SASSARI – Nei dipinti di Liliana Cano il racconto di “Odisseo”

Sassari. Per la prima volta si confronterà con il tema omerico e approfondirà la figura dell’eroe di Itaca, per realizzare una serie di dipinti che raccontano, in sintesi, il viaggio di Ulisse così come raccontato da Omero. E chi più di Liliana Cano, con il suo innato istinto di “viaggiatrice”, avrebbe potuto descrivere con le sue opere il racconto di “Odisseo”. L’artista sassarese ha così raccolto in una quindicina di dipinti che saranno esposti dal 12 dicembre al 10 gennaio 2016 negli spazi del Centro d’Arte Ulisse, in via Giovanni Pascoli 13/b.

Un percorso che la pittrice sassarese ha iniziato a settembre con la realizzazione del primo murales dedicato alla figura di Ulisse e realizzato sul fronte della galleria d’arte di via Pascoli, a Sassari.

L’esposizione che sarà inaugurata il 12 alle ore 17 è promossa, per gli interscambi culturali, dall’associazione Arte Cultura Società e ha ricevuto il patrocinio del Comune di Sassari, assessorato alla Cultura. Nelle intenzioni degli organizzatori vuole diventare una mostra itinerante, e toccare così città come Cagliari, Oliena, Roma al cicolo dei sardi e Arles, in Francia, dove Liliana Cano ha vissuto un’importante stagione artistica.

La vita di Liliana Cano è profusa di tantissimi importanti riconoscimenti in Italia ed all’estero. Il padre di origine spagnola di professione ingegnere, la madre pittrice e maestra elementare è la pronipote del conte Costantino Nigra nobile piemontese, ministro del Re Vittorio Emanuele II, al tempo del governo Cavour. Per motivi di lavoro, la famiglia si trasferisce, nel primo dopo guerra in nord Italia. Liliana Cano nasce così a Gorizia il 18 ottobre 1924, in seguito al trasferimento della famiglia è a Roma dove frequenta le scuole elementari, prosegue gli studi a Torino, diplomandosi col massimo de
i voti all’Accademia Albertina, sotto la guida dei maestri Casoratti, Manzu, Omegna e Valinotti. Molto presto partecipa con successo a collettive e importanti rassegne d’arte in tutta la penisola ottenendo lusinghieri apprezzamenti dalla critica. A Padova nel 1994 ottiene il suo 1° premio di pittura in una importante mostra d’arte giovanile, al quale seguiranno una lunga serie di premi in Italia e all’estero. Nel 1945 la famiglia rientra a Sassari, Liliana inizia ad insegnare disegno negli istituti di avviamento e a partecipare alla vita artistica cittadina, con Costantino Spada, Libero Meledina, Giuseppe Magniani, Cesare Bazzoni, Ausonio Tanda, Vincenzo Manca, Stannis Dessy, Filippo Figari, Eugenio Tavolara. Col gruppo degli artisti Sassaresi nel 1950 inaugura il primo “Grattacielo” con una importante mostra che ebbe un grande successo. Nel 1959 la sua prima personale in città, che segnò l’inizio di una lunga serie di importanti mostre in Italia ed all’estero.

Nel 1978 a Cagliari, le viene assegnato dal Presidente della Repubblica il prestigioso Premio Speciale per l’Attività Artistica.

Alla ricerca di nuove espressività si trasferisca a Barcellona dove risiede a lungo per poi recarsi in Francia dove viene avvolta dalla fremente vita artistica parigina. Resterà in Francia per circa 20 anni, volgendo la sua attività artistica tra Tolone, Istres, Avignone, Parigi, Arles, Marsiglia. Partecipa a importanti mostre in tutta Europa, Sanpietroburgo, Amsterdam, Raastadt, Barcellona, Avignone, Monaco, Nimes, Tolone, Cannes, Martigues, Parigi, Marsiglia e molte altre ancora.

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Nel 1995 rientra nella sua Sassari dove continua a coltivare la sua grande passione per l’arte in generale, in particolare per la pittura, affrontando nuove tematiche, preferendo spesso il grande formato. Molte le mostre e le opere realizzate ultimamente in Sardegna; con la sua prima importante personale a Sassari nel 1997, seguiranno molte altre ad Ozieri, Cagliari, Villanovaforru, Oristano, Alghero, Nuoro, Oliena, Banari, Ittiri, ancora a Sassari, ed altre all’estero a Calvi e a La Seyne in Francia, a Brisbane, Sidney e Melbourne in Australia. Tante sono le importanti opere pubbliche realizzate a Sassari, Castelsardo, Ozieri, Mores, Bultei, Bono, Oliena, Orgosolo, Aglientu, S. Teresa di Gallura, San Pietroburgo, Palmanova, Toulon, Nuoro, Budoni, Santa Maria Navarrese, Cagliari, Amsterdam, Madrid, Ittiri.

Nel 2006 le viene conferito per l’attività artistica, dalla Città di Sassari il Candeliere d’Oro Speciale. Nel 2011 è invitata alla LIV Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, lo stesso anno è insignita della Cittadinanza Onoraria Città di Ittiri.
Nel 2013 viene pubblicata una importante monografia che ripercorre l’itinerario artistico e umano dell’artista, curata da Massimo Mannu.

Nel 2015 realizza il primo murales nella città di Sassari dedicato alla mitica figura dell’eroe omerico Ulisse.

Mostra Odisseo
Centro d’arte Ulisse, via Giovanni Pascoli, 13/B Sassari.
Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17,30 alle 20. Chiuso domenica e festivi. Ingresso libero.

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