Campagna Leal di sensibilizzazione “maltrattare un animale è un reato”

Viene presentata ai media e ai sostenitori la campagna social di LEAL Lega Antivivisezionista, decisa e pensata allo scopo di sensibilizzare le persone a riconoscere e denunciare il maltrattamento nei confronti degli animali.

LealViene lanciata sui social in modo che possa diventare virale grazie al potere di coinvolgimento della rete. Il messaggio sarà veicolato grazie a una serie di sette immagini di animali di diversa specie con lo stesso slogan che caratterizza la campagna: “Maltrattare un animale è un reato. Non essere complice, denuncia la violenza! Tu li puoi difendere”.

Le foto selezionate pur non essendo troppo esplicite mostrano animali dei quali la posizione e le ferite oppure lo sguardo di paura, resa o sottomissione, colpiscono emozionalmente chi guarda. Lo scopo della campagna non è solo quello di creare consapevolezza, ma anche di convincere ad agire facendo leva sul senso di responsabilità di ogni cittadino che si trova di fronte a un abuso che crea sofferenza o morte di un animale e che è chiamato a intervenire e denunciare.

Questa campagna di sensibilizzazione di denuncia di reato nei confronti di un animale si integra in un progetto più vasto che parte dalla pubblicazione del “Rapporto sul Maltrattamento Animale in Italia 2017” patrocinato da LEAL e curato da Silvia Premoli e Giovanna Rossi. (http://www.leal.it/RAPPORTO-MALTRATTAMENTO-ANIMALE-2017.pdf)

Il Rapporto, alla sua seconda edizione, è stato voluto per dimostrare con dati inconfutabili e sconvolgenti i reati emersi e riportati da media e social nei confronti degli animali e per supportare le proposte di modifiche di legge che il gruppo di lavoro di LEAL sta mettendo a punto con la collaborazione di legali e parlamentari per adeguare il nostro ordinamento. Questo aggiornamento legislativo è un atto dovuto e consentirebbe di comminare pene certe e più severe per chi commette reati nei confronti degli animali. L’avvocato David Zanforlini, legale di LEAL, precisa: “La proposta verrà avanzata ai sensi dell’art. 71, II° c., Cost. e della L. 25\05\1975 n. 352 e succ. modifiche; e nello specifico all’art. 117, II° c., lett. S della Cost. dopo “tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali” andrà aggiunta la frase “e del benessere animale”.

La proposta di legge sarà poi sostenuta da una raccolta firme promossa da LEAL e lanciata con una  campagna stampa e social.

Sempre in tema di maltrattamento LEAL aderisce al progetto “Alla Radice della Violenza di Specie” ideato e promosso dal Centro Studi per la Legalità, la Sicurezza e la Giustizia presieduto dal dottor Marco Strano (Criminologo e Direttore Tecnico Capo – Psicologo della Polizia di Stato). L’importante iniziativa prevede anche la realizzazione di un manuale operativo per le Forze dell’Ordine, la Magistratura, gli operatori delle associazioni di tutela degli animali. Il manuale è presentato durante un cicli di incontri formativi nelle principali città italiane.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Svolgi la seguente operazione * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.