Spiagge… intatte e magnifiche

Le spiagge della costa di Santa Teresa …tutte egualmente da visitare. E tutte in grado di soddisfare le diverse esigenze del villeggiante.

E’ un litorale che non ha lunghe spiagge, ma ciascuna di esse e per la sabbia, bianchissima e per il colore cristallino del mare, fa testo a sé.

Spiaggia di Rena Bianca. E’ la spiaggia del centro abitato facilmente raggiungibile, una volta che si è in paese, dalle strade che dalla Piazza della chiesa scendono verso il mare.

Spiaggia Rena Bianca

Spiaggia di S. Reparata. Vi si arriva percorrendo la strada per Capo Testa, imboccando la via Tibula (davanti al rifornitore AGIP). Dopo tre chilo­ metri, non appena ci s’immette nella discesa, s’intravede, sulla sinistra, il complesso residenziale di Santa Reparata, raggiungibile attraverso due deviazioni. Ci sono tante piccole spiagge e diverse insenature caratteristiche, frastagliate da rocce che sono delle vere opere d’arte.

Spiaggia di Ponente e di Levante, a Capo Testa. Lasciata Santa Reparata e ritornati sulla strada provinciale, percorsi meno di due chilometri, le due spiagge, attraversate da un istmo, appaiono quasi d’incanto all’occhio del visitatore, offrendo uno spettacolo naturale di rara bellezza. Loro caratteristica, grazie a quel lembo di terra che le attraversa, è di consentire, secondo i venti, di fare i bagni quasi tutti i giorni.

Capo Testa è la penisola che tramite un istmo èattaccata a Santa Teresa.

E’ un luogo ricco di suggestione perla diversità del suo paesaggio.

Spiaggia di Cala Spinosa. E’ sulla punta estrema di Capo Testa, circa otto chilometri, con un’ampia “rotonda” per il parcheggio, a confine con la zona milita­ re. Arrivando, sulla vostra destra, è possibile scorgere le limpide e trasparenti acque di Cala Spinosa, considerato un angolo di paradiso e, a detta di molti, ritenuto il posto più bello del mondo.

Spiaggia di Cala Sambuco.

Si raggiunge attraverso la Statale per Palau. Arrivati all’altezza del villaggio Ruoni (5 Km) si volta a sinistra per Marazzino. Dopo avere superato le prime case della località, ci si deve immettere nel bivio sulla destra (strada bianca) e procedere fino a raggiungere il mare.

Spiaggia di Marmorata.

Da Marazzino si procede in direzione “La Ficaccia” e una volta raggiunto il quadrivio, voltare a destra e procedere ancora per tre chilometri. Non fatevi trarre in inganno dai cartelli. Poco prima del complesso Aeroviaggi (ex Club Mediterranee), c’è una stradina sulla destra che va giù verso il mare. Procedete sicuri per la discesa fino a raggiungere l’ampio parcheggio. Siete arrivati alla spiaggia de “La Marmorata”, con un arenile molto grande e una sabbia finissima. Non spaventatevi per la vista della “cattedrale” sulla sinistra: è il complesso alberghiero “La Marmorata”, circa duemila posti-letto, opera del costruttore Piero Scano. Adesso il complesso è di proprietà della Aeroviaggi, un tour operator siciliano.

Spiaggia di Porto Quadro.

Si raggiunge transitando da La Ficaccia o da Terravecchia, dopo il porto.

Spiaggia Valle dell’Erica. E’ raggiungibile attraverso la statale per Palau, a circa 10 Km. Da Santa Teresa. Passata la casa cantoniera, alla fine del breve rettilineo, la strada d’accesso è posta sulla sinistra. Proseguite per 2-3 Km

e una volta raggiunto il complesso omonimo è facile seguire le indicazioni e raggiungere la spiaggia.

Spiaggia di Conca Verde.

Sempre sulla statale per Palau. Superato il bivio per Valle dell’Erica, ad appena un chilometro sulla sinistra, in prossimità di curva, c’è la strada, asfaltata, per Conca Verde, che si raggiunge dopo circa 3 Km. E’ una località che, oltre che ad avere una bella spiaggia, è ricca, tutt’intorno, di vegetazione.

Spiaggia di Porto Pozzo, nella frazione omonima. Si raggiunge attraverso la Statale che da Santa Teresa porta a Palau. I chilometri che la separano dal capoluogo sono undici. Una volta all’interno del centro abitato e raggiunta la curva a destra, occorre voltare a sinistra, transitare in prossimità del parcheggio e, dopo circa 100 metri, si è già in spiaggia.

DA SANTA TERESA A VIGNOLA

Spiaggia di Rena Majore. Vi si arriva percorrendo la Provinciale Santa Teresa – Castelsardo. Prende il nome dalla località omonima e dista 11chilometri da S. Teresa. Sul lungo rettilineo sono diversi, sulla destra, gli accessi per la spiaggia, bella e molto grande, costellata di sabbia bianca. Procedendo verso Vignola sono diverse, comunque, le insenature che s’incontrano e che inducono ad una sosta forzata, per i giochi di colori che il paesaggio circostante propone nell’insieme. Poco più avanti si trova la spiaggia di Monti Russu, meta soprattutto di campeggiatori (abusivi) e degli amanti delle tavole a vela.

Spiaggia di Vignola. Sono diciannove i chilometri che la separano da Santa Teresa. Vi si arriva, appunto, percorrendo la Provinciale per Castelsardo. Si volta a destra, in prossimità del campeggio. La spiaggia è grande e molta è la sabbia che la rende caratteristica.

Naturalmente la miriade di spiagge, cale, isolette e luoghi da visitare non si esaurisce qui. Un cenno particolare meritano le isole dell’Arcipelago della Maddalena, da visitare con imbarcazioni proprie o con l’ausilio delle diverse motobarche che ogni mattina partono dal porto di Santa Teresa, e portano i villeggianti a vedere le meraviglie delle diverse isole, offrendo anche un prelibato pranzo a bordo.

Anche le spiagge del litorale est, e ovest, non sono da meno, il mare è molte volte increspato…

Ma i tramonti e le albe che vi si ammirano lasciano tracce indelebili…

L’Arcipelago inoltre è da poco divenuto Parco Nazionale per le caratteristiche della 3ua fauna e della sua flora. Sull’isola maggiore si può visitare la cittadina della Maddalena, il suo porto e i suoi negozi. Attraversando il ponte del Passo della Moneta poi si giunge a Caprera, seconda isola dell’Arcipelago, isola in cui Garibaldi visse gli ultimi anni della sua vita. La sua abitazione è ora adibita a Museo storico.

Tra le isole minori: Spargi con la sua meravigliosa Cala Corsara, Budelli famosa in tutto il mondo per la sua indimenticabile Spiaggia Rosa, una spiaggia bianchissima striata appunto di rosa, per gli innumerevoli residui di corallo, trasportati dal mare e depositati sul bagnasciuga. E ancora S. Maria, da non perdere il Passo degli asinelli, uno stretto “verdissimo” dai bassi fondali che la collega a un’altra splendida isola, Razzoli, che però è accessibile da una sola insenatura, Cala Lunga. Sono davvero un’infinità, gli angoli che a bordo d’imbarcazioni sicure si possono visitar attraverso un itinerario, che spazia in un mare limpido e cristallino, in cui madre natura si è sbizzarrita a “disegnare” un quadro d’insieme che affascina ed incanta.

Sono luoghi che rappresentano soste d’obbligo che ogni imbarcazione, dovrebbe inserire nel proprio itinerario, in modo da consentirvi di ammirare un lembo di terra, e di mare, unico al mondo. Le partenze delle motobarche, avvengono ogni mattina (tempo permettendo) dal porto di Santa Teresa alle ore 9 circa, con rientro previsto attorno alle ore 17. Per le prenotazioni, si può ricorrere al telefono oppure basta recarsi al porto dove ogni imbarcazione ha un proprio botteghino per la raccolta delle prenotazioni e il rilascio dei biglietti. Il divertimento è assicurato. Chi non ama andare per mare per un’intera giornata o il maltempo non consente di fare la traversata, si può scegliere la terra ferma; per l’imbarco, in questo caso è necessario recarsi a Palau (mezz’ora di macchina).I traghetti per La Maddalena partono ogni quarto d’ora e la traversata ha una durata di circa venti minuti.

Se poi volete spingervi oltre, a sole poche miglia dalla costa, attraversando le Bocche di Bonifacio potrete giungere in Corsica o sostare nelle altrettanto belle isolette di Lavezzi, Isola Piana e Cavallo, alcune delle motobarche, a richiesta, effettuano anche questo itinerario.

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