Il 21 marzo si celebra sui social la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

Anche Libera Sardegna invita tutti a ricordare una delle oltre mille vittime. Tra queste anche quattro sardi: Emanuela Loi, Bonifacio Tilocca, don Graziano Muntoni e Antonio Pubusa. La manifestazione di Palermo rinviata al 23-24 ottobre

Non più in piazza a Palermo ma nelle piazze virtuali del social media dove tutti sono invitati a celebrare la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Anche Libera Sardegna rilancia l’iniziativa che vuole celebrare sabato prossimo la Giornata istituita 25 anni fa dall’associazione fondata da don Luigi Ciotti, e la modalità è semplice. A partire dalle 9 di sabato 21 marzo tutti i cittadini sono invitati a condividere sui social (Facebook, Instagram o Wazzup) una loro foto mentre reggono un foglio dove dovrà essere scritto uno degli oltre mille nomi delle vittime innocenti delle mafie. Un fiore, simbolo della primavera, dovrà ingentilire il messaggio che poi sarà condiviso con gli hastag #memoriaimpegno #21marzo2020, mentre la cornice sarà messa a disposizione da Libera on line.

“Con questa campagna social vogliamo celebrare la Giornata e riaffermare la necessità, anche in questo momento difficile per il nostro Paese, di ricordare chi, con il suo sacrificio, ci ha consegnato un’Italia più libera e più giusta” spiega Giampiero Farru, referente di Libera in Sardegna.

La lista dei nomi delle vittime innocenti è disponibile nel sito dell’associazione Libera. Tra essi vi sono anche quattro sardi: la giovane agente di polizia di Sestu Emanuela Loi, di scorta al giudice Borsellino e morta nella strage di via D’Amelio nel 1992, Bonifacio Tilocca (padre del sindaco di Burgos e ucciso da un attentato dinamitardo nel 2004), don Graziano Muntoni, ucciso ad Orgosolo nel 1998, e del carabiniere di Nuxis Antonio Pubusa, caduto nella strage di Bellolampo nel 1949 per mano del bandito Salvatore Guliano.

La manifestazione nazionale della venticinquesima Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie si sarebbe dovuta svolgere significativamente a Palermo. L’emergenza Coronavirus ne ha invece costretto lo spostamento al 23-24 ottobre prossimi.

Dalla Sardegna erano pronti a partire su una nave speciale ben mille tra studenti, volontari e cittadini, ogni giorno impegnati a riaffermare il valore della legalità” continua Farru. “Contiamo di poter essere presenti a Palermo a ottobre, per celebrare non solo la Giornata della Memoria ma anche una ritrovata normalità, che ci vedrà tutti impegnati a ricostruire le relazioni umane e sociali avendo come bussola i valori della legalità e della solidarietà”.

“La città di Palermo, come ogni anno, era pronta per accogliere al meglio con grande cura e in spirito di condivisione e solidarietà la presenza di migliaia di persone. Ma sarà pronta altrettanto ad ottobre per fare memoria ed esprimere gratitudine alle vittime innocenti delle mafie abbracciando i loro familiari”. Lo dichiarano don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera e il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. “Anche la nuova data – concludono Luigi Ciotti e Leoluca Orlando – sarà una occasione per sottolineare l’importanza della cultura della legalità, della responsabilità che ha coinvolto e coinvolge insieme società civile e istituzioni”.

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