Società in house: incontri trimestrali tra RPT e Regione

L’impegno dei tecnici per sveltire l’iter burocratico delle opere. Ieri la firma del protocollo d’intesa sulla Società “Opere e infrastrutture di Sardegna S.r.l.” tra i tecnici e la Regione. Nasce il Tavolo tecnico permanente per agevolare il lavoro della Società in house regionale e contribuire alla formulazione di proposte per l’accelerazione delle procedure per la realizzazione delle opere pubbliche di competenza regionale

Un’occasione per sperimentare e provare a rendere più efficace, efficiente e celere l’iter realizzativo di alcune opere pubbliche di competenza della Regione Sardegna. La Società in house va verso l’avvio della sua attività con il supporto dei rappresentanti della Rete delle Professioni Tecniche della Sardegna che, ogni tre mesi, incontreranno i vertici della S.r.l.  e dell’assessorato dei Lavori Pubblici della RAS: un tavolo tecnico permanente per discutere e vigilare sullo stato delle opere pubbliche regionali.

È questo il principale risultato del protocollo di intesa firmato nella giornata di ieri dalla RPT e dagli uffici regionali, rappresentati dall’assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia. Ma c’è di più: “Abbiamo sottoscritto un documento – spiega la coordinatrice della Rete Patrizia Sini – con il quale la Società “Opere e infrastrutture della Sardegna S.r.l.” (costituita ai sensi dell’art 7 della LR 13.03.2018 n8), si impegna ad affidare le progettazioni a soggetti esterni qualificati al fine di valorizzare al massimo il contributo specialistico delle libere professioni. Ancora – prosegue la Sini –, si è stabilito di costituire un tavolo di collaborazione, coordinamento e verifica tra le parti per un lavoro in accordo su proposte e procedure per la realizzazione delle opere pubbliche”. Uno degli obiettivi principali del tavolo è quello di sperimentare, cercare nuove soluzioni, e provare a rendere più efficace, efficiente e celere l’iter realizzativo delle opere pubbliche di competenza della Regione Sardegna. I rappresentanti della Rpt avranno la possibilità di incidere confrontandosi con gli uffici, formulando proposte indirizzate a consentire l’accelerazione delle procedure per la realizzazione delle opere pubbliche di competenza regionale.

Hanno condiviso il documento e faranno parte del tavolo permanente:

– l’assessore dei Lavori Pubblici;

– l’Ing. Marco Dario Cherchi per la Società “Opere e infrastrutture di Sardegna S.r.l.”;

– la Rete Professioni Tecniche Sardegna;

– l’Ordine degli Ingegneri;

– la Federazione Ordini Dottori Agronomi e Dottori Forestali;

– l’Ordini degli Architetti;

– l’Ordine dei Chimici;

– il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati;

– il Collegio dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati;

– l’Ordine dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati.

È previsto che la partecipazione possa essere estesa successivamente.

Dall’incontro di ieri è emerso inoltre che per la Società in house verranno selezionati, attraverso concorsi pubblici (già in via di ultimazione), tecnici esperti nella gestione dei procedimenti riguardanti la realizzazione di opere pubbliche. “Siamo soddisfatti – conclude la Sini –, è il segno che la Regione ha definitivamente abbandonato l’idea di una società di progettazione, accogliendo di fatto le istanze dei professionisti”.

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