Venerdi’ al CineTeatro lo spettacolo “Le mille e una notte”

Venerdi 9 gennaio al CineTeatro Nelson Mandela è in programma il primo appuntamento con lo spettacolo “Le mille e una notte”, che inaugurerà la Stagione di Prosa 2014-15.
Rilettura in chiave contemporanea dell’antica raccolta di novelle, “Le mille e una notte” parte dalla storia di Shahrazad, che con i suoi racconti riesce a incantare il sultano, sfuggendo così alla morte, per affrontare tra miti, poemi e frammenti teatrali, il tema scottante e purtroppo attuale della violenza sulle donne: protagonisti sulla scena, Elsa Bossi, Giacomo Vezzani e Nicolò Belliti prestano corpo e voce a vittime e carnefici di una catena millenaria, che continua sulle pagine della cronaca.
La pièce immaginifica e originale, costruita come un labirinto, in cui le vicende si inanellano l’una all’altra, unisce amarezza e ironia, mostra il lato grottesco della tragedia e culmina in un “fiducioso canto alla vita”.

NB. la mise en scène de “Le Mille e una Notte” apre il cartellone di gennaio del Circuito CeDAC: lo spettacolo debutta nell’Isola con due repliche – il 7 e 8 gennaio alle 21 – al Nuovo Teatro Comunale di Sassari: e inaugurerà le stagioni rispettivamente di Santa Teresa Gallura, Meana Sardo e Ozieri

la tournée nell’Isola – sotto le insegne del CeDAC:

7-8 gennaio 2015 SASSARI Nuovo Teatro Comunale
9 gennaio 2015 SANTA TERESA GALLURA Auditorium comunale Nelson Mandela
10 gennaio 2015 MEANA SARDO Teatro San Bartolomeo
11 gennaio 2015 OZIERI Teatro Civico Oriana Fallaci
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CeDAC
XXXV Circuito Teatrale Regionale Sardo

GIU’ LA MASCHERA!
Teatro Del Carretto

Le mille e una notte

drammaturgia e regia Maria Grazia Cipriani
mercoledì 7 e giovedì 8 gennaio 2015 – ore 21: SASSARI Nuovo Teatro Comunale

venerdì 9 gennaio 2015 – ore 21: SANTA TERESA GALLURA Cineteatro comunale Nelson Mandela

sabato 10 gennaio 2015 ore 21: MEANA SARDO Teatro San Bartolomeo

domenica 11 gennaio 2015 – ore 21: OZIERI Teatro Civico Oriana Fallaci
INFO & PREZZI

SANTA TERESA GALLURA – Cineteatro Comunale Nelson Mandela

Abbonamenti 4 spettacoli: intero € 50 – ridotto € 40

Biglietti: intero €15 – ridotto €12
info: cell. 339.6785869 – cooperativalabeddula.teatro@gmail.com

www.comunestg.it
SCHEDA DELLO SPETTACOLO

Teatro Del Carretto

Le mille e una notte

drammaturgia e regia Maria Grazia Cipriani
con Elsa Bossi, Giacomo Vezzani, Nicolò Belliti
suono Luca Contini

luci Fabio Giommarelli
scene e costumi Graziano Gregori

(Raccontate le storie della vostra vita, riversateci sopra il vostro sangue
e le vostre lacrime e il vostro riso, finché non fioriranno)
Lo spettacolo

In quella che è una delle più straordinarie raccolte di storie di tutta la letteratura, il sultano Shahriyar, per vendicarsi dell’infedeltà della prima moglie, uccide sistematicamente le spose al termine della prima notte di nozze.

Shahrazad, figlia del Visir, decide di porre fine alla strage. Si offre così come sposa al sultano, e riesce a scampare alla morte e a salvare la vita di chissà quante altre donne, grazie alla sua intelligenza ed al suo fascino: racconta una serie interminabile di storie incastonate l’una nell’altra in un sapientissimo gioco di scatole cinesi…Per mille e una notte il crudele sultano ascolta rapito…e, al termine della narrazione, le rende salva la vita e rinuncia alla sua legge disumana.”

La narrazione de Le mille e una notte risale ad un millennio fa e pur il suo tema appare più attuale e moderno che mai: in boscaglie intricate, o nel bagagliaio di un’automobile, o in un sinistro vigilare di porte segrete e serrature che custodiscono scempi e orrori, tale disumana efferatezza permane e rischia di crescere ovunque.

La nostra protagonista vive nell’oggi.

Il tema delle Mille e una notte è solo il pretesto, il filo conduttore, la cornice che si fa elemento di raccordo tra visioni e frammenti di racconti felici o tragici tratti dalla mitologia, dalla fiaba, dalla letteratura e dalla drammaturgia…fino a quelli tratti dalla cronaca dei nostri giorni: un universo onirico e visionario che il teatro può offrire e che poi ci viene incontro ogni giorno dai titoli dei giornali.

La struttura dello spettacolo è quella di un labirinto in cui si passa attraverso una storia e ci si ritrova in altre storie, incatenate l’una all’altra come anelli di una catena in un espediente narrativo che è del “teatro nel teatro” ed è presentato a volte in forma continua, a volte rapsodica, costellato di poesie e canti, a costituire un unico arazzo che vuole essere un fiducioso canto alla vita.

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