Santa Teresa Gallura. Lo sfogo di Rino Solinas per una raccolta differenziata che non…funziona

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E ‘ UN DOVERE DI OGNI CITTADINO, PERÒ…

Alcuni giorni fa con il nostro furgone della ditta ci siamo recati al centro raccolta rifiuti di Santa Teresa per smaltire il RAE, si tratta di rifiuti speciali come elettrodomestici, computer, decoder, cellulari ecc. Dopo aver fatto la fila un addetto ci dice che non è possibile scaricare per motivi che non sto ad elencarli. Persi tre quarti d’ora si torna in negozio.
A distanza di alcuni giorni un nuovo tentativo: ricarica il furgone, nuova attesa ai cancelli, tocca a noi. 
“Purtroppo non potete scaricare, il servizio non è ancora attivo” 
Premetto che il canone pagato dalla mia attività sfiora le 2.000 EURO annui, canone pagato per avere Un servizio funzionale e decoroso, ma che spesso, per problemi, e questo lo voglio sottolineare, che non dipendono in alcun modo dal personale in loco, questo non funziona. Ovviamente il mancato pagamento o il ritardato pagamento del canone non ammette disfunzioni. Se non paghi vai incontro a more e sanzioni.
Detto questo ci rivolgiamo all’ufficio per sapere quando possiamo ritornare a scaricare.
La risposta è a dir poco allucinante: “Boo! Non lo sappiamo”.
Sembra di stare nel paese dei balocchi!

Ho voluto fare questo post non per creare POLEMICHE, ma per dar sfogo ad una amarezza che mi pare più che legittima. 
Sono certo che comunque non riceverò nessuna soddisfazione da chi di dovere e nel tempo di un battito di ciglia questo post andrà giù e sarà subito dimenticato, senza che il cittadino oltre ad avere un servizio che paga salato, non verrà ascoltato. 
Qualcuno dice che bisogna andare nelle sedi opportune e non fare un post su FB. 
GIA FATTO! 
Risultato: ve lo lascio semplicemente immaginare.
questa è la parte più deprimente della storia.
Rino Solinas.

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E’ un amaro sfogo, quello di Rino Solinas. E’ amaro perché mette in evidenza che al centro raccolta dei rifiuti di Buocammino, non tutto funziona a dovere.
Lamentele e lagnanze dei cittadini se ne sentono da un pezzo, ma tutte cadono nel vuoto. Giustamente Rino ha sottolineato un aspetto piuttosto allarmante per la disfunzione di un servizio che i cittadini pagano…salato.

Di chi la colpa? Sicuramente non degli operai, semplici esecutori di ordini, bensì di chi è stato preposto a dirigere il servizio e che, evidentemente, ben poco si preoccupa di coordinarlo in modo tale da renderlo funzionale e rispondente alle esigenze della popolazione. Ma se non si…sveglia “Ambiente Italia”, che, evidentemente, ha altro a cui pensare, spetta all’amministrazione comunale accertare come mai al centro raccolta rifiuti il personale ti risponde “Boo! Non lo sappiamo”.

Si tratta di risposte attraverso le quali è facile intuire che nessuno ha impartito loro direttive precise su orari e comportamenti in ordine al servizio da svolgere. Si può continuare di questo passo? Niente affatto!

Altro che stendere un velo pietoso, come ha sottolineato Marilena Piredda. Sarebbe il caso, invece, che l’Amministrazione comunale si rendesse parte diligente accertando le responsabilità di un’anomalia che in un servizio così delicato come quello della raccolta dei rifiuti ingombranti, non ha senso di esistere. E c’è da intervenire subito, senza tanti tentennamenti e indugi.
Di fronte a tali inefficienze, infatti, poi non possiamo indignarci quando qualcuno, per disperazione o in dispregio al senso del decoro, dissemina la spazzatura nei posti più impensati del paese, contribuendo così a fornire una pessima immagine in materia d’igiene pubblica.

B.F

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