Ittiri. Importante intervento di adeguamento ed efficientamento delle condotte di smaltimento per la mitigazione del rischio idraulico

L’obiettivo è quello di ridurre il rischio idraulico nella zona bassa del paese (zona di via Funtanedda), interessata da gravi disagi in occasione di importanti precipitazioni

Stanziato con fondi comunali per 400.000 euro vede già lo svolgersi dei lavori in zona via Funtanedda (la nuova tubazione si svilupperà su via Funtanedda fino a dover deviare su via Montenegro, per poi ritornare in via Funtanedda fino a piazza XXV Luglio), e andrà a seguire il secondo progetto stanziato con fondi regionali per 220.000 euro di costruzione della vasca di confluenza (in corrispondenza tra via XVV Luglio e via Marconi) che avrà lo scopo di smorzare la forza delle acque piovane che andranno canalizzate nella nuova condotta.

L’obiettivo generale del progetto, che prevede due lotti di realizzazione, è pertanto finalizzato ad evitare eventi dannosi alla cittadinanza. In concomitanza con condizioni meteorologiche sfavorevoli che generano abbondanti piogge si generano problematiche di vario tipo come danni alle case a causa degli allagamenti e condizioni igienico-sanitarie precarie per quanti abitano in tali caseggiati, oltre a danneggiare la pavimentazione generando un ulteriore situazione di pericolo sia per il transito pedonale che per quello veicolare. A tal proposito l’Amministrazione ha quindi pensato di porre in essere una azione che serva proprio a mettere in sicurezza e riqualificare tale zona nevralgica del paese. Il Sindaco Antonio Sau “Ritengo l’intervento fra i più importanti del mandato perché cerca di andare in contro alle ansie dei residenti che da sempre convivono con la paura che succeda l’irreparabile e con il ragionevole timore che con il passare degli anni la zona si spopoli a causa dei grossi disagi da cui è interessata. La pianificazione dell’intervento ha richiesto 4 anni di confronti con i tecnici di Abbanoa e con i consulenti privati che in rapporto alle risorse disponibili hanno cercato di redigere un progetto che da l’auspicio di un buon funzionamento rispettando le prescrizioni della Soprintendenza in tutela del vecchio canale di scarico”.

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