscritti nel registro degli indagati per omicidio colposo  i compagni di caccia di Andrea Altea, l’assessore comunale del Turismo di Aggius morto a soli 43 anni, ucciso da un colpo di rimbalzo durante una battuta al cinghiale in Gallura.

Sottoporre a sequestro tutti i fucili dei battitori è l’atto successivo dell’inchiesta coordinata dalla pm Laura Bassani della procura di Tempio Pausania: le analisi balistiche infatti potranno accertare quale sia stata l’arma da cui è esploso il colpo che ha ferito mortalmente Altea.

Dopo l’autopsia , prevista in giornata all’istituto di patologia forense di Sassari, il corpo dell’assessore sarà restituito alla famiglia che potrà cosi onorarne le esequie.

Nel frattempo, continua ad infuriare la polemica su FB riportata anche sulla Nuova Sardegna: il commento choc di un medico vegano, che si è dichiarato “non dispiaciuto” per la morte del cacciatore, ha suscitato l’indignazione degli utenti.




Tempio Pausania: a Gianni Garrucciu e B. Maludrottu il “Premio Lu Carrulu 2019”

Ad Aggius e Tempio Pausania è tutto pronto per la due giorni del programma predisposto dall’associazione “Stazzi e cussogghj” per l’assegnazione annuale  del “Premio lu carrulu 2019”: venerdì in programma ad Aggius e sabato 21 a Tempio Pausania.

Alle ore 10: 00, nel centro storico, costruzione di un carro a buoi e lavorazione artistica del granito.
A seguire, alle ore 12: 00, degustazioni e di prodotti artigianali.
Alle ore 18: 00, Cantine aperte con la preparazione dell’ordito.

Sabato 21, alle ore 15: 00, nel centro storico di Tempio esposizione di prodotti enogastronomici e artigianali.

Alle ore 18: 00, al Teatro del Carmine, saluto del Sindaco, subito dopo introduzione di Giacomo Sanna, con Maria Pintore coordinatrice;

Si proseguirà con la premiazione di B. Maludrottu e del giornalista Gianni Garrucciu.

“Ospitalità e sapori nella civiltà degli stazzi”: conversazione con Aldo Brigaglia e Andrea Muzzeddu. Si andrà avanti con l’esibizione di “Coro Boci di Gaddhura” e “Gavino Gabriel” e Vincenzo Murino.

Poi, per chiudere la manifestazione nel migliore dei modi, è previsto l’immancabile buffet di prodotti enogastronomici della Gallura.




Skipper arrestato dai carabinieri per violenza sessuale e stalking

Aggius. Con l’accusa di violenza sessuale e stalking, uno skipper di 42 anni, è stato arrestato dai carabinieri di Tempio Pausania su ordine del Gip.

A farlo finire in carcere la denuncia di una donna con la quale, per un breve periodo, avrebbe intrattenuto una breve relazione la scorsa estate. Secondo le indagini svolte dai carabinieri della Compagnia di Tempio Pausania, guidati dalla comandante Ilaria Campeggio e coordinate dalla pm della della Procura del locale Tribunale, Ilaria Corbelli, il Pintus avrebbe continuato a vessare la donna anche dopo la fine della loro relazione.

L’uomo, tra l’altro, era finto in carcere per il reato di stalking e aveva patteggiato una pena ad un anno. A tutti i costi voleva riprendere la relazione con la donna. In uno di questi incontri, avvenuti ad Aglientu, la costrinse, contro la sua volontà, ad un rapporto sessuale che lei stessa, nel luglio scorso, ha denunciato.

L’uomo, difeso dall’avvocato Alberto Sechi è stato arrestato ieri sera ad Aggius e trasferito nel carcere di Nuchis e domani 2 novembre sarà sottoposto all’interrogatorio di garanzia da parte del Gip Andrea Pastori.

Tra i precedenti del Pintus, come detto, risulta un caso di stalking per il quale lo scorso, in fase di indagini preliminari, il suo legale aveva patteggiato con il Pm Gianluigi Dettori, per fatti accaduto ad Arzachena tra il 20 e il 28 agosto del 2017. Anche in quella occasione, la vittima fu una donna con la quale aveva avuto una relazione ed era diventato bersaglio delle sue continue vessazioni anche su facebook.

In quella circostanza, tra l’altro, Pintus ammise la paternità di tutti i reati contestati, compreso quello di avere appiccato il fuoco all’appartamento e alla macchina dalla donna da lui continuamente perseguitata.




Aggius. E’ morto Pierpaolo Sanna. Il funerale domani 13 febbraio alle ore 11:00

E’ deceduto all’ospedale di Tempio, all’età di 67 anni

PIERPAOLO SANNA

Le esequie si svolgeranno domani mattina, martedì 13 febbraio 2018, ad Aggius alle ore 11:00 nella Parrocchia di Santa Vittoria Partendo dall’Ospedale civile di Tempio Pausania alle ore 10:30

 




Il Calendario dell’Anagrafe canina della Assl Olbia del mese di settembre

l’Area Socio sanitaria ricorda l’obbligo per i proprietari di cani di iscrivere l’animale al registro dell’anagrafe canina e anche l’obbligo di segnalare ogni eventuale variazione in merito al possesso dell’animale.

MacchioriIl Servizio Veterinario dell’Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Assl di Olbia ricorda che i proprietari di cani hanno l’obbligo di iscrivere il proprio cane in anagrafe entro 15 giorni dal momento in cui ne entra in possesso e possibilmente entro due mesi dalla nascita del cucciolo o prima della loro eventuale cessione.
Per il territorio della Gallura eventuali variazioni, come la proprietà, il luogo di detenzione del cane, lo smarrimento, furto e anche il decesso, devono essere obbligatoriamente ed esclusivamente segnalati al Servizio Veterinario dell’Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Assl di Olbia, presso la struttura San Giovanni di Dio; è possibile contattare il Servizio componendo il numero 0789/ 552220, o al fax 0789/552101 o all’indirizzo mail s-veterinario-c@aslolbia.it  .
Il Servizio veterinario comunica che, in assenza di prenotazioni, il veterinario non sarà presente nel comune, pertanto l’anagrafe verrà rinviata di un mese o sino a quando non vi saranno prenotazioni.

Si comunica che, in attuazione del Piano Regionale di Prevenzione, per alcuni soggetti è possibile fissare giornate dedicate con interventi presso le sedi dei richiedenti (come ad esempio le associazioni di volontariato, compagnie di caccia, aziende zootecniche). Gli interessati possono presentare la richiesta al servizio Veterinario per concordare la data.
Chi non avesse ancora ottemperato a tale obbligo, deve provvedervi al più presto.
Cosa fare per iscrivere il proprio cane all’anagrafe canina della Assl di Olbia ?

Il proprietario deve rivolgersi:

  • al Servizio Veterinario dell’Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Assl di Olbia
  • ad un medico Veterinario libero professionista, accreditato dalla Assl.

I veterinario provvedono a inserire sotto la cute del cane un microchip che consentirà di identificherà in modo univoco e permanente il cane e, contemporaneamente, iscrivere il cane nell’anagrafe canina della Regione Sardegna.

Calendario dell’anagrafe canina del mese di SETTEMBRE

Il Servizio di Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Assl di Olbia ricorda alla popolazione che per una migliore erogazione del Servizio è necessario prenotare l’intervento nel proprio Comune di residenza (il recapito telefonico da contattare viene inserito tra parentesi al fianco del Comune).

07.09.2017 – Nel comune di Palau (09.00 – 10.00) (0789/770860-63-66); La Maddalena (11.00 – 12.00) (0789/790655);

11.09.2017 – Nel comune di Arzachena (ore 09.00 – 10.00) (tel. 0789/81111 – 849121); Olbia, San Pantaleo (10.30 – 11.00) (0789/52002); Golfo Aranci (12.00 – 12.30) (tel. 0789/46952);

12.09.2017 – Nel comune di Oschiri (15.30 – 16.30) (tel. 079/7349006);

13.09.2017 – Nel comune di Olbia, al piano terra dell’edificio all’ingresso della struttura sanitaria San Giovanni di Dio, in viale Aldo Moro (ore 15.00 – 17.00) (tel. 0789/52002);

14.09.2017 – Nel comune di Santa Teresa di Gallura (08.30 – 10.00) (tel. 0789/740907); Trinità d’Agultu (11.00 – 11.45) (tel. 079/6109920 – 906); Badesi (12.30 – 13.00) (tel. 079/683108 – 683144);

19.09.2017 – Nel comune di Telti (08.30 – 09.30) (0789/43007); Monti (10.00 – 10.45) (tel. 0789/478223); Berchidda (11.15 – 12.30) (tel. 079/7039008);

20.09.2017 – Nel comune di Sant’Antonio di Gallura (08.45 – 09.30) (079/669013); Luogosanto (10.00 – 11.00) (tel. 079/668035); Aglientu (11.30 – 12.30) (tel. 079/6579115);

25.09.2017 – Nel comune di Padru (10.00 – 10.30) (tel. 0789/454017);

26.09.2017 – Nel comune di Calangianus (08.30 – 09.30) (336/243875): nell’ambulatorio di Calangianus verrà effettuata anche la microchipatura dei cani del comune di Luras (tel. 079/645213 – 392/9669919); Tempio Pausania (10.00 – 11.00) (079/679943); Budduso’ (10.00 – 10.30) (tel. 079/7159009); Alà dei Sardi (11.00 – 11.30) (tel. 079/7239003); Bortigiadas (Tsiennari) (11.30 – 12.30) (tel. 079/627014); nell’ambulatorio di Bortigiadas verrà effettuata anche la microchipatura dei cani del comune di Aggius;

27.09.2017 – Nel comune di Budoni (08.30 – 09.30) (0784/844007 – 843001); San Teodoro (10.00 – 10.45) (tel. 0784/852010); Loiri Porto San Paolo (ore 11.30 – 12.30) (tel. 0789/415013 – 348/6549351).
Informazioni sul calendario dell’anagrafe canina possono esser fornite anche da ciascun ufficio comunale.




Olbia. Non si ferma l’attività di anagrafe canina dei Veterinari della Assl

 Il Servizio Veterinario dell’Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Assl di Olbia ricorda che i proprietari di cani hanno l’obbligo di iscrivere il proprio cane in anagrafe entro 15 giorni dal momento in cui ne entra in possesso e possibilmente entro due mesi dalla nascita del cucciolo o prima della loro eventuale cessione.

 

VeterinarioPer il territorio della Gallura eventuali variazioni, come la proprietà, il luogo di detenzione del cane, lo smarrimento, furto e anche il decesso, devono essere obbligatoriamente ed esclusivamente segnalati al Servizio Veterinario dell’Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Assl di Olbia, presso la struttura San Giovanni di Dio; è possibile contattare il Servizio componendo il numero 0789/ 552220, o al fax 0789/552101 o all’indirizzo mail s-veterinario-c@aslolbia.it  .

Chi non avesse ancora ottemperato a tale obbligo, deve provvedervi al più presto.

Cosa fare per iscrivere il proprio cane all’anagrafe canina della Assl di Olbia ?

Il proprietario deve rivolgersi:

  • al Servizio Veterinario dell’Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Assl di Olbia
  • ad un medico Veterinario libero professionista, accreditato dalla Assl.

I veterinario provvedono a inserire sotto la cute del cane un microchip che consentirà di identificherà in modo univoco e permanente il cane e, contemporaneamente, iscrivere il cane nell’anagrafe canina della Regione Sardegna.

Calendario dell’anagrafe canina del mese di AGOSTO

Il Servizio di Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Assl di Olbia ricorda alla popolazione che per una migliore erogazione del Servizio è necessario prenotare l’intervento nel proprio Comune di residenza (il recapito telefonico da contattare viene inserito tra parentesi al fianco del Comune).

Il Servizio veterinario comunica che, in assenza di prenotazioni, il veterinario non sarà presente nel comune, pertanto l’anagrafe verrà rinviata di un mese o sino a quando non vi saranno prenotazioni.

Si comunica che, in attuazione del Piano Regionale di Prevenzione, per alcuni soggetti è possibile fissare giornate dedicate con interventi presso le sedi dei richiedenti (come ad esempio le associazioni di volontariato, compagnie di caccia, aziende zootecniche). Gli interessati possono presentare la richiesta al servizio Veterinario per concordare la data. 

09.08.2017 – Nel comune di Arzachena (ore 09.00 – 10.00) (tel. 0789/81111 – 849121); Olbia, San Pantaleo (11.30 – 12.00) (0789/52002); Olbia, al piano terra dell’edificio all’ingresso della struttura sanitaria San Giovanni di Dio, in viale Aldo Moro (ore 15.00 – 17.30) (tel. 0789/52002); Oschiri (15.30 – 16.30) (tel. 079/7349006);

10.08.2017 – Nel comune di Palau (09.00 – 10.00) (0789/770860-63-66); La Maddalena (11.00 – 12.00) (0789/790655); 

14.08.2017 – Nel comune di Luogosanto (09.00 – 10.00) (tel. 079/668035);

16.08.2017 – Nel comune di Loiri Porto San Paolo (ore 09.00 – 09.30) (tel. 0789/415013 – 348/6549351); San Teodoro (10.15 – 10.45) (tel. 0784/852010); Budoni (11.30 – 12.30) (0784/844007 – 843001);

17.08.2017 – Nel comune di Aglientu (09.00 – 09.45) (tel. 079/6579115); Santa Teresa di Gallura (10.30 – 11.30) (tel. 0789/740907);

21.08.2017 – Nel comune di Bortigiadas (Tsiennari) (08.30 – 09.30) (tel. 079/627014); Tempio Pausania (10.00 – 11.00) (079/679943); Calangianus (11.30 – 12.30) (336/243875): nell’ambulatorio di Calangianus verrà effettuata anche la microchipatura dei cani del comune di Luras (tel. 079/645213 – 392/9669919); 

22.08.2017 – Nel comune di Telti (08.30 – 09.30) (0789/43007); Monti (10.00 – 10.45) (tel. 0789/478223); Berchidda (11.15 – 12.30) (tel. 079/7039008);

23.08.2017 – Nel comune di Golfo Aranci (09.00 – 10.00) (tel. 0789/46952); Padru (10.00 – 10.30) (tel. 0789/454017; Budduso’ (11.00 – 11.30) (tel. 079/7159009); Sant’Antonio di Gallura (11.00 – 12.00) (079/669013); Alà dei Sardi (12.00 – 12.30) (tel. 079/7239003);

24.08.2017 – Nel comune di Trinità d’Agultu (09.00 – 10.00) (tel. 079/6109920 – 906); Badesi (10.15 – 11.00) (tel. 079/683108);
Informazioni sul calendario dell’anagrafe canina possono esser fornite anche da ciascun ufficio comunale.




“I monumenti incontrano la lettura”. Ad Aggius l’ultimo romanzo di Vindice Lecis

Il racconto della Sardegna nell’epoca bizantina appassiona e raccoglie consensi: la presentazione accompagnata dai canti del Coro “Galletto di Gallura”.Ospitone e la storia del “dux” della Barbagia, rivelato da una lettera del Papa Gregorio Magno che ne legittimava il ruolo e dalla quale nasce un romanzo appassionante, approfondito, evocativo di una Sardegna lontana dalle consuetudini letterarie e storiografiche. Ci vuole coraggio per affrontare la prova di un romanzo storico e il giornalista Vindice Lecis lo dimostra con una narrazione fluida e avvincente di una vicenda ambientata in Barbagia, alla fine del VI secolo dopo Cristo, quando le montagne del centro Sardegna risultavano inaccessibili ai conquistatori bizantini. Insieme a lui Pinuccia Sechi, accompagnatrice nella presentazione del romanzo, che ha ripercorso le tappe di un libro che mette insieme avventura, magia, storie d’amore, tensione e approfondimento storico. «Aggius e i suoi monumenti naturali sono il posto adatto per presentare questo romanzo, ambientato alla fine dell’impero romano e in un’epoca definita genericamente bizantina – ha spiegato Lecis -. Hospiton è un personaggio storico realmente esistito, al quale il Papa, Gregorio Magno, scrisse una lettera recapitata fino a Ollolai, in cui lo definisce Re dei Barbaricini». Da lì inizia una narrazione di una Sardegna che veniva governata spesso autonomamente e nella quale prevaleva ancora una componente pagana rispetto alla religione cristiana. Insieme alla raccolta di documenti che forniscono ricostruzioni storiche dell’epoca, Lecis costruisce la storia inserendo elementi romanzati. «Il romanzo storico serve a colmare con la fantasia i vuoti della documentazione su quel periodo – ha sottolineato l’autore –. La storia serve anche a superare il fosso temporale tra la fine dell’impero romano e la prima età giudicale». L’incontro con l’autore è stato preceduto e concluso dai canti tradizionali aggesi eseguito dal Coro “Galletto di Gallura”.
“I monumenti incontrano la lettura” è la rassegna letteraria itinerante ideata e organizzata dalla CoolTour Gallura, una cooperativa tutta al femminile di Santa Teresa Gallura, fondata nel 2012 da Stefania Simula, Alessia Chisu e Arianna Riva e che gestisce il sito archeologico di Lu Brandali e la Torre di Longonsardo del Comune di Santa Teresa Gallura. Due dei luoghi nei quali si sono svolti e si svolgeranno i sette appuntamenti con altrettanti autori: caratteristica dell’iniziativa è quella di essere incentrata sulla presentazione di libri e saggi adatti a qualsiasi fascia di lettori. La rassegna si sposterà il prossimo 10 luglio nella piazza davanti al museo di Aglientu: Liliana Scarparo, illustratrice di libri per bambini, presenterà dalle 19 la sua decennale produzione letteraria e si svolgeranno anche dei laboratori di riciclo a cura della Bottega della Strega di Santa Teresa Gallura. Il 24 luglio si tornerà a Santa Teresa con un appuntamento particolarmente atteso: Giovanni Floris, giornalista e conduttore di programmi politici su La7, oltre che affermato scrittore, incontrerà il pubblico davanti alla Tomba di Giganti di Lu Brandali, nel sito archeologico omonimo. Il 18 agosto, sempre nel sito di Lu Brandali, appuntamento con Enrica Tesio, una delle blogger più note a livello nazionale, autrice del bestseller Mondadori “La verità, vi spiego, sull’amore”, che incontrerà il pubblico dalle 19.
Il progetto ha ottenuto il contributo della Fondazione Banco di Sardegna, del Comune di Aglientu, della Delphina Resort e della Carlo Delfino editore, oltre al patrocinio dei Comuni di Aggius e Santa Teresa.




Dal Muto di Gallura alla narrativa sarda della seconda metà dell’Ottocento

A seguire, la monografia scritta dal Prof. Massimo Caddeo che ha come stimolo di partenza il “muto di Gallura”

mutoPer coinvolgimento passionale e per svolgere al meglio i miei impegni di lavoro, scolastici e di collaborazione editoriale, trascorro il mio tempo libero nella consultazione di pubblicazioni, recenti e meno recenti, che raccontano il percorso della nostra letteratura nel corso dei secoli. Non sempre lo scopo didattico o editoriale è chiaro e predefinito; spesso a invogliare e guidare la ricerca è uno stimolo occasionale, un desiderio del tutto personale come quello, per così dire nazionalistico, che di recente mi ha indirizzato verso gli scrittori della mia terra, complici i miei soggiorni estivi in Gallura. Pur con l’attenzione rivolta agli aspetti più marcatamente marini di queste vacanze, consumate centellinando il gusto salino di decine e decine di incantevoli spiagge, non ho mai smesso di interessarmi delle tradizioni storico – letterarie della mia terra.

Lo scorso anno una breve e godibile escursione all’interno dell’isola mi ha portato, con finalità peraltro dichiarate inizialmente solo come gastronomiche, nella zona di Tempio Pausania, tanto cara alla mia famiglia che in questi territori possedeva in passato terreni e sughereti. Meta l’agriturismo Il muto di Gallura, nel paese di Aggius (1), si pronuncia agghiu, scelto non a caso e non soltanto per la qualità della sua cucina, la celebrata ospitalità e la bellezza della campagna circostante, ancora ricca di selvaggina. Mi attirava il desiderio, nascosto alla mia famiglia, di immergermi nuovamente, dopo tanti anni, in un ambiente stimolante anche dal punto di vista affettivo, oltre che per me storicamente e culturalmente avvincente. Nelle ore precedenti il breve viaggio non potevo fare a meno di portare alla mente i tanti ricordi della mia terra e del mio vissuto familiare che, con ondate successive che potevano ricordare il fluire della familiare ottava ariostesca, arrivavano incessanti e continue, traducendosi in immagini di indubbio fascino. Il primo in assoluto a parlarmi del muto di Gallura era stato un cugino di mia madre, Enrico, figlio del bolognese Arturo Baravelli, giunto in Gallura alla fine dell’Ottocento per una partita di caccia e mai più ripartito. Arturo, valente ingegnere, appassionato cacciatore, amante delle tradizioni popolari, aveva poi sposato una sorella di mio nonno, Eugenio Farina, proprietario terriero e a tempo perso, e per il piacere della famiglia e di poche occasioni pubbliche nelle quali con maestria degna di un Serafino Aquilano (2) improvvisava versi, valente poeta dialettale. Lo zio Enrico mi aveva affascinato fin da quando, bambino, ascoltavo, con timore reverenziale, i suoi racconti sulla terra dei miei avi, ambientati in una campagna palpitante per l’inebriante profumo del mirto, dell’asfodelo o del sughero appena scorzato, che costituiva allora una delle poche risorse di una terra severa e isolata, odori e colori che si mescolavano nel lussureggiante prevalere di gialle margherite. Ricordo che conobbi allora, senza capirne il significato, l’esistenza di termini come faida, bardana (3), grassazione, ascoltando la sua fluente e continua narrazione con un terrore riservato in parte ai contenuti e in parte all’apparizione di qualche presenza sconosciuta, ai miei occhi di bambino potenzialmente ostile. La sua professione di affermato giornalista e direttore di quotidiani lo aveva allontanato sovente dalla sua amata Gallura e quando, in tarda età, decise di tornare fu una festa per tutti, coronata dalla pubblicazione dei suoi ricordi di infanzia, frutto della sua innata capacità nel trasferire sulla carta le proprie esperienze e le impressioni di quanto veduto con i suoi occhi di appassionato e genuino scopritore di un mondo sconosciuto. Il libro, dal titolo assai attinente di Cronache della vecchia Gallura, divenne una delle mie frequentazioni letterarie preferite, stimolo al ricordo e ad una nuova comprensione di quel mondo legato all’infanzia e all’oralità.

di Massimo Caddeo

Per proseguire la lettura cliccare su Muto di Gallura




Festival Teatri Peregrini. La terza edizione finisce domani a Santa Teresa di Gallura

Il festival Teatri Peregrini III edizione “Donne” giunge alla sua ultima settimana di programmazione e si chiude con due spettacoli teatrali:

Il 16 giugno ore 21 spettacolo teatrale Medea. Sintesi per 4 respiri di Teatro delle Bambole (BA) ad Aggius presso lo spazio urbano di fontana Cagadda.

Il 18 giugno ore 10 spettacolo teatrale IL cANiLe di CircE di officineperegrine, isola di Municca Santa Teresa Gallura.

“Medea. Sintesi per 4 respiri” e “IL cANiLe di CIrcE” sono due storie particolari che parlano di due donne, due “streghe” dotate di conoscenze e capacità che le rendono “diverse”.

La scelta di inserire “Medea. Sintesi per 4 respiri” nel palinsesto del festival è dettata dell’intenzione della direzione artistica di coinvolgere un gruppo di Ricerca teatrale, quale è il Teatro delle Bambole, capace di indagare attraverso il più carnale e il più spirituale dei miti le possibilità di recupero di una memoria arcaica. Una memoria legata al sentire/corpo, tanto importante per il lavoro d’attore e per la relazione con lo spettatore, ma soprattutto vitale per il benessere psicofisico di ogni essere umano.

“Medea – Sintesi per quattro respiri”, infatti prende forma dalla voglia del gruppo di esplorare il sottile confine fra il culto e la cultura del Mito, riportandolo in un contesto sociale ed esperienziale ancor prima che teatrale e performativo.

La storia tragica di Medea, la sua disperazione e condizione di donna sola contro tutti e tutto fanno di questo mito una storia universale ed ancora attuale.

Il gruppo di ricerca Teatro delle bambole di Bari

Dopo aver vissuto in altri festival e residenze nazionali – “Cosmonauti” nel Settembre 2015, “Progetti per la scena” nel Giugno 2016 – “Medea” approda a Teatri Peregrini 2017 per porsi come un’esperienza ampia che vuole abitare i confini, gli spazi fra l’attenzione e l’ascolto, dove tutta la comunità è coinvolta in una sorta di narrazione immaginifica.

Per sviluppare questo bisogno “Medea” approda sul palcoscenico di Aggius dopo un percorso formativo di tre giorni. Il laboratorio intensivo, aperto ad attori professionisti e ad allievi attori, si è svolto nei giorni precedenti lo spettacolo.

L’incontro con un pubblico sarà nel Comune di Aggius scelto perché luogo significativo di questo percorso sul Mito, grazie al suo borgo antico, alle vie granitiche e a misura di respiro umano. La messinscena sarà presso lo spazio urbano di fontana Cagadda, uno spazio vitale in quanto donatore d’acqua.

officineperegrine

Il Festival si conclude con un’altra donna-mito, Circe, legata a Medea in un rapporto di sangue e di abilità.

La storia di Circe è la prima uscita di officineperegrine all’interno della programmazione ufficiale del proprio festival e nasce dal desiderio comune della regista Vittoria Nicoli e della performer Jada Deroma di raccontare un’ingiustizia attuata nella propria comunità.

Una storia di esclusione sociale che si trasforma nella storia di una donna pittrice, artista e, dunque, strega moderna, mai diventata famosa. iSolatasi dalla società per vivere in solitudine la propria “follia” subisce l’ennesima ingiustizia vedendosi portar via il proprio cane, il suo migliore amico.

La performance costruita per svolgersi in spazi aperti, nalla natura selvaggia si svolgerà il 18 giugno alle ore 10.00 presso l’iSola di Municca, con partenza alle 9:30 da Piazza San Vittorio 6 (sede di officineperegrine teatro).

Se Medea. Sintesi per 4 respiri è il tentativo di ripercorrere la ferita di una donna tradita nell’amore e dalla cultura patriarcale, IL cANiLe di CIrcE è un’indagine sulla scelta di isolamento come libertà per una donna, dea e animale che sente e vive senza filtri.

Il festival è realizzato grazie al contributo del Comune di Santa Teresa Gallura, Comune di Aggius, Comune di Palau e Delphina S.p.a. Hotels & Resorts, Hotel Majore che ospita gli artisti e Gulp Immobiliare.

Gli spettacoli sono gratuiti.

Qui il link a tutto il programma del Festival 12 maggio -18 giugno Santa Teresa Gallura- Palau- Aggius.

https://teatriperegrini.org/programma-teatri-peregrini-2017-donne/




Santa Teresa Gallura. Giro ciclistico: ordine d’arrivo 5^ tappa

Quinta tappa “l’arrivo in salita”

Giovedì 27

km. 125.704 – dislivello complessivo m. 2.328 – (codice openrunner: 6745203)

Partenza: ore 09.15

Ristori: 1+finale
Arrivi in Tempo Massimo: ore 15.00
Premiazioni: ore 18.00 – i primi tre assoluti + estrazione premi tra i presenti al briefing.

Tappa con un percorso Mare&Monti paesaggisticamente bellissimo e con un arrivo in salita che sarà certamente decisivo nelle classifiche finali.

Assai probabilmente, sarà proprio la prima lunga salita a selezionare da subito un gruppetto di atleti che poi andrà a giocarsi la vittoria di tappa e la classifica finale nella medesima salita che si ripeterà al termine della tappa.

IL PERCORSO: Dopo lo start i ciclisti vanno lungo la costa fino a Vignola per affrontare una prima volta i 9 km della salita panoramica di Aglientu al termine della quale è posto un primo punto acqua (km 29); proseguono poi in direzione Tempio Pausania fino a giungere al bivio per Aggius ad incontrare la SP74 nella quale, dopo qualche chilometro, si incontra il ristoro/divisione percorsi (km 56).

Il percorso GranGiro scende nella SP58 fino a Viddalba e da lì risale a Trinità d’Agultu dove, all’interno dell’abitato, ritrova il percorso Blu.

Entrambi i percorsi fanno poi la discesa tecnica e panoramica fino al bivio di Isola Rossa e poi, nella strada costiera, fino al Bivio Costa Paradiso.

Proseguendo nella SP90 si torna al bivio di Vignola dove si ritrova la salita che bisogna affrontare di nuovo, e questa seconda volta salendo fino al paese dove è posto l’arrivo di tappa.

Un breve ristoro finale e poi i ciclisti faranno i 30 km fino a Santa Teresa (la discesa ed il percorso della litoranea) in maniera rilassata senza essere in gara … unico modo per loro di potersi gustare i panorami marini!

ORDINE D’ARRIVO 5^ TAPPA SALITA

PARTITI IN 515

ARRIVATI IN 481

MASCHILE

FEMMINILE




Santa Teresa Gallura. Giro ciclistico: quanta tappa all’insegna della salita

Giovedì 27

km. 125.704 – dislivello complessivo m. 2.328 – (codice openrunner: 6745203)

Partenza: ore 09.15

Ristori: 1+finale
Arrivi in Tempo Massimo: ore 15.00
Premiazioni: ore 18.00 – i primi tre assoluti + estrazione premi tra i presenti al briefing.

Tappa con un percorso Mare&Monti paesaggisticamente bellissimo e con un arrivo in salita che sarà certamente decisivo nelle classifiche finali.

Assai probabilmente, sarà proprio la prima lunga salita a selezionare da subito un gruppetto di atleti che poi andrà a giocarsi la vittoria di tappa e la classifica finale nella medesima salita che si ripeterà al termine della tappa.

IL PERCORSO: Dopo lo start i ciclisti vanno lungo la costa fino a Vignola per affrontare una prima volta i 9 km della salita panoramica di Aglientu al termine della quale è posto un primo punto acqua (km 29); proseguono poi in direzione Tempio Pausania fino a giungere al bivio per Aggius ad incontrare la SP74 nella quale, dopo qualche chilometro, si incontra il ristoro/divisione percorsi (km 56).

Il percorso GranGiro scende nella SP58 fino a Viddalba e da lì risale a Trinità d’Agultu dove, all’interno dell’abitato, ritrova il percorso Blu.

Entrambi i percorsi fanno poi la discesa tecnica e panoramica fino al bivio di Isola Rossa e poi, nella strada costiera, fino al Bivio Costa Paradiso.

Proseguendo nella SP90 si torna al bivio di Vignola dove si ritrova la salita che bisogna affrontare di nuovo, e questa seconda volta salendo fino al paese dove è posto l’arrivo di tappa.

Un breve ristoro finale e poi i ciclisti faranno i 30 km fino a Santa Teresa (la discesa ed il percorso della litoranea) in maniera rilassata senza essere in gara … unico modo per loro di potersi gustare i panorami marini!




Santa Teresa Gallura. Giro ciclistico, domani, martedì 25, terza tappa: “Granfondo Costa Smeralda”

Terza tappa – “Granfondo Costa Smeralda”

Martedì 25

km 172,723 – dislivello complessivo m. 2.295 – (codice openrunner: 6510657)

Partenza: ore 09.15

Ristori: 3+finale
Arrivi in Tempo Massimo: ore 17.00
Premiazioni: nella piazza di Santa Teresa Gallura appena dopo l’arrivo dei primi tre assoluti – NON sono previste premiazioni per le categorie.

ISCRIZIONI “DI GIORNATA”possono partecipare alla gara anche persone non iscritte al GiroSardegna.

Iscrizioni alla “Granfondo” o “Mediofondo”: per effettuare l’iscrizione alla gara, i ciclisti debbono essere in possesso di tessera ciclistica (FCI o Enti) valida per l’anno 2017 e debbono munirsi del Chip di rilevamento tempi della Winning Time.

Le iscrizioni via fax/mail costano Euro 20.00 e si chiudono il 15/4 con modulo individuale/collettivo e la ricevuta del versamento fatto (indirizzare le mail a girosardegna@gmail.com ed i fax allo 070898226).

MODULO ISCRIZIONE GRANFONDO

Ci si può iscrivere in loco nell’Hotel Villaggio La Marmorata di Santa Teresa Gallura il pomeriggio di sabato 22/4 versando Euro 25,00 oppure alla partenza gara versando Euro 30,00.

NON è previsto il “Pasta Party”.

ATTENZIONE: nel pacco-gara NON c’è gadget e NON sono previsti premi di categoria

La consegna dei numeri di gara agli iscritti di giornata sarà fatta sabato 22/4 (dalle 16.00 alle 20.00) a Santa Teresa Gallura nell’hotel Villaggio La Marmorata oppure alla partenza della gara il 25/4 (dalle 07.30 alle 08.30)

La gara ha una propria autonomia e si possono iscrivere anche ciclisti che non fanno l’intera settimana: ci saranno quindi certamente ciclisti sardi impegnati in quella che è la prova più importante dell’Isola.

I ciclisti che concorrono alle classifiche del GiroSardegna si riconosceranno tra di loro perché hanno numeri di gara con numerazione differente, con nome del ciclista e colori diversificati per categorie; gli iscritti “di giornata” hanno invece il numero di gara su sfondo bianco.

La tappa è lunga ed impegnativa … ma è assolutamente bella sotto tutti i punti di vista!

Arrivare al traguardo NON sarà facile: sarà quindi un orgoglio riuscire a ricevere sulla linea di arrivo la medaglia finale consegnata a tutti i finisseurs.

Poi, nella piazza centrale di Santa Teresa, sarà offerto un piccolo ristoro finale (niente “pasta-party” quindi) e si svolgeranno le premiazioni di giornata.

ATTENZIONE: saranno chiamati sul podio, subito dopo il loro arrivo, UNICAMENTE i primi tre arrivati.

La gara NON prevede le premiazioni delle categorie di età e nella giornata NON si assegnano le Maglie Nere.

I tempi di gara di tutti i concorrenti, regolarmente rilevati, formeranno le classifiche di giornata (sarà pubblicata sia la Classifica Assoluta che le Classifiche di Categoria con tutti gli atleti giunti al traguardo); i tempi di gara degli iscritti al GranGiro incideranno nelle classifiche generali e di categoria del GiroSardegna.

IL PERCORSO: Si parte andando in direzione Palau facendo un poco di “pianura sarda” ed attraversando Porto Pozzo; si prosegue sulla SS133 fino ad incontrare la SS125 e quindi si raggiunge Palau ma, appena entrati in paese, si svolta nella ripida salita che sale al punto panoramico da cui si domina tutto l’arcipelago di La Maddalena.

Si scende poi alla bellissima strada costiera che giunge fino a Cannigione. Si supera l’abitato per andare in Costa Smeralda che inizia appena dopo il bivio di Baja Sardinia dove è posto anche il primo ristoro: la strada che i ciclisti percorrono mostra tutte le bellezze della Costa più famosa del mondo (Poltu Cuatu, Liscia di Vacca, Porto Cervo, Pevero, Cala di Volpe, Capriccioli) poi si sale a San Pantaleo per vedere la Costa anche dall’alto delle rocce granitiche e quindi si riscende fino alla circonvallazione di Arzachena dove è posta la divisione percorsi (km 83).

Poi i granfondisti lasciano i saliscendi della Costa per entrare profondamente nel territorio della Gallura andando ad affrontare una serie di salite più impegnative dapprima per giungere a Sant’Antonio di Gallura, dove trovano il secondo ristoro, e quindi a Luras (dopo il paese segue una bellissima discesa ed una risalita che porta nella SS133); si riscende a Bassacutena a re-incontrare i mediofondisti ed il terzo ristoro.

Poi, nella litoranea, si fanno gli ultimi chilometri fino al traguardo di Santa Teresa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




Giro ciclistico, domani, lunedì 24, seconda tappa: crono Vignola – Santa Teresa

Seconda tappa – “la crono-individuale”

Lunedì 24

km. 19.000 – dislivello complessivo m. 232 – (codice openrunner 6518087

Partenze: dalle ore 08.00

Ristori: nessuno
Arrivi in Tempo Massimo: entro 60 minuti dalla partenza
Premiazioni di giornata: ore 18.00 – i primi tre assoluti + estrazione premi tra i presenti al briefing.

Tutti i partecipanti al MedioGiro ed al GranGiro fanno il medesimo percorso: il bellissimo tratto di costa tra Vignola e Santa Teresa che sarà ben conosciuto poiché si è pedalato a fine tappa del primo giorno.

Le partenze sono intervallate nei due percorsi e sono date in ordine inverso di classifica (partono prima gli ultimi ed alla fine partono i forti); l’orario di partenza è preventivamente stabilito dalla Giuria ed è esposto dalla domenica pomeriggio al briefing e nel sito internet del Giro.

Le auto autorizzate possono seguire i ciclisti in gara: saranno punite irregolarità o comportamenti antisportivi.

IL PERCORSO: Il percorso è interamente pianeggiante (… ma è “Pianura Sarda” e quindi la bici va anche su e giù!) e la strada è veloce: le bici da cronometro daranno certamente un vantaggio.

E se mai ci fosse vento, questo sarà un vantaggio per i ciclisti perché il Maestrale soffierà alle loro spalle.

I partenti si recano in maniera autonoma allo start posto proprio al bivio di Vignola.

 




Santa Teresa Gallura. Giro Ciclistico: risultati prima tappa: Rocce di Gallura




Santa Teresa Gallura. Oggi la prima tappa del giro ciclistico: “Le Rocce di Gallura”

Prima tappa “Le Rocce della Gallura”

Domenica 23

km 74,109 – dislivello complessivo m. 1.009 – (codice openrunner: 6519935)

Partenza: ore 09.00
Ristori: 1
Arrivi in Tempo Massimo: ore 12.30
Premiazioni: ore 18.00 – i primi tre assoluti + estrazione premi tra i presenti al briefing.

La prima giornata offre subito una immagine completa della Gallura: le sue rocce granitiche scolpite nei secoli dal vento e dalla pioggia e lo splendido mare della Costa Nord con panorami unici al mondo!

La prima tappa è breve con qualche salita ma anche con lunghi tratti pianeggianti che la rendono adatta a fughe da lontano. Una prima selezione avverrà probabilmente già alla prima breve salita che si incontrerà nella SS133, ma è appena dopo la divisione dei percorsi che iniziano le asperità della giornata!

Alle premiazioni delle ore 18.00 nella Sala Congressi del Villaggio La Marmorata si assegnerà la prima maglia di leader; si consegna anche la MagliaNera a colui/colei che, restando entro il tempo massimo, avrà impiegato il tempo peggiore. La consegna della maglia leader e della maglia nera si ripeterà poi in tutte le tappe.

Le maglie conquistate dovranno essere obbligatoriamente indossate nel giorno di gara successivo.

IL PERCORSO: Si parte andando in direzione Palau con qualche km di “pianura sarda” e con l’attraversamento di Porto Pozzo; quando si svolta nella SS133, una breve salita probabilmente farà una prima selezione. Appena dopo il bivio di Luogosanto è posto il ristoro/divisione percorsi (km 35). Il MedioGiro gira a destra ed affronta la salita più impegnativa della giornata seguita poi da una rapida discesa per risalire ancora fino ad Aglientu dove la strada diventa una velocissima discesa (splendidi panorami sulle Bocche di Bonifacio con la Corsica in lontananza!) che riporta al mare di Vignola. Seguono venti km. vallonati con bellissimi scenari marini che portano al traguardo di Santa Teresa Gallura.

 




Santa Teresa Gallura. Giro ciclistico della Sardegna: le sei tappe del Mediogiro: 23/28 aprile 2017

GiroSardegna “MedioGiro

Totale chilometri di gara: km. 422 – dislivello complessivo: m. 5.747

Il “MedioGiro” è uno dei due percorsi di gara (MedioGiro e GranGiro).Gli iscritti al MedioGiro gareggiano nel Percorso Blu: sono tappe di media difficoltà e media distanza

Ogni giorno si fanno DUE partenze; allo start vanno prima gli iscritti al MedioGiro poi parte il GranGiro; la somma dei tempi impiegati dagli atleti nelle singole tappe darà vita alle DUE classifiche Assolute ed alle classifiche di Categoria

ATTENZIONE: per restare nelle classifiche generali (assoluta e di categoria) i ciclisti del GranGiro e del MedioGiro devono concludere ogni giorno il loro percorso: chi NON arriva al traguardo in una tappa (oppure chi fa in una tappa un percorso diverso da quello al quale è iscritto) esce dalle classifiche generali. Nei giorni successivi potrà comunque prendere il via, ma da allora parteciperà solo alle classifiche di tappa e non alla Generale.

Chi si iscrive deve essere in possesso di tessera sportiva che abiliti alle gare ciclistiche; la tessera può essere italiana o straniera ma deve essere valida per l’anno 2017. Chi ne fosse sprovvisto potrà chiedere di aderire al nostro gruppo sportivo inviando un adeguato certificato medico.

Santa Teresa Gallura. Giro di Sardegna:

le sei tappe del Mediogiro

Prima tappa “Le Rocce della Gallura”

Domenica 23

km 74,109 – dislivello complessivo m. 1.009 – (codice openrunner: 6519935)

Partenza: ore 09.00
Ristori: 1
Arrivi in Tempo Massimo: ore 12.30
Premiazioni: ore 18.00 – i primi tre assoluti + estrazione premi tra i presenti al briefing.

La prima giornata offre subito una immagine completa della Gallura: le sue rocce granitiche scolpite nei secoli dal vento e dalla pioggia e lo splendido mare della Costa Nord con panorami unici al mondo!

La prima tappa è breve con qualche salita ma anche con lunghi tratti pianeggianti che la rendono adatta a fughe da lontano. Una prima selezione avverrà probabilmente già alla prima breve salita che si incontrerà nella SS133, ma è appena dopo la divisione dei percorsi che iniziano le asperità della giornata!

Alle premiazioni delle ore 18.00 nella Sala Congressi del Villaggio La Marmorata si assegnerà la prima maglia di leader; si consegna anche la MagliaNera a colui/colei che, restando entro il tempo massimo, avrà impiegato il tempo peggiore. La consegna della maglia leader e della maglia nera si ripeterà poi in tutte le tappe.

Le maglie conquistate dovranno essere obbligatoriamente indossate nel giorno di gara successivo.

IL PERCORSO: Si parte andando in direzione Palau con qualche km di “pianura sarda” e con l’attraversamento di Porto Pozzo; quando si svolta nella SS133, una breve salita probabilmente farà una prima selezione. Appena dopo il bivio di Luogosanto è posto il ristoro/divisione percorsi (km 35). Il MedioGiro gira a destra ed affronta la salita più impegnativa della giornata seguita poi da una rapida discesa per risalire ancora fino ad Aglientu dove la strada diventa una velocissima discesa (splendidi panorami sulle Bocche di Bonifacio con la Corsica in lontananza!) che riporta al mare di Vignola. Seguono venti km. vallonati con bellissimi scenari marini che portano al traguardo di Santa Teresa Gallura.

Seconda Tappa “la crono individuale”

Lunedì 24

km. 19.000 – dislivello complessivo m. 232 –

(codice openrunner 6518087)

Partenze: dalle ore 09.00
Ristori: nessuno
Arrivi in Tempo Massimo: entro 60 minuti dalla partenza
Premiazioni di giornata: ore 18.00 – i primi tre assoluti + estrazione premi tra i presenti al briefing.

Tutti i partecipanti al MedioGiro ed al GranGiro fanno il medesimo percorso: il bellissimo tratto di costa tra Vignola e Santa Teresa che sarà ben conosciuto poiché si è pedalato a fine tappa del primo giorno.

Le partenze sono intervallate nei due percorsi e sono date in ordine inverso di classifica (partono prima gli ultimi ed alla fine partono i forti); l’orario di partenza è preventivamente stabilito dalla Giuria ed è esposto dalla domenica pomeriggio al briefing e nel sito internet del Giro.

Le auto autorizzate possono seguire i ciclisti in gara: saranno punite irregolarità o comportamenti antisportivi.

IL PERCORSO: Il percorso è interamente pianeggiante (… ma è “Pianura Sarda” e quindi la bici va anche su e giù!) e la strada è veloce: le bici da cronometro daranno certamente un vantaggio.

E se mai ci fosse vento, questo sarà un vantaggio per i ciclisti perché il Maestrale soffierà alle loro spalle.

I partenti si recano in maniera autonoma allo start posto proprio al bivio di Vignola.

Terza tappa –

“Mediofondo Costa Smeralda”

Martedì 25

km 124.402 – dislivello complessivo m. 1.628 – (codice openrunner: 6519704)

Partenza: ore 09.00
Ristori: 2+finale
Arrivi in Tempo Massimo: ore 15.00
Premiazioni: nella piazza di Santa Teresa Gallura appena dopo l’arrivo dei primi tre assoluti – NON sono previste premiazioni per le categorie.

ISCRIZIONI “DI GIORNATA” – possono partecipare alla gara anche persone non iscritte al GiroSardegna.

Iscrizioni alla “Granfondo” o “Mediofondo”: per effettuare l’iscrizione alla gara, i ciclisti debbono essere in possesso di tessera ciclistica (FCI o Enti) valida per l’anno 2017 e debbono munirsi del Chip di rilevamento tempi della Winning Time.

Le iscrizioni via fax/mail costano Euro 20.00 e si chiudono il 15/4 con modulo individuale/collettivo e la ricevuta del versamento fatto (indirizzare le mail a girosardegna@gmail.com ed i fax allo 070898226).

MODULO ISCRIZIONE GRANFONDO

Ci si può iscrivere in loco nell’Hotel Villaggio La Marmorata di Santa Teresa Gallura il pomeriggio di sabato 22/4 versando Euro 25,00 oppure alla partenza gara versando Euro 30,00.

NON è previsto il “Pasta Party”.

ATTENZIONE: nel pacco-gara NON c’è gadget e NON sono previsti premi di categoria

La consegna dei numeri di gara agli iscritti di giornata sarà fatta sabato 22/4 (dalle 16.00 alle 20.00) a Santa Teresa Gallura nell’hotel Villaggio La Marmorata oppure alla partenza della gara il 25/4 (dalle 07.30 alle 08.30)

La gara ha una propria autonomia e si possono iscrivere anche ciclisti che non fanno l’intera settimana: ci saranno quindi certamente ciclisti sardi impegnati in quella che è la prova più importante dell’Isola.

I ciclisti che concorrono alle classifiche del GiroSardegna si riconosceranno tra di loro perché hanno numeri di gara con numerazione differente, con nome del ciclista e colori diversificati per categorie; gli iscritti “di giornata” hanno invece il numero di gara su sfondo bianco.

La tappa è lunga ed impegnativa … ma è assolutamente bella sotto tutti i punti di vista!

Arrivare al traguardo NON sarà facile: sarà quindi un orgoglio riuscire a ricevere sulla linea di arrivo la medaglia finale consegnata a tutti i finisseurs.

Poi, nella piazza centrale di Santa Teresa, sarà offerto un piccolo ristoro finale (niente “pasta-party” quindi) e si svolgeranno le premiazioni dei vincitori assoluti.

ATTENZIONE: saranno chiamati sul podio, subito dopo il loro arrivo, UNICAMENTE i primi tre arrivati.

La gara NON prevede le premiazioni delle categorie di età e nella giornata NON si assegnano le Maglie Nere.

I tempi di gara di tutti i concorrenti, regolarmente rilevati, formeranno le classifiche di giornata (sarà pubblicata sia la Classifica Assoluta che le Classifiche di Categoria con tutti gli atleti giunti al traguardo); i tempi di gara degli iscritti al MedioGiro incideranno nelle classifiche generali e di categoria del GiroSardegna.

IL PERCORSO: Si parte andando in direzione Palau facendo un poco di “pianura sarda” ed attraversando Porto Pozzo; si prosegue sulla SS133 fino ad incontrare la SS125 e quindi si raggiunge Palau ma, appena entrati in paese, si svolta nella ripida salita che sale al punto panoramico da cui si domina tutto l’arcipelago di La Maddalena.

Si scende poi alla bellissima strada costiera che giunge fino a Cannigione. Si supera l’abitato per andare in Costa Smeralda che inizia appena dopo il bivio di Baja Sardinia dove è posto anche il primo ristoro: la strada che i ciclisti percorrono mostra tutte le bellezze della Costa più famosa del mondo (Poltu Cuatu, Liscia di Vacca, Porto Cervo, Pevero, Cala di Volpe, Capriccioli) poi si sale a San Pantaleo per vedere la Costa anche dall’alto delle rocce granitiche e quindi si riscende fino alla circonvallazione di Arzachena dove è posta la divisione percorsi (km 83).

I mediofondisti concludono la circonvallazione svoltando nel bivio per Bassacutena dove, incontrando la SS133, trovano il secondo ristoro; proseguono poi fino a tornare sulla litoranea dove svoltano a sinistra per andare al traguardo finale posto nella strada principale di Santa Teresa.

Ci si può iscrivere in loco nell’Hotel Villaggio La Marmorata di Santa Teresa Gallura il pomeriggio di sabato 22/4 versando Euro 25,00 oppure alla partenza gara versando Euro 30,00.

Quarta tappa – “la crono-squadre”

Mercoledì 26

km 24,410 – dislivello complessivo. m. 205 – (codice openrunner: 6519999)

Partenze: da Palau ad iniziare dalle 09.30
Ristori: nessuno
Premiazioni di giornata: ore 18.00 nella sala congressi – prime tre squadre maschili + estrazione premi tra i presenti al briefing.

La crono-squadre è uno dei momenti più spettacolari ed interessanti del GiroSardegna!

La breve tappa ha la funzione di far riposare i muscoli degli atleti dopo la lunga tappa del giorno prima ed in attesa della tappa con arrivo in salita del giorno dopo.

La sua incidenza nella classifica generale è limitata perché serve anche a stimolare le amicizie tra i ciclisti (tutti infatti possono formare una squadra oppure si possono chiedere di inserirsi in una squadra formata da altri indipendentemente dal gruppo sportivo di appartenenza).

Le squadre: ciascuna squadra maschile è formata da un massimo di 6 ciclisti mentre le squadre femminili sono formate da un massimo di 4 atlete; non sono consentite squadre miste. I componenti di ciascuna squadra possono essere iscritti sia al Grangiro che al Mediogiro; i nomi dei componenti le squadre devono essere comunicati alla Giuria entro le ore 16.00 di martedì 25/4. Gli atleti non inseriti in nessuna squadra saranno raggruppati in maniera omogenea dalla Giuria.

Tempo di gara: ai ciclisti di ciascuna squadra che risultano essere partiti sarà comunque attribuito il tempo del 3° arrivato al traguardo delle squadre maschili e della 2° arrivata delle squadre femminili anche se restassero distaccati/e o se, per qualsivoglia motivo, non giungessero al traguardo. I tempi ottenuti in gara dalle varie squadre NON vanno ad incidere nelle classifiche del Giro ma serviranno unicamente a formare le classifiche di tappa.

Ai ciclisti componenti delle singole squadre sarà dato un abbuono sul tempo che ciascuno di loro ha nelle classifiche del Giro (generale e di categoria) seguendo il seguente schema:

Squadra: 1° class. – 1 minuto di abbuono per ciascun concorrente; 2° class. – 55 secondi; 3° class. – 50 sec.; 4° class. – 45 sec.; 5° class. – 40 sec.; 6° class. – 35 sec.; 7° class. – 30 sec.; 8° class. – 25 sec.; 9° class. – 20 sec.; 10° class. – 15 sec.; 11° class. – 10 sec.; 12° class. – 5 sec.

I concorrenti inseriti nelle altre squadre classificate dal 13° posto in poi, manterranno il loro tempo nella classifica generale. Ai ciclisti che, per qualsiasi motivo, non si presentano alla partenza, sarà data una penalizzazione di 1 minuto.

IL PERCORSO: Ogni squadra si recherà in maniera autonoma alla partenza che è posta a Palau vicino alla Spiaggia La Sciumana; la partenza verrà data secondo l’ordine indicato la sera prima dalla Giuria.

Il percorso di gara (già conosciuto dai ciclisti che lo hanno percorso nei giorni precedenti) è ondulato ma permette di sviluppare andature veloci … se non ci sarà vento contrario alla marcia dei corridori!

L’arrivo è posto nella strada principale di Santa Teresa Gallura

Quinta tappa “arrivo in salita”

Giovedì 27

km 104.265 – dislivello complessivo m. 1.848 – (codice openrunner: 6745200)

Partenza: ore 09.00
Ristori: 1+finale
Arrivi in Tempo Massimo: ore 14.00
Premiazioni: ore 18.00 – i primi tre assoluti + estrazione premi tra i presenti al briefing.

Tappa con un percorso mare&monti paesaggisticamente bellissimo e con un arrivo in salita che sarà certamente decisivo nelle classifiche finali.

Assai probabilmente, sarà proprio la prima lunga salita a selezionare da subito un gruppetto di atleti che poi andrà a giocarsi la vittoria di tappa e la classifica finale nella medesima salita che si ripeterà al termine della tappa.

IL PERCORSO: Dopo lo start i ciclisti vanno lungo la costa fino a Vignola per affrontare una prima volta i 9 km della salita panoramica di Aglientu al termine della quale è posto un primo punto acqua (km 29); proseguono poi in direzione Tempio Pausania fino a giungere al bivio per Aggius ad incontrare la SP74 nella quale, dopo qualche chilometro, si incontra il ristoro/divisione percorsi (km 56).

Si prosegue andando ad attraversare in discesa Trinità d’Agultu e continuando poi nella discesa tecnica e panoramica dapprima al bivio di Isola Rossa e poi, nella strada costiera, fino al Bivio Costa Paradiso.

Proseguendo nella SP90 si torna al bivio di Vignola dove si ritrova la salita che bisogna affrontare di nuovo ma questa seconda volta, salendo fino al centro del paese dove è posto l’arrivo di tappa.

Un breve ristoro finale e poi i ciclisti faranno i 30 km fino a Santa Teresa (la discesa ed il percorso della litoranea) in maniera rilassata senza essere in gara, unico modo per loro di potersi gustare i panorami marini!

Sesta tappa – “l’Alta Gallura”

Venerdì 28 aprile

km. 73,272 – dislivello complessivo m. 720
(codice openrunner: 6522807)

Partenza: ore 09.00
Ristori: 1
Arrivi in Tempo Massimo: ore 12.30
Premiazioni: ore 15.00 – i primi tre assoluti

La tappa finale è veloce e facile senza salite impegnative ma con molti saliscendi; alla fine il dislivello complessivo che si accumula impedisce di poterla definire “di pianura” … anche se la tentazione è forte!

Questa però è l’ultima occasione per entrare nella fuga giusta e magari migliorare la propria classifica e quindi, perché non provarci?

In ogni caso è assai probabile che al traguardo arrivino gruppi numerosi: fare quindi molta attenzione!

IL PERCORSO: Si va in direzione Palau facendo i ben noti saliscendi della “pianura sarda” ma prima di arrivare in paese si svolta nella SS125 proseguendo nella “pianura” in direzione Olbia.

Una breve discesa porta alla circonvallazione di Arzachena dove è posto il ristoro/divisione percorsi (km 34).

I mediofondisti proseguono diritti andando in direzione Bassacutena; prima del paese svoltano verso la costa e rientrano al traguardo di Santa Teresa Gallura: probabile ultima volata di gruppo ed il GiroSardegna 2017 termina!

Alle 15.00 nella Sala Congressi del Villaggio La Marmorata si svolgerà la cerimonia delle premiazioni finali del Giro.

Saranno premiati i primi tre Assoluti e tutte le classifiche di categoria.

Ci saranno anche le estrazioni a sorte di premi sostanziosi tra i quali i più ambiti sono gli inviti al GiroSardegna 2018.

ATTENZIONE: eccezionalmente le stanze dell’hotel potranno essere tenute fino alle ore 14.00.

I servizi alberghieri inclusi nelle quote terminano con il pranzo del 28/04/17.