Assemblea Nazionale ANCI Giovani Olbia

Discorso di Antonio Piga

Antonio Piga, Consigliere Comunale di Calangianus, nonché proponente, organizzatore ed infine delegato ad organizzare l’Assemblea Nazionale ANCI Giovani che si è svolta ad Olbia il 6 e il 7 settembre, e facente parte del Coordinamento ANCI Giovani sia Nazionale che di quello Regionale
,essendo stato l’attore principale di questo grande evento nazionale, ritiene opportuno dare lustro al lavoro svolto per due anni e mezzo al fine di portare questa manifestazione in Sardegna, ad Olbia.

In merito all’Assemblea ha scritto un post sui social che riproponiamo.

“Ci tengo molto a ringraziare tutti per essere qui oggi. Ringrazio il Sindaco Nizzi, la giunta e tutto il consiglio comunale di Olbia per averci sostenuto sin dal primo istante e per aver messo a disposizione casa loro.
Ci ho creduto, ci abbiamo creduto, e nonostante le innumerevoli difficoltà presentateci, oggi siamo qua seduti. L’impegno, la costanza, i viaggi in lungo e in largo in giro per la Sardegna e l’Italia hanno portato al risultato tanto atteso, e questo per me, lasciate che ve lo dica, è motivo di grande orgoglio!
Tutto ebbe inizio con l’Assemblea ANCI Giovani a Salerno, quando a Decaro (Sindaco di Bari e presidente di ANCI) dissi durante un momento conviviale “Presidè la prossima Assemblea la organizziamo in Sardegna”. Subito ricevetti la sua risposta positiva “bellissimo, sarebbe una bella idea”… Risposta scaturita dai vecchi ricordi delle vacanze in Sardegna fatte con i genitori…dopo il suo riscontro particolarmente positivo, mi dissi: “appena rientro in Sardegna mi metto all’opera”. Da quel momento in poi sono trascorsi due anni e mezzo, due anni e mezzo passati a fare telefonate, a mandare messaggi, due anni d’incontri, viaggi interminabili a Roma alla sede ANCI, due anni impegnativi, molto impegnativi, ma due anni e mezzo fatti col cuore, con tanta tenacia e con la voglia di fare, rischiare ed infine di ottenere.
Organizzare l’Assemblea non è stato un lavoro semplice, non lo è stato per il problema legato all’insularità, una problematica che spesso ci penalizza rispetto alle altre regioni d’Italia. Per ottenere un successo simile non sarebbe mai bastato solamente il mio impegno, ma tutto questo è frutto di un impegno comune, di una sinergia tra forze politiche, le stesse che mi hanno permesso di essere qui oggi, pertanto approfitto nuovamente di quest’occasione per ringraziarvi tutti a partire dai colleghi del Coordinamento Regionale di ANCI Giovani i quali hanno accolto da subito quest’idea, iniziando da subito a lavorarci e poi delegandomi a seguire in prima persona la questione. Un ringraziamento particolare va al Presidente di ANCI Sardegna Emiliano Deiana, poichè Emiliano più di chiunque altro mi ha sostenuto e spalleggiato; lo ringrazio per avere messo a disposizione, anche in quei momenti non facili per lui, tutte le sue forze e si suoi strumenti per far si che in Sardegna per la prima volta si potesse svolgere uno dei più grandi appuntamenti politici nazionali, dove a confrontarci saremo noi amministratori locali. Noi stessi amministratori che da sempre siamo chiamati a fornire risposte ai nostri cittadini, risposte che non sempre, purtroppo, abbiamo.
Approfitto di quest’occasione per parlare di un tema che mi sta particolarmente a cuore, che è l’avvicinamento dei giovani alla politica. Vorrei lanciare una sfida a tutti, una sfida che va ben oltre qualsiasi diversità che va dal colore della pelle al partito di appartenenza, che pensi alle nostre comunità…vorrei che quando uscissimo di qui
ognuno di noi facesse appassionare almeno un giovane alla politica; e mi rivolgo ai giovani perché oltre ad essere l’assemblea dei giovani amministratori, i giovani sono il nostro futuro, ed è su di loro che dobbiamo investire.
La mia età mi impedisce forse di avere una conoscenza più specifica della militanza nei partiti, in quei partiti dove si faceva formazione politica, dove un giovane nel partito cresceva politicamente e culturalmente. Ora tutto è cambiato; ora ad essere più attraente è chi mostra il suo pensiero a voce alta e magari anche con mezzi discutibili rispetto a chi si siede in silenzio e lavora, i giovani sono sempre più distaccati da questo mondo, e tanto spesso accade che vedono chi fa politica come un ladro e un corrotto che cura solo i suoi interessi. La nostra missione è quella di sfatare questo mito; si dovrà far capire a questa gente che far politica è creare il futuro per tutti noi, per le generazioni presenti e quelle future, dobbiamo far capire che far politica è saper avere a cuore la propria gente affinchè nessuno sia dimenticato, dobbiamo spingere la nostra gente a riavvicinarsi alla politica, a quella politica pulita e rispettosa.
Ben venga l’iniziativa di ANCI per riportare nelle scuole l’Educazione Civica come formazione scolastica, io son qua, pronto a mettermi a disposizione di chiunque per girare nelle scuole, nelle università, nei posti frequentati da giovani per raccontare loro la mia esperienza di amministratore, per invogliarli a seguire questa strada in un prossimo futuro con lo stesso amore, e con la stessa passione che ho e che abbiamo tutti noi.
In conclusione e ricollegandomi al discorso precedente, ho pensato che questo momento fosse appropriato per intavolare un’altra tematica non trascurabile e per la quale ritengo che via sia una vera e propria emergenza, la formazione politica. Ritengo la formazione di chi viene eletto, quale condizione necessaria per una buona esperienza politica. Sempre più spesso ad essere eletti sono individui senza esperienza, senza un bagaglio di conoscenze e competenze adeguate all’incarico che dovranno ricoprire, pertanto sarebbe auspicabile che una persona per potersi candidare alle regionali o alle politiche, svolgesse almeno 5 anni di esperienza amministrativa in comune, così da aver di acquisito quantomeno le basi dei principali processi amministrativi.
È per questo motivo che invito tutti voi oggi ad un impegno comune… dobbiamo, step by step, ricostruire la nostra storia, dobbiamo promuovere la formazione in ogni sua forma, così da evitare una deriva semplicistica della politica. A tal proposito l’ANCI ogni anno promuove e patrocina corsi di formazione specialistica sulla pubblica amministrazione, tra cui anche i seminari che si svolgono durante le assemblee nazionali, pertanto l’invito che rivolgo a tutti, è quello di non smettere di formarsi e di confrontarsi, perché come anche Socrate sosteneva: “Esiste un solo bene: la conoscenza! Ed un solo male: l’ignoranza” .

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