Attivita’ politica e bilanci di fine anno

Alla fine dell’anno, in tutte le attività, è il momento dei bilanci. La regola, ovviamente, non viene meno neanche per le forze politiche e i movimenti di diversa natura. E’ una prassi, questa, che è andata consolidandosi anche per i consigli comunali.
Forze politiche di maggioranza e d’opposizione, alla fine dell’anno tirano le somme in ordine all’attività svolta, soprattutto per rendere edotti i cittadini e i propri elettori delle iniziative assunte nello svolgimento del ruolo istituzionale. E’ bene puntualizzare, però, che chi governa una comunità come la nostra, si può concedere anche la “distrazione” di ignorare questo principio, magari nella consapevolezza che il potere, dal punto di vista elettorale, ha una sua specifica valenza. Non altrettanto vale per chi, in consiglio comunale, milita all’opposizione. Qualora tale adempimento dovesse sfuggire ai diretti rappresentanti, sarebbero tenuti a farlo i partiti o i movimenti di riferimento ad illustrarne l’attività svolta, oltre a fare le “pulci” all’operato della maggioranza. Di tutto ciò, finora, nell’ambito del nostro comune non è avvenuto niente. E, difficilmente, qualcosa accadrà in futuro. D’altronde, quando in una collettività, politicamente parlando, c’è calma piatta, chi governa non ha nessun interesse a pronunciare proclami e tanto meno tracciare bilanci della propria attività. In questi casi vale un principio fondamentale: se l’opposizione è in letargo, meglio astenersi da qualsiasi “proclama”. Se il cane dorme, perché svegliarlo?
A Santa Teresa, purtroppo, amaramente dobbiamo prendere atto che non esiste opposizione e tanto meno partiti di riferimento. La latitanza perdura fin dal 2010, anno in cui si sono svolte le elezioni amministrative, con la schiacciante vittoria del centrosinistra, complice, in modo particolare, l’immobilismo dell’amministrazione Bardanzellu. D’altronde, pur volendo, i rappresentanti della minoranza e i partiti che li rappresentano, quali bilanci possono prospettare alla popolazione? Non è difficile indicarne il condensato in una sola parola: fallimento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Svolgi la seguente operazione * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.