Bambini in carcere per stare vicini alle loro mamme. Record al carcere di Rebibbia

Dei 62 bambini fino a 6 anni che si trovano ospiti delle carceri italiane per stare vicini alle loro mamme il 58% è “dietro le sbarre” al centro sud con il record di oltre un quarto proprio nella sezione femminile di Rebibbia.

E’ quanto emerge da un’analisi dell’Unione europea delle cooperative Uecoop su dati del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria in relazione al dramma che si è consumato nel penitenziario di Rebibbia dove una madre tedesca ha gettato nella tromba delle scale i suoi due bambini di 4 mesi deceduto sul colpo e di 2 anni per il quale è stato avviato l’accertamento della morte cerebrale.

Un dramma – sottolinea Uecoop – che colpisce tutti gli operatori socio assistenziali attivi anche nelle carceri italiane, dove si trovano 52 mamme di cui quasi la metà straniere. Il mondo dietro le sbarre è fra i più delicati e complessi dove il tempo della pena detentiva può essere impiegato in progetti di recupero fra studio e lavoro che – conclude Uecoop – aiutano i detenuti a individuare una prospettiva per quando verrà il momento di lasciarsi alle spalle i cancelli del carcere.




Deiana e Marino (M5s): “Tirrenia non può impedire di raggiungere o lasciare la Sardegna dopo il 31 dicembre”

“Non è tollerabile che Tirrenia Cin neghi ai passeggeri che intendano raggiungere o lasciare la Sardegna la possibilità di prenotare la traversata nel periodo successivo al 31 dicembre.

Queste le parole di Paola Deiana (M5S) e Nardo Marino (M5S), che così proseguono:

I collegamenti marittimi, infatti, dovrebbero essere garantiti dalla convenzione in regime di pubblico servizio con le isole maggiori e minori, ai sensi delle leggi 27/2006 e 166/2009, in scadenza il 18 luglio 2020. Tirrenia Cin dovrebbe esercitare, per tutta la durata della convenzione, servizi di collegamento stagionali e invernali ed è tenuta a rapportarsi con una rete di agenzie di viaggio, attraverso le quali è possibile acquistare i biglietti e ottenere informazioni sui servizi offerti, i collegamenti, gli orari e le tariffe. Anche le agenzie di viaggio hanno dunque il diritto di vedere rispettata la programmazione.

A oggi il sito internet della Tirrenia Cin non consente l’acquisto di biglietti oltre il 31 dicembre del corrente anno per alcuna delle tratte interessate dalla convenzione e ciò si traduce in danni economici e disagi sul piano della programmazione turistica che si uniscono a un’inaccettabile limitazione del diritto di mobilità dei sardi. Coloro che intendono viaggiare in data successiva al 31 dicembre sono costretti a rivolgersi ad altre compagnie che, al contrario della convenzionata Tirrenia Cin, assicurano la disponibilità di biglietti.

L’atteggiamento inspiegabile di Tirrenia Cin cozza, peraltro, con le recenti dichiarazioni rilasciate alla stampa dall’armatore Onorato, in particolare sulla disponibilità per le politiche di destagionalizzazione. Chiediamo che Tirrenia Cin provveda quanto prima a rendere disponibili le prenotazioni per il 2019, ripristinando il diritto alla mobilità dei sardi e il rispetto della convenzione con lo Stato”.




Villanovaforru. Sabato la presentazione del profilo del Parco e Museo “Genna Maria” sul portale della ricerca Academia.edu

Sabato 22 settembre 2018 alle ore 18,00 nella Biblioteca Comunale di Villanovaforru, nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio che hanno come tema “L’ arte di condividere” sara’ presentato pubblicamente il profilo del Parco e Museo “Genna Maria” sul portale della ricerca Academia.edu

Verrà inoltre esposta la proposta progettuale “Data set (Open data) del Museo Civico Archeologico Genna Maria” al vaglio della commissione ministeriale dell’ Anno Europeo del Patrimonio.




Stintino. La borgata di Pozzo San Nicola festeggerà il Santo patrono

La borgata di Pozzo San Nicola è pronta per festeggiare il patrono. Saranno tre giorni di eventi, dal 21 al 23 settembre, con sagra della pecora, concerti e appuntamenti religiosi. I festeggiamenti sono stati organizzati dall’amministrazione comunale di Stintino, in collaborazione con alcune attività commerciali della borgata.

Piazza Leonardo da Vinci sarà il punto di ritrovo per quanti vorranno partecipare agli appuntamenti in programma. Il 21 settembre alle ore 16 la piazzetta adiacente alla chiesa si animerà con i giochi per bambini. Alle 19, invece, si svolgerà l’attesa sagra della pecora. Gli amanti della gastronomia potranno gustare un primo di pasta con sugo di pecora, quindi un secondo di pecora bollita accompagnata da patate e cipolle mentre da bere un buon bicchiere di vino e acqua.

La serata proseguirà con il ballo liscio e la musica di Marco e Antonello.

Sabato 22 settembre alle ore 21,30 piazza da Vinci ospiterà il concerto dei Tazenda che hanno scelto la borgata alle porte di Stintino per una tappa del loro Ammajos tour.

Domenica 23 settembre sarà dedicata interamente agli appuntamenti religiosi. Alle ore 17 la messa sarà celebrata dal parroco don Andrea Piras e a seguire la processione con il simulacro del santo, portato in spalla dai volontari per le vie della borgata. Alle 18,30 i commercianti e la popolazione della borgata offriranno un rinfresco-apericena. 




Sassari. Al Teatro Civico fine settimana di danza con il Balletto di Torino, Arabesque e Versiliadanza

Il
“Balletto Teatro di Torino” sabato sera al Teatro Civico di
Sassari inaugura una speciale tre giorni dedicata alla danza, che
proseguirà domenica accogliendo la compagnia “Arabesque” di
Sassari e lunedì con la toscana “Versiliadanza”.

I
tre eventi sono inseriti all’interno del festival “Corpi in
movimento – Le piazze che danzano
” organizzato da Danzeventi,
che gode del patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di
Sassari, del sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, del
Mibact e della Fondazione di Sardegna.

Il
primo appuntamento è il 22 settembre alle 21 con il BTT, lo storico
ensemble del capoluogo piemontese, per un trittico dal titolo
evocativo, “Il corpo sussurrando”
, il cui mood è
“fare incontrare nel corpo poetiche differenti”. La prima parte
presenta le coreografie della newyorkese Yin Yue, originaria della
Mongolia. Non a caso i danzatori utilizzeranno la tecnica FoCo
caratterizzata da influenze tradizionali mongole.

La
seconda parte porta in scena sei danzatori accompagnati dalle dolci
note dell’arpa di Federica Magliano e, la terza, chiude il percorso
con una coreografia dell’artista israeliano Itzik Galili: sarà un
suggestivo esercizio sulla rivelazione del complesso essere
femminile, eseguito dalla danzatrice spagnola Wilma Puentes Linares
sulle musiche di John Cage.

Nella
serata di domenica, alle 19.30 arrivano i “Carmina Burana” di
Arabesque
. In una composizione dal sapore multimediale, ideata e
diretta da Maria Grazia Deliperi, la compagnia turritana reinterpreta
la celebre opera musicata da Carl Orff, ispirata alla raccolta di
canti medievali religiosi goliardici in latino e tedesco scoperta a
Monaco di Baviera in un codice del 1225. Per l’occasione, i
danzatori saranno accompagnati dalla cantante solista Rita Casiddu.

Lunedì
alle 21, Versiliadanza offrirà un doppio spettacolo diretto
artisticamente da Angela Torriani Evangelisti per le coreografie di
Leonardo Diana. Il primo lavoro è “Egon – Site specific”
,
un progetto multidisciplinare incentrato sulla poetica dei pittori
Gustav Klimt ed Egon Schiele, nella Vienna a cavallo del primo ‘900.
Sono impegnati un danzatore, due musicisti e un video-artista che
hanno elaborato un linguaggio interconnesso tra le diverse
discipline, nella relazione tra corpo, gesto e nuove tecnologie (in
particolare nella musica, nel video e nell’utilizzo di software
interattivi). Il secondo spettacolo è “Verso la Luce”,
nato dalla collaborazione triennale tra Versiliadanza e l’artista
Susanne Linke. Unico interprete e coreografo dell’opera sarà
Leonardo Diana, che verrà accompagnato dal musicista Andrea
Serrapiglio nell’esecuzione dal vivo delle musiche originali
composte per lo spettacolo.




A Cagliari la mostra “La Vega, Arte e storia di un quartiere da scoprire”

“La Vega, Arte e storia di un quartiere da scoprire”, questo il titolo della mostra promossa dalla Soprintendenza Archivistica della Sardegna nella sua sede, a Cagliari in Via Marche 17, visitabile sabato 22 settembre dalle ore 10 alle 13.

Mostra
di immagini e documenti d’archivio

In
occasione dell’Anno
Europeo del Patrimonio Culturale
edelle
Giornate Europee del Patrimonio 2018
la
Soprintendenza
archivistica della Sardegna
promuove
un apertura straordinaria con una mostra che l’illustral’antico
quartiere cagliaritano noto come dell’Is
Stelladas
e
oggi denominato “La
Vega”.

Attraverso
documenti archivistici e immagini, la mostra racconta la storia del
quartiereove
è ubicata la palazzina liberty sede dal 1996 della Soprintendenza.

Il
quartiere cagliaritano che è immediatamente fuori dalle mura di
Villanova, oltre porta Cavagna, a partire dalla metà Ottocento viene
inglobata nella città e diventa progressivamente quartiere con
l’installazione di stabilimenti industriali, la costruzione di
edifici pubblici, ma anche della sempre maggiore necessità di spazi
da dedicare all’espansione abitativa.

I
pannelli espositivi della mostra vogliono presentare al pubblico
cittadino con l’ausilio della memoria documentaria la storia di
alcune di queste strutture industriali, pubbliche, private ed
ecclesiastiche del quartiere, ne delineano il contesto storico,
artistico e socio-culturale.




Maullu (FI): “Solidarietà a Mauro Pili, querelato dal gruppo Onorato”

“Esprimo la mia piena solidarietà nei confronti di Mauro Pili,
querelato dal gruppo Onorato per la sua sacrosanta battaglia contro
Tirrenia e le tariffe insostenibili per i Sardi e i non Sardi.

Si tratta di un’iniziativa intimidatoria assurda: Pili è impegnato in una
battaglia di libertà per i Sardi, per la Sardegna, per tutti gli
italiani e questa querela è del tutto inaccettabile. Alla luce delle
palesi intimidazioni sotto forma di richiesta danni è doveroso
raccogliere il testimone di Mauro Pili e rilanciare la sua battaglia di
verità e giustizia: organizzerò in questo senso una campagna di
raccolta firme a Milano, a Genova, a Torino, in tutti i capoluoghi di
provincia e le città del Nord Italia per la revoca dalla convenzione a
Tirrenia, che continua ad applicare condizioni e tariffe assolutamente
insostenibili. Basti pensare alle tratte di Genova-Olbia e Genova-Porto
Torres che costringe i nuclei familiari a sborsare cifre non
sostenibili, alle navi che hanno decine di anni di vita, ai contributi
dello Stato di decine di milioni di euro senza adeguate verifiche sul
servizio e senza che il mercato venga calmierato, alla acclarata
posizione dominante nel mercato. Organizzeremo banchetti e gazebo in
tutte le città, perché questa battaglia deve essere portata avanti con
forza e determinazione. Non ci faremo intimidire, Fortza Paris”.




Cagliari. Dall’8 al 10 novembre il “Premio Andrea Parodi”

Dal Piemonte alla Sicilia, da Cipro al Senegal: ci sono artisti delle
più diverse provenienze tra i finalisti dell’unico concorso italiano di
world music, il “Premio Andrea Parodi”.

La nuova edizione è in programma dall’8 al 10 novembre a Cagliari al Teatro Auditorium
Comunale, quando si fronteggeranno:

Aniello misto con “Aumm aumm” (cantata in napoletano);

Ararat Ensemble Orchestra con “Nietaan” (in wolof);

Dindùn con “L’amur” (in piemontese);

Giuseppe Di Bella con “Ncucciarisi” (in siciliano);

Feral Cor con “La Sajetana” (in genovese);

Kor con “Albore” (in logudorese);

La Maschera con “Te vengo a cerca’ “, (in napoletano e wolof);

Monsieur Doumani con “Gongs” (in cipriota);

Terrasonora con “Padre vostro” (in napoletano e swahili).

La manifestazione, che si avvale della direzione artistica di Elena
Ledda ed è organizzata dalla Fondazione Andrea Parodi, vedrà in scena
anche importanti ospiti, italiani e internazionali, che saranno
annunciati prossimamente. La conduzione sarà a cura di Ottavio Nieddu
con la collaborazione e gli interventi di Gianmaurizio Foderaro.

Il vincitore del “Parodi” avrà l’opportunità di esibirsi alle
edizioni 2019 dell’“European jazz expo” in Sardegna, di Folkest in
Friuli, del Negro Festival di Pertosa (SA), del Mei di Faenza, dello
stesso Premio Parodi e in vari altri eventi e serate che saranno man
mano annunciati. Oltre a questo, avrà diritto a una borsa di studio per
la propria crescita artistica per un importo massimo di 2.500 euro.

In palio ci sarà anche un tour di otto concerti, realizzato grazie a
NuovoImaie (progetto finanziato con i fondi dell’art.7 L. 93/92).

Tutto questo per ricordare Andrea Parodi, un artista passato dal pop
d’autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e
rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento
internazionale della world music, collaborando fra l’altro con artisti
come Al Di Meola e Noa.

Oltre ai suddetti, partner della manifestazione sono: Premio Bianca
d’Aponte, Mare e Miniere, Premio Città di Loano per la musica
tradizionale italiana, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla
Musica dell’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di
Storia, Beni culturali e Territorio), Fondazione Barumini – Sistema
Cultura. Media partner sono Radio Rai, Radio Popolare, Radio Sintony,
Unica Radio, Sardegna 1 Tv, Tiscali, Il Giornale della musica,
Blogfoolk, Mundofonias (Spagna), Doruzka (Rep. Ceca), Concertzender
(Olanda).

Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall’omonima Fondazione grazie a:
Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica
istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e
Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di
Sardegna, Comune di Cagliari (patrocinio e contributo), NUOVOIMAIE, SIAE
– Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione degli Autori.

È possibile sostenere la Fondazione Andrea Parodi attraverso la
destinazione del 5×1000 e attraverso contribuzioni in denaro. Sul sito
della Fondazione si possono trovare tutte le informazioni.

Per avere maggiori informazioni:

www.fondazioneandreaparodi.it

fondazione.andreaparodi@gmail.com




“Camminiamo insieme ad Alghero”, il progetto per stare bene e socializzare

Cinquemila passi. È la distanza minima, pari a circa 3 km, che ognuno dovrebbe percorrere quotidianamente per mantenersi in salute.

Il progetto “Camminiamo insieme ad Alghero” nasce dalla constatazione che lo “stare bene” dipende da svariati fattori e, principalmente, dallo stile di vita che si adotta.

L’idea che sta alla base dell’iniziativa è quella di stimolare le persone ad assumere stili di vita corretti, tali da determinare uno stato di benessere individuale, sia dal punto di vista fisico, sia psichico.

La condivisione di questi obiettivi e la volontà di intervenire concretamente coinvolge la  sezione algherese della Società Italiana di Medicina Generale, il Lions Club di Alghero,  l’Università delle tre età,  e le associazioni sportive algheresi: “Alghero Marathon”e “Gymnasium Alghero” con  la collaborazione di  alcuni docenti di Scienze motorie: i professori Daniela Zedda,  Paolo Scanu , Marco Ciccarella e Gianni Madeddu.   Coordina il progetto Marco Di Gangi.

Il progetto gode del patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Alghero, e del supporto della Fondazione Alghero.

Sono stati inoltre coinvolti nel progetto i Comitati di Quartiereche hanno dimostrato interesse nei confronti dell’iniziativa e specificamente quelli della Pietraia, della Pivarada, di Sant’Agostino  e di Alghero Sud, con la collaborazione  dei quali si pensa di definire dei percorsi nelle diverse zone della città,  per consentire ai partecipanti di  approfondire la conoscenza dei singoli quartieri.

Prendendo spunto da analoghi progetti realizzati in diversi contesti sia nazionali, sia internazionali e dalle indicazioni che in ambito sanitario invitano i cittadini a seguire comportamenti salutari e stili di vita equilibrati per prevenire moltissime malattie, garantendosi così un futuro con molte meno preoccupazioni si è deciso di proporre alla collettività algherese questa iniziativa.

La tendenza sempre più diffusa, a prescindere dall’età, da parte di molti individui nell’assunzione di stili di vita caratterizzati da una limitatissima e irregolare attività fisica stanno sempre più caratterizzando la popolazione italiana.  

La mancanza di una regolare attività fisica Insieme alle cattive abitudini alimentari concorre alla diffusione dell’obesità, che costituisce oggi uno dei principali problemi di salute pubblica per tutte le fasce di età.

“Diabete, cardiopatie, ipertensione, cancro, osteoporosi sono le malattie croniche che colpiscono in massa gli italiani, legate proprio a stili di vita sbagliati – SIMG”.

In particolare, vanno poi ricordati i danni derivanti dalle patologie cardiovascolari: la sola ipertensioneprovoca circa 240.000 morti l’anno, è responsabile del 47% delle cardiopatie ischemiche e del 54% degli ictus cerebrali.

Per prevenire tutte queste patologie e mantenersi in salute, è fondamentale  assumere stili di vita corretti. Tra le corrette abitudini da acquisire viene individuata, oltre ad un’alimentazione sana ed equilibrata, proprio quella di una regolare attività fisica, commisurata alle condizioni personali legate all’età ed allo stato fisco.

Una passeggiata giornaliera, a passo sostenuto, ma costante, di appena tre chilometri, può già essere sufficiente.  

Camminare dunque è un vero e proprio elisir di benessere fisico e psichico. 

Vincere la pigrizia e sottrarsi alla sedentarietà cui spesso ci abituiamo è una sfida che ciascuno, con un po’ di buona volontà e di costanza, può vincere facilmente.

Oltre a svolgere un ruolo fondamentale nel mantenimento di un buono stato di salute fisico e mentale un’altra finalità non secondaria del progetto è quella di consentire a molte persone di socializzare partecipando alle camminate collettive. 

Camminare in gruppo, infatti, consente di incontrare altre persone con le quali condividere un momento importante della giornata e, in taluni casi consente di superare quella ritrosia che spesso impedisce di svolgere tale attività da soli. 

Il progetto prevede l’organizzazione e la realizzazione di camminate da svolgersi sulla base di uno specifico programma, definito con il supporto delle associazioni sportive, dei  docenti di Scienze motorie e i medici della sezione algherese della Società Italiana di Medicina Generale cui spetta anche il compito di incoraggiare i propri assistiti a partecipare alle camminate.

Le associazioni sportive daranno il proprio contributo mediante la partecipazione alle varie camminate dei propri associati che guideranno i gruppi nei diversi itinerari, garantendo il corretto svolgimento del percorso.

Il progetto prevede, inoltre, degli incontri informativi, destinati ai cittadini che aderiranno all’iniziativa, sulle regole della corretta alimentazione con il contributo di dietologi e nutrizionisti.

Soggetti destinatari: Verrà coinvolta nell’iniziativa tutta la popolazione algherese.

Per promuovere la partecipazione all’iniziativa si attuerà un piano di informazione e sensibilizzazione indirizzato tra l’altro, alle scuole cittadine.

Sarà consentita la partecipazione anche di ospiti che per vacanze, lavoro, o altre ragioni stiano ad Alghero.

Periodi: le camminate si svolgeranno durante tutto il corso dell’anno in funzione delle condizioni meteo.

Dove  e quando

Nella fase iniziale del progetto le camminate collettive si svolgeranno tre volte la settimana  il lunedì, il mercoledì e il venerdìcon una  uscita giornaliera. Si potrà scegliere tra  la prima,  con partenza alle 07:00,  o  la seconda,  con partenza alle ore 19:00

A regime le uscite saranno giornaliere, con la possibilità di scegliere tra quella mattutina o quella serale.

A ciascuna camminata sarà  presente  almeno un accompagnatore  dell’organizzazione. 

Il punto di incontro, di partenza e di arrivo,  è presso il “Cafferino” all’incrocio tra via Cagliari e via Vittorio Emanuele

Percorsi: i percorsi individuati sono quelli di cui alle allegate piante che potranno essere variati in funzione delle condizioni meteo o, semplicemente per alternarli. Uno è di circa 3 Km tra andata e ritorno, il secondo di circa 5 km.

Abbigliamento: Sarà cura di ogni partecipante dotarsi di un adeguato abbigliamento. 

Si suggerisce soprattutto di utilizzare scarpe idonee alla camminata. 

Stato fisico: trattandosi di una attività non agonistica e volontaria ciascun partecipante alle camminate  dovrà semplicemente sentirsi fisicamente in grado  di partecipare.

In caso di dubbi si consiglia di sentire il proprio medico di famiglia.




Ogliastra. Il 22 Settembre la 4° edizione della gara di Atletica Leggera

Nella penisola di Capo Bellavista, in Ogliastra, avrà luogo il 22 Settembre la 4° edizione della gara di Atletica Leggera, in collaborazione con l’Atletica Ogliastra.

La gara, della lunghezza di 10 km, si effettuerà nelle vie interne dell’Arbatax Park Resort e lungo le strade del Borgo Marinaro di Arbatax e di Porto Frailis. Numerose salite e discese per un percorso impegnativo in una location mozzafiato, passando per il Parco Naturalistico Bellavista che ospita numerosi animali ed è caratterizzato da splendide scogliere a picco sul mare. Il nuovo suggestivo tracciato di 10 Km seguirà per lunghi tratti il vecchio percorso della famosa “Marcialonga dei tre mari” che intorno agli anni Ottanta si tenne per tante edizioni proprio ad Arbatax.

Tantissimi
gli atleti nazionali che vi hanno preso parte da Rosaria
Console
a Valeria
Straneo
, da Anna
Incerti
a Daniele
Meucci
. Per questa 4°
edizione prevista la partecipazione di eccellenti nomi di spicco:
Marco Najibe Salami,
Marouan Razine, Elisa Cusma, Giulia Innocenti, Anna Incerti, Martina
Merlo
e tanti altri.

Oltre
alla gara di 10 km competitiva e 10 km non competitiva, quest’anno
per la prima volta avrà luogo la passeggiata ludico-motoria di 5 km
aperta a tutti e che attraverserà il Parco Naturalistico Bellavista
e permetterà di ammirare gli Scogli Rossi ed il Borgo di Cala
Moresca.

Ma,
ancora tante novità… proprio per valorizzare l’aspetto sportivo
e naturalistico faranno da apripista un gruppo di motociclisti
guidati dal presidente mondiale ARISF (Associazione delle federazioni
sportive internazionali riconosciute dal CIO) Raffaele Chiulli per
il progetto “Story
Riders”.

Un
forte connubio quello che unisce “avventura
& sport”
e che
renderà protagonista la provincia più longeva al mondo. Cinque
centauri a cavallo degli splendidi esemplari della Triumph; un
viaggio che li condurrà alla scoperta di un territorio ricco di
storia, cultura e tradizione, raccontato grazie alla realizzazione di
cinque puntate che saranno messe in onda sulla piattaforma di
Netflix.

Per
informazioni:

Arbatax
Park Resort:
www.arbataxparkdicorsa.com
dicorsa@arbataxpark.com
– Tel. +39.0782.690590




Tempio Pausania. GdF scopre ricavi non dichiarati per oltre € 140.000 ed un’evasione I.V.A. di quasi € 25.000

Nel corso dei servizi Istituzionali di prevenzione posti in essere dal Comando Provinciale di Sassari, i Finanzieri della Tenenza di Tempio  Pausania hanno concluso un controllo fiscale nei confronti di una ditta individuale, operante nel settore del sughero.

Grazie all’ausilio delle banche dati in uso al Corpo ed a mirati riscontri sul
territorio, i militari hanno individuato la ditta oggetto del controllo, orientato alla verifica del corretto assolvimento degli obblighi delle disposizioni tributarie vigenti ai fini delle imposte dirette e dell’I.V.A..

L’attività ispettiva è stata particolarmente complessa, attesa l’inattendibilità
delle scritture contabili: nello specifico, i verificatori hanno proceduto ad
un’attenta ed accurata ricostruzione di quanto effettivamente guadagnato dal contribuente, attraverso il conteggio dei documenti fiscali emessi, senza però che gli stessi siano stati annotati in contabilità.

L’esito complessivo del controllo, che ha preso in esame le annualità di
imposta dal 2012 al 2018, ha consentito di accertare ricavi non dichiarati per oltre € 140.000 ed un’evasione I.V.A. di quasi € 25.000.

Inoltre, al termine del controllo, il rappresentante legale della ditta verificata è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’art. 10 del D.lgs. 74/2000, avendo occultato scritture contabili durante l’esecuzione dell’attività ispettiva.
L’attività di servizio in argomento si inquadra in un più ampio e costante
dispositivo di prevenzione posto in essere a tutela della cittadinanza, della
leale concorrenza e del libero mercato, a garanzia di tutti i soggetti economici virtuosi che giorno dopo giorno operano nella circoscrizione della Tenenza di Tempio Pausania nel pieno rispetto delle norme e della legalità.




Sassari. Desiré Manca (M5s): “In città c’è chi paga acqua e luce e chi vive di rendita”

“Tutti i cittadini di Sassari pagano regolarmente acqua e luce, perché il bar della palestra Bunker no? I cittadini sassaresi, nello spazio di tempo compreso fra il 2004 e il 2018, hanno speso circa 125mila euro per sostenere le spese di erogazione energia elettrica degli uffici comunali, comprese quelle del bar della palestra Bunker in via Poligono, struttura gestita dall’Associazione Culleziu vicina al partito che attualmente governa la città. Un bar privato che vive grazie al sostegno pubblico? Una follia”.

Un passo indietro. “Qualche tempo fa, in seguito ad una apposita segnalazione, come Movimento Cinque Stelle avevamo presentato formale richiesta di accesso agli atti per ottenere informazioni relativamente agli importi delle fatture e conseguenti costi sostenuti in passato dall’Amministrazione comunale, leggi i cittadini di Sassari, per consumo di elettricità e acqua dell’Associazione che aveva ottenuto in gestione il bar della palestra Bunker. Risposta degli uffici competenti: nessuna fattura risulta a carico del Comune. Vero, ma è il perché ad essere scandaloso: il contatore della suddetta struttura non è mai stato volturato. Questo vale sicuramente per l’energia elettrica, probabilmente anche per l’acqua”.

Desiré Manca, portavoce in Consiglio comunale di Sassari del Movimento Cinque Stelle,  atti e senso civico alla mano affonda il colpo, e oltre a presentare la surreale situazione all’Aula di Palazzo Ducale chiede a sindaco, Giunta e maggioranza:  “Come è possibile che in 14 anni l’amministrazione PD non abbia avuto modo e tempo di effettuare la voltura di quel contatore? Forse, allora, tutti i cittadini, tutte le attività, tutte le Associazioni  in difficoltà, rivolgendosi a questa munifica Amministrazione, potranno avere le bollette della luce pagata? Imbarazzante”.




Porto Torres. Domani la conferenza stampa del progetto “Beautiful Equestrian Society”

Domani, giovedì 20 settembre, alle ore 12, nella sala Commissioni del palazzo comunale di Porto Torres, si terrà la conferenza stampa del progetto Beautiful Equestrian Society, attuato dal Circolo Ippico Equitazione Porto Torres A.S.D. nell’ambito del programma Agorà e finanziato dal Piano Locale Unitario dei Servizi alla persona, il sistema di servizi sociosanitari in cui è ricompreso anche il Comune di Porto Torres. 

Il progetto sarà svolto in due classi delle scuole medie in cui si sono verificati problemi di gestione del comportamento e dell’apprendimento.




Toronto International Film Festival. “Fiore Gemello” di Laura Lucchetti riceve una menzione speciale FIPRESCI

Il lungometraggio di Laura Luchetti “Fiore Gemello“, presentato l’8 settembre in anteprima mondiale, ha ricevuto una menzione speciale FIPRESCI (Federazione Internazionale dei Critici Cinematografici) alla quarantatreesima edizione del Toronto International Film Festival che si è tenuta dal 6 al 16 settembre 2018.

“Fiore gemello” è stato il solo film italiano in concorso a tornare a casa con un importante riconoscimento.

Il film di Laura Luchetti –  unica regista donna tra gli autori italiani selezionati tra i quali – ricordiamo – Paolo Sorrentino (“Loro”), Matteo Garrone (“Dogman”), Roberto Minervini (“What you gonna do when the world’s on fire?”) e Edoardo De Angelis (“Il vizio della speranza”), sarà presto in concorso anche al BFI London Film Festival (10 – 21 ottobre) e al Busan International Film Festival (4 -13 ottobre).

“Fiore Gemello”, interpretato dagli esordienti Kallil Kone e Anastasyia Bogach, è il secondo lungometraggio della Luchetti che racconta la storia d’amore tra due adolescenti: Lui un immigrato africano clandestino, Lei la figlia di un trafficante di migranti. Non parlano la stessa lingua, vengono da mondi lontanissimi, entrambi in fuga da un passato che vogliono dimenticare. Tutte le circostanze gli sono avverse. Insieme intraprendono un pericoloso viaggio attraverso le terre deserte, i paesi, i boschi e i paesaggi misteriosi e bellissimi di una Sardegna lontana da ogni cliché, impreziosita dallo sguardo di Ferran Paredes Rubio, il direttore della fotografia di “Indivisibili” e “L’ora legale”, tra i tanti.

«Volevo raccontare la storia di un amore disperato fra due persone assai diverse tra loro ma che condividono lo stesso destino – racconta Laura Luchetti. – I ragazzi che ho usato nel film sono “veri”. Kallil Khone era sceso da un barcone proveniente dalla Libia pochi mesi prima che iniziassimo le riprese. Fuggito a piedi dalla Costa d’Avorio era arrivato fino in Libia dove si era imbarcato per l’Italia a bordo di uno dei tanti gommoni che spesso non ce la fanno ad arrivare a destinazione. Voleva fare l’attore, quello il suo unico sogno. Lo guardavo muoversi e recitare durante il provino. È un dono il suo, un talento ruvido, uno sguardo che si porta dietro un orrore che noi non possiamo nemmeno immaginare. Il suo incontro ha influenzato il racconto del film. Molte cose rappresentate sono quelle che lui stesso mi ha confidato, avvenimenti realmente accaduti. La ricerca del mio protagonista è stata lunghissima e piena di emozioni contrastanti: ho incontrato a Roma e Cagliari centinaia di ragazzi, tutti con lo stesso dolore, tutti con una storia di fughe pericolosissime, perdite enormi, speranze impossibili, eroiche. Tutti arrivati su un barcone. Kallil è un esempio di una storia memorabile».

Girato in Sardegna con il sostegno della Regione e della Fondazione Sardegna Film Commission e prodotto da Picture Show in associazione con Donkadillo Films e Rai Cinemainternational sales Fandango. Il copione e film è stato selezionato all’Atelier del Festival di Cannes e al Sundance Screenwriters Lab.

Le riprese sono durate cinque settimane e hanno interessato i comuni di Sant’Antioco, Gonnesa, San Giovanni Suergiu, Ussana, San Sperate, Senorbì, Assemini e Siliqua. Sul set molti professionisti isolani, tra i quali Franco Pintus e Salvatore Aresu – autori dei costumi del film – e Mauro Addis e Alessandro Pani nel cast.

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Olbia. I volontari di Scientology domani in piazza per diffondere la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

In giorni come quelli che viviamo, in cui il rispetto non necessariamente è una prerogativa, un gruppo di volontari di Uniti per i Diritti Umani e della chiesa di Scientology, si stanno attivando al fine di far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e nella mattinata di giovedì 20 settembre distribuiranno i libretti informativi all’interno dei quali ogni articolo è spiegato appieno.

Purtroppo è un soggetto di cui si parla sempre meno quello della Carta Universale. Un tempo se ne parlava durante l’ora di educazione civica, oggi se non fosse per alcuni insegnanti che ancora credono di poter far conoscere ai giovani quali siano i loro diritti, quasi non se ne sente più parlare. Al contrario si sente parlare solamente di violazioni degli stessi e si pensa solamente a reprimere chi commette abusi.

“I diritti umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico” disse il filosofo L. Ron Hubbard. L’istruzione è l’arma più efficace su cui si potrebbe fare affidamento! Con i materiali di Uniti per i Diritti Umani tutto questo è possibile e questo è il motivo per cui le attività continueranno e non saranno sporadiche.




Cagliari. Polizia sequestra slot machine irregolari e multa il proprietario

Proseguono costantemente le
attività di controllo degli esercizi pubblici, che si inseriscono
nel più ampio ambito dei servizi di contrasto, anche al fenomeno del
gioco d’azzardo, che periodicamente vengono effettuati dalla
Questura in questa provincia, allo scopo di tutelare gli operatori
che esercitano nel rispetto della legalità e soprattutto per
combattere la ludopatia che colpisce le fasce sociali più deboli e
che è spesso all’origine di gravi drammi sociali e familiari.

Nell’ambito di tali attività,
attraverso una proficua collaborazione tra la Questura di Cagliari e
l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sono state eseguite diverse
verifiche presso esercizi pubblici della provincia.

In particolare, il personale della
Polizia Amministrativa e quello dell’Agenzia delle Dogane e dei
Monopoli, nel corso di tali verifiche, dopo i controlli di qualche
giorno fa, hanno riscontrate altre irregolarità presso due esercizi
per la somministrazione di alimenti e bevande, il primo in zona San
Michele ed il secondo a San Benedetto.

Nel primo caso, nel corso del
controllo, non sono emerse irregolarità sugli apparecchi elettronici
ma è stato immediatamente interessato l’Ispettorato del Lavoro per
le verifiche sulla posizione lavorativa di un dipendente,
probabilmente irregolare.

Nel secondo caso, all’interno di
un circolo privato annesso all’esercizio pubblico, sono stati
rinvenuti e sequestrati quattro apparecchi elettronici da
divertimento, risultati irregolari, due in quanto non conformi a
quanto previsto per detta tipologia di apparecchi e per non essere
dotati di nulla osta all’esercizio in quanto mai rilasciato
dall’AAMS, e due non collegati alla rete dello Stato di raccolta
del gioco. Per tali irregolarità è stata elevato il verbale di
contestazione di illecito amministrativo per un totale di € 19.900.
Contestualmente è stato sequestrato il denaro contenuto al loro
interno, circa € 400, che sarà confiscato da parte dei Monopoli di
Stato.

Infine è stata accertata la
presenza di due dipendenti, non assunti con regolare contratto di
lavoro, per i quali seguirà un’apposita segnalazione
all’Ispettorato del Lavoro per le sanzioni da emettere.