Film, al CineTeatro fino a domenica doppio spettacolo

Ore 19.00 e ore 21.30

in nome del figlio ”Paolo Pontecorvo, agente immobiliare con la battuta pronta e il vizio della beffa, e Simona, aspirante scrittrice di periferia col vizio della gaffe, aspettano un bambino. In occasione di una cena, che raccoglie intorno al tavolo i futuri zii e la futura zia, Paolo comunica con enfasi e convinzione il nome scelto per il nascituro. La famiglia, composta da professori universitari, insegnanti e musicisti allineati a sinistra, non reagisce bene davanti a quel nome, un nome ‘inquadrato’ a destra e dentro un passato drammatico per la nazione. Dibattito e scambio di idee degenerano presto in una messa in discussione di valori, scelte e persone, che non mancano di offendere e ferire tutti, nessuno escluso. Ma qualche volta l’amore può fare miracoli e rimettere ordine nel caos degli affetti.
Ha ragione Francesco Piccolo, sceneggiatore del film con Francesca Archibugi, Il nome del figlio non è la versione italiana della commedia francese Cena tra amici. I due film, usciti in sala a distanza di tre anni, condividono soltanto il punto di partenza letterario, Le prénom, pièce teatrale di Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte e trionfo teatrale a Parigi nella stagione 2010. Il nome di un bimbo in arrivo, annunciato durante una cena, è l’avvio e la bomba che esplode una dopo l’altra le maschere sociali dei commensali. A cambiare sono il salotto, convertito letteralmente e antropologicamente in italiano, e naturalmente il nome, ispirato dalla nostra letteratura e dalla nostra Storia. A confermarsi è un buon testo (drammaturgico) che rivela sommariamente il suo contesto.
La commedia amicale dell’Archibugi è un viaggio, lungo una cena, verso un incerto domani e la riconquista di un’oggettività di giudizio sul mondo e sulle persone. Sempre empatica nei confronti dei propri personaggi, la regista romana dirige un gruppo di attori intelligenti che, come ‘canta’ Dalla nel film, sono arrivati “alle porte dell’universo ognuno con i suoi mezzi e ognuno in modo diverso…”

….“Il nuovo film di Francesca Archibugi racconta le vicende di cinque amici Paolo (Gassman) e Simona (Ramazzotti), una coppia in attesa del primo figlio, Betta (Golino), sorella di Paolo, e Sandro (Lo Cascio). Tra i quattro l’amico Claudio (Papaleo), eccentrico musicista che incolla e compensa gli squilibri dei quattro. Quella che dovrebbe essere una solita cena fra amici di sempre si trasformerà, però, in una sconvolgente discussione quando Paolo e Simona sveleranno il nome che hanno scelto di dare al figlio in arrivo. La penna della regista, qui coadiuvata da Francesco Piccolo, è segnatamente attratta dalla “commedia umana” in cui i ruoli e i gli atteggiamenti di quattro amici si affrontano per arrivare a snudarne maschere e pregiudizi e questo costituisce la sostanza narrativa della pellicola. Una commedia che si tinge di varietà quando, in uno dei momenti narrativamente ed emotivamente più intensi, i cinque protagonisti, cantando, si fanno da contrappunto fra di loro e con il loro sé bambino sulle note della splendida “Telefonami tra vent’anni” del grandissimo Lucio Dalla. Lo splendido cast è estremamente accordato e accoglie lo spettatore in un salotto di famiglia credibile e riconoscibile. Spicca fra tutti la fantastica interpretazione di Micaela Ramazzotti, nuovamente nelle vesti di una bellezza intrigante quanto direttamente popolare, diretto contrappunto dell’istrionico marito Paolo (Gassman).”…..

Year:
2015
Duration:
1 hours 34 minutes
Director:
Francesca Archibugi
Actors:
Alessandro Gassman, Micaela Ramazzotti, Valeria Golino, Luigi Lo Cascio, Rocco Papaleo
Language:
italiano

 

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