Cagliari. Terra Mobile, in programma anche una tavola rotonda su sostenibilità e innovazione

Giornata densa di appuntamenti oggi, sabato 5 dicembre, per Terra Mobile, la rassegna che celebra lo spazio urbano attraverso contaminazioni con la cultura rurale, sostenuta da Cagliari Capitale 2015 della Cultura e dalla Fondazione Sardegna Film Commission.
Si parte alle 10.30, negli spazi della Mediateca del Mediterraneo (in via Mameli a Cagliari), dove grazie all’impegno di Sardegna Ricerche, Progettobarega.org e Wasp, avverranno dimostrazioni pratiche sul progetto Orto 3d, la costruzione di un orto tridimensionale attraverso la Big Delta, la grande stampante 3D alta 5 metri e capace di costruire pezzi che trovano impiego nella bioedilizia. La stampante sarà anche raccontata dal suo stesso creatore, Massimo Moretti, di Wasp, in provincia di Ravenna, un gruppo di ricerca leader nel mondo nel campo della stampa digitale.
La mattinata proporrà anche “Essere, Terra”, un’esperienza sensoriale, a cura di dallamente&dallemani, pensata per il pubblico e basata sul contatto a mani nude con terre di provenienza, granulometria e composizione diversa.
Alle 11.30 l’appuntamento è con “AperiOrto”, uno scambio di saperi tra gli esperti di Sardegna Ricerche, Wasp e altri makers del settore fabbricazione in terra cruda. Sarà anche mostrato un video sulla costruzione di un orto tridimensionale girato a Barega, a cura di Sky Survey System e Progettobarega.com.
Alle 15.30 il progetto Orto in 3d si incontra con l’Orto d’aspOrto creato da Mazzamurru insieme alla coop Sant’Elia. L’iniziativa (curata da Sustainable Happiness), è partita sabato scorso a Sant’Elia, e per l’intera settimana ha visto i giovani dell’Istituto agrario di Senorbì e di due comunità di minori in messa alla prova, tra cui Punto e a capo, costruire, dietro la guida di un gruppo di esperti, un prototipo di orto mobile, trasportabile ad esempio nelle mense scolastiche o negli ospedali pediatrici.
Alle 17.30 si prosegue con “Sostenibilità e innovazione nei processi di transizione”, tavola rotonda, con Leandro Pisano (direttore artistico di New Arts Interferenze), Luigi Erriu (presidente della cooperativa Su Niu e S’Achili), Sandro Dernini (del Forum internazionale di studi sulle culture alimentari Mediterranee), Filippo Barbera (docente di Sociologia dei processi economici e del lavoro all’Università di Torino), Massimo Moretti (Wasp) e altri parnter. Modera la direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission Nevina Satta.
La serata si chiude alle 19 con “Duo trio in concerto, dal mondo: parole e musica”. Protagonisti saranno Vanessa Bissiri e Carlo Doneddu.
Ancora: sempre negli spazi della Mem, saranno proiettati audiovisivi dedicati alle tematiche del risparmio energetico e della sostenibilità sociale, economica e ambientale realizzati all’interno del progetto Heroes 20.20.20, un progetto europeo sperimentale, unico in Italia, nato dalla collaborazione tra la Fondazione Sardegna Film Commission, l’Assessorato Regionale all’Industria – Servizio Energia e Sardegna Ricerche. Heros 20.20.20 trasforma la necessità di informare i cittadini sulle azioni di risparmio ed efficientamento energetico attive e disponibili in Sardegna in una occasione d’investimento su nuove forme di comunicazione con originali prodotti audiovisivi destinati al grande pubblico. Tra le opere proiettate le puntate pilota delle serie web: “Il filo di lana”, per la regia di Tomaso Mannoni e di “Nuova era”, per la regia di Manuele Trullu, i cortometraggi “Piccoli grandi Eroi”, regia e produzione di Giorgia Soi; “Domus”, di Salvo Nicotra, “La vita in verde” per la regia di Joe Bastardi, “Ogni cosa al suo posto”, diretto da Paolo Zucca e “Il mio cane si chiama vento” di Peter Marcias.

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