Aggius. 5° anniversario Manifestazione “Primavera in Gallura”

Si è svolta ieri sera ad Aggius nel centro polifunzionale Marugnò, la cerimonia per celebrare il 5° anniversario della manifestazione “Primavera in Gallura”, che si svolge ogni anno tra maggio e giugno. Tanti gli amministratori locali e i cittadini accorsi dai diversi centri della Gallura, coinvolti, ogni anno, in un’iniziativa che, ormai, ha posto solide radici e rappresenta un volano turistico non indifferente per il territorio gallurese e non solo.
A fare gli onori di casa, unitamente al sindaco di Aggius, Nicola Muzzu, il dinamico presidente dell’associazione “Stazzi e Cussogghj”, Gianfranco Serra, titolare, tra l’altro, oltre del centro polifunzionale Marugnò, di una meravigliosa azienda agrituristica-museale che, per come è strutturata, rappresenta un modo innovativo di come fare turismo ai giorni nostri.La serata era concentrata, soprattutto, sul conferimento del premio “Lu Carrulu” a Dori Ghezzi, al Generale Gian Francesco Siazzu e all’Arch. Luigi Stazza. Tre persone che, come ha sottolineato il sindaco Muzzu, nel porgere il saluto alle autorità e al numeroso pubblico presente, “ hanno dimostrato di voler bene alla nostra terra”.
Erano presenti, tra gli altri, il neo assessore regionale all’agricoltura, Pier Luigi Caria, il senatore Bruno Dettori, il Capitano del Carabinieri comandante della Compagnia di Tempio, Ilaria Campeggio, il comandante della stazione dei carabinieri di Aggius, Luogotenente Francesco Peru. Ad un appuntamento così importante, tra l’altro, non hanno voluto mancare gli ex sindaci di Tempio, Antonello Pintus, e di Santa Teresa Gallura, Nino Nicoli. E proprio il Comune di Santa Teresa Gallura, per la circostanza, era ben rappresentato con l’ex assessore GainPaola Onano e l’attuale assessore al turismo Stefania, Taras con Giancarla Occhioni, Manuela Boccognani e Adriana Riva. Erano presenti anche l’ex consigliere comunale di Aglientu Domenico Casula e gli imprenditori Gianni Soddu e Piero Puggioni di Rena Majore. Strana l’assenza dei rappresentanti del Comune di Aglientu e la Pro Loco. Ingiustificabile la mancata partecipazione ad un evento così importante e significativo. Dimenticanza o cos’altro? Ai posteri l’ardua sentenza!
La serata è stata condotta magistralmente dalla giornalista Maria Pintore, coadiuvata dal dinamico prof. Giacomo Sanna e dallo storico Aldo Brigaglia. Dopo l’introduzione di Maria Pintore, che ha illustrato le motivazioni dell’evento e ha tracciato, a grandi linee, l’importanza degli stazzi nell’economia gallurese. E’ stata poi la volta di Giacomo Sanna che ha introdotto il discorso inerente il percorso compiuto dalle cinque edizioni di “Primavera in Gallura”, sottolineando, in particolar modo, la crescita esponenziale dell’iniziativa, con un numero sempre crescente dei comuni galluresi. e la partecipazione dei cittadini.
Si è proseguito, poi, con la proiezione di alcuni filmati realizzati dall’architetto e cineamatore Luigi Stazza, filmati concentrati sulle usanze e tradizioni locali, come “l’abbrazzu” (abbraccio) e “Lu Coiu (il matrimonio)”. Il giornalista della “Nuova Sardegna”, Marco Bittau, ha intervistato Gianfranco Serra, il quale si è soffermato su cosa hanno rappresentato gli stazzi nel passato, auspicando che, nei vari comuni, si pensi a rivitalizzarli perchè “possono rappresentare una risorsa economica fondamentale e la mia azienda – ha sottolineato – ne è un fulgido esempio”. “I comuni, ha concluso, devono essere propulsori di questo coinvolgimento, spendendo un po’ di euro per realizzare dei cartelli indicatori degli stazzi, che rappresentano una vera attrattiva per i turisti”.
La serata è continuata con il conferimento del premio “Lu Carrulu” a Luigi Stazza da parte di Aldo Brigaglia, al Generale Gianfranco Siazzu da Gianfranco Serra e Dori Ghezzi dal sindaco Nicola Muzzu. I tre premiati, naturalmente, hanno ringraziato per onorificenza ricevuta e non sono mancate parole di plauso per come l’associazione “Stazzi e Cussuggj” è stata capace di rendere “Primavera in Gallura” un evento cardine nella promozione dell’attività turistica.
A suggello della serata è intervenuto l’assessore Regionale all’agricoltura Pier Luigi Caria, che ha espresso un vivo plauso non solo per la serata, ma, soprattutto, per ciò che l’associazione “Stazzi e Cussogghj”, nel corso del quinquennio, ha saputo costruire, sul fronte turistico, con “Primavera in Gallura”. Ha sottolineato, tra l’altro, che è indispensabile ritornare alla valorizzazione delle tradizioni locali, coniugando, FATICA-LAVORO-REDDITO. “Il mio impegno da neo assessore regionale, ha concluso, è quello di puntare sui giovani e la Regione ha già pensato a loro con l’assegnazione di ben 11 lotti di terre inutilizzate affinchè diventino imprenditori e protagonisti del proprio futuro: se non ci credono i giovani, in queste iniziative, non c’è futuro”. Nel corso della serata, tra un intervento e l’altro, si sono esibiti i cori “Li Bozi di Gaddura” e “Accademia Gavino Grabriel”. Alla fine, tutti ad un sontuoso buffet di degustazione di prodotti selezionati galluresi.

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