CB Nord Sardegna: tutti i consorziati usufruiranno dell’acqua

È quanto comunica il Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna guidato dal presidente Toni Stangoni che nei giorni scorsi ha riunito in videoconferenza il Consiglio di Amministrazione
La Giunta regionale, tra i provvedimenti adottati per andare incontro alle difficoltà economiche delle aziende agricole aggravate dall’emergenza Covid, con la delibera numero 23/08 del 29 aprile scorso ha approvato delle linee di indirizzo per i Consorzi di Bonifica affinché garantiscano “fino al termine della attuale stagione irrigua, la regolare erogazione della risorsa idrica ai fini irrigui, anche in presenza di situazioni di morosità”.
Le situazioni di morosità dovranno essere definite con piani di rateizzazione.

“In un momento di grave emergenza come questo che stiamo vivendo sono state adottate una serie di iniziative per agevolare le aziende agricole consentendo di continuare a lavorare e produrre – afferma il presidente del Consorzio Nord Sardegna Toni Stangoni -. Ma queste azioni dovranno responsabilizzare tutti, anche chi fino ad oggi non è stato regolare con i pagamenti dei ruoli. Per una questione di rispetto sia verso i colleghi consorziati e sia per consentire un efficiente servizio da parte del Consorzio. Durante i due mesi di lockdown il Consorzio ha garantito i servizi sia con il lavoro in smart working che con il lavoro in campo dei manutentori in assoluta condizione di sicurezza – rimarca il presidente -, permettendo alle aziende agricole di continuare a produrre senza intoppi. Allo stesso tempo abbiamo adottato una serie di iniziative straordinarie, anche prima della delibera regionale del 29 aprile, per garantire un adeguato dilazionamento dei pagamenti e delle relative scadenze. Proprio per questo è importante che la Regione proceda celermente con l’erogazione dei contributi ordinari e straordinari altrimenti ci troveremo in serie difficoltà”.

Il Cda dell’Ente, ha provveduto a prorogare fino al 30 giugno le domande per l’irrigazione, in scadenza ordinariamente il 30 aprile, senza alcuna ulteriore penale, inoltre sono stati adottati una serie di regolamenti che consentiranno all’ente di poter avere dei riferimenti certi potendo programmare e lavorare in modo più agile. Si tratta dei regolamenti sugli appalti, sulla riscossione dei tributi e per il funzionamento del Consiglio di amministrazione e dei Delegati, oltre all’importantissimo Piano organizzativo variabile (Pov), che non veniva aggiornato da oltre 15 anni, che inquadra e definisce tutte le funzioni dei dipendenti.

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