Coldiretti. La “Politica agricola comune” rischia un taglio di 35 miliardi

Taglio del 7% per i fondi Pac nella proposta di bilancio 2021 – 2027 presentata dalla Commissione Europea il 2 maggio scorso.
La spesa per la Politica agricola comune (primo e secondo pilastro) rischia dunque, se confermato, di subire un taglio pesante.
Il bilancio 2021-2027 presentato dalla Commissione europea il 2 maggio scorso prevede uno stanziamento totale di 1.279,408 miliardi di euro con un aumento di 192 miliardi e un contributo nazionale dell’1,1% del reddito nazionale lordo Ue 27 (1% nella precedente programmazione).

Per quanto riguarda l’agricoltura, alla voce 3 del nuovo documento finanziario “Risorse naturali e ambientali” è assegnato un budget di 378,920 miliardi di cui 286 miliardi per spese di mercato e pagamenti diretti e 79 miliardi per lo sviluppo rurale, in calo rispetto all’attuale dote della Pac pari a 400 miliardi. Il taglio è dunque di 35 miliardi con una flessione rispetto all’attuale documento finanziario del 9,5% se si considera lo stanziamento totale e del 7% per i soli aiuti Pac e misure di mercato.

“Non si può far ricadere su un settore strategico come l’agricoltura il conto della Brexit – sostiene il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu -. Stiamo parlando di un settore fondamentale, uno dei più vivaci. Che soprattutto nel momento della crisi economica ha dimostrato tutto il suo valore e potenzialità grazie in particolare ai giovani e alla loro forza creativa e volontà di innovare. Confidiamo nella sensibilità degli eurodeputati e soprattutto dei nostri rappresentanti che ben conoscono l’importanza che riveste l’agricoltura per la nostra economia ma anche il valore ambientale e sociale”.

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