Nord Sardegna: il Ministro Costa ad Alghero e all’Asinara per la Posidonia spiaggiata

ministro Costa e Paola Deiana

Posidonia. Il ministro Costa ad Alghero: “Stiamo negoziando con l’Unione Europea”. Paola Deiana: “L’innovazione sarà anche l’affondamento”.


Io vengo da voi per prendere informazioni supplementari. La nostra voglia di risolvere il problema c’è, ma dobbiamo tenere conto che bisogna negoziazione con l’Unione Europea per evitare infrazioni e anche avere come riferimento la tutela delle coste per evitare l’erosione“.

È quanto ha affermato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, sulla dolorosa questione della Posidonia oceanica spiaggiata. Il ministro è arrivato alle 10:30 ad Alghero per la sua prima tappa di una due giorni di sopralluoghi nel Nord dell’Isola.

Sicuramente un’idea è quella della trasformazione giuridica da un rifiuto speciale a un rifiuto cosiddetto domestico – ha detto Costa -. Noi l’abbiamo già fatto con alcuni prodotti pescati accidentalmente dal mare con la legge Salvamare, di cui l’onorevole Paola Deiana è prima relatrice presso la Commissione Ambiente della Camera dei deputati. L’intento nostro è che in quella legge ci possa essere l’emendamento risolutivo, perché così abbiamo già il veicolo giuridico“.

È stata proprio la parlamentare algherese Paola Deiana ad accompagnare il ministro nella sua visita. “Da quando mi sono insediata in Parlamento – ha detto la deputata – ho preso a cuore questa problematica che ricordo non riguarda solo Alghero, ma anche altre città d’Italia. La mia proposta di legge ‘Interventi a favore della corretta gestione della Posidonia oceanica’ è già depositata e con l’aiuto del ministro in realtà vorremmo poi fosse un emendamento del provvedimento Salvamare al fine di velocizzare l’iter“.

Paola Deiana ha tenuto anche a sottolineare: “Nella proposta di legge io propongo una vagliatura in loco perché dobbiamo assolutamente recuperare la sabbia preziosissima per i nostri litorali e separare la frazione organica. L’innovazione sarà anche l’affondamento. Il percorso naturale, infatti, qualora non ci fossero ostacoli antropici, è la riposizione della Posidonia al largo in fondi di macerazione, dove i macronutrienti ritornano in circolo per l’ambiente”.

Presente al sopralluogo anche l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente Gianni Lampis: “Riteneteci a vostra disposizione per tutto quello che noi possiamo fare per aiutare ad accompagnare questo processo legislativo“.

Dopo la tappa ad Alghero, il ministro, unitamente a Paola Deiana e ai colleghi deputati Alberto Manca e Mario Perantoni, si è spostato al Sin di Porto Torres per poi, in serata, recarsi all’Asinara.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Svolgi la seguente operazione * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.