Il Colosseum conferma il suo successo anche nella terza edizione

Non delude neanche quest’ anno la terza edizione del Colosseum, evento di arti marziali miste che si conferma tra i più seguiti d’ Italia. Il pubblico è anche in questa circostanza quello delle grandi occasioni, grida e si esalta seguendo questo spettacolare sport che pian piano diventa sempre più popolare
La serata prende vita con quattro match dilettanti che mettono in evidenza  le giovani leve che iniziano a forgiarsi per poter ambire quanto prima a traguardi sempre più importanti.


Il primo match con regolamento pro vede Nicola Chessa perdere per sottomissione con il fortissimo atleta francese Zoubaur Bouarsa. Mentre bello e concreto il match di Antonello Dettori che vince per infortunio alla spalla dell’ avversario Alessandro Bazzoni.
Il terzo match è tra due atleti con una grinta ed una forza fisica spaventosa e dalla lotta viene fuori Alessandro Porcu, alla fine dei tre round, che riesce ad avere la meglio per verdetto unanime su Seck Allagi Ndiobo. Niente da fare per il turritano Andrea Iacomini che perde per sottomissione contro il veterano Gionata Gensini.

Davide Martinez che vince per ko tecnico, al primo round, contro Davide Pozzato. Tutti gli incontri sono di buon livello. Ottimo match anche del cagliaritano Gianluca Carta che vince contro il veterano pugile romano, Fabrizio Trotta, costretto alla resa per intervento medico.
Lascia l’amaro in bocca il match di Giovanni Mulas che gestisce un ottimo primo round contro il fortissimo avversario Nicolae Negrea, ma nel secondo round è, anch’esso, costretto alla resa per una leva al braccio, e stessa sorte per il lottatore di casa Mirco Marogna che parte bene, ma subisce l’esperienza del fortissimo atleta di Frosinone Andre Colazingari.
Due i match per la cintura di Campione d’Italia pro, pesi gallo,femminile, Kombat League.
Mara Borella vuole la cintura ma l’ avversaria Lucrezia Ria, da subito mette le cose in chiaro, non è lì per far fare bella figura alla già vincitrice della scorsa edizione del Colosseum.  Il primo round è una vera e propria battaglia, il pubblico è incredulo, le due atlete ci vanno su pesanti e non si risparmiano. Ma è il secondo round che chiude i giochi. La Borella chiude il discorso, e fa sua la cintura, con una leva al braccio alla Ria.
Il main event non è da meno con la seconda cintura messa in  palio dall’ organizzazione del Colosseum  quella dei gallo maschile. vede impegnato Silvano Pais, uno degli atleti di punta della scuderia Bad Boys, che deve vedersela con il forte e talentuoso atleta di Cuneo, Matteo Rulfo.

Il primo round è tutto per Pais, in splendida forma e guadagna qualche punto, ma Rulfo non ci sta e pareggia i conti al secondo round. È il terzo round quello dove si gioca tutto. Ma Pais non trova le energie fisiche e menateli per tenere fino alla fine, e Rulfo si porta via la cintura.
Il promoter Gianmario Mereu è soddisfatto e non potrebbe essere altrimenti. Il Colosseum è stato un successo completo. “La Sardegna pian piano si sta avvicinando a questo sport e anche in questa occasione è stato dimostrato.  – dice – Certo è un peccato, molti atleti sardi non hanno vinto il loro match. Anche se tutti superato brillantemente la prova cui sono stati sottoposti. Del resto la voglia di misurarsi con atleti sempre più importanti e di esperienza, è fondamentale per creare quello spessore che ci permetta di  dimostrare che i tempi sono maturi e gli atleti sardi sono pronti per recitare un ruolo da protagonisti anche negli eventi che contano”.

 

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