Santa Teresa Gallura. Il 25 e 26 maggio “La Pricunta e lu Coiu 2019”

Santa Teresa Gallura ospiterà il 25 e 26 maggio la manifestazione Stazzi e Cussogghj 2019, del progetto Primavera in Gallura che, giunto alla ottava edizione, riporta alla memoria collettiva modi di vivere, arti, antichi mestieri e tradizioni scomparsi e spesso dimenticati.

Adriana e Daniele


Già nel 2017 Lu Coiu e Lu Bringhjsi, l’antico matrimonio gallurese, aveva visto una coppia convolare a nozze, secondo la tradizione. Questa edizione Adriana e Daniele saranno gli sposi che, attraverso un bando pubblico, hanno deciso di celebrare il matrimonio nella chiesa di Boncaminu, officiato da Don Peppino Masala.
Uno sposalizio che ricorda quelli antichi degli stazzi. Come da tradizione, la cerimonia è anticipata, la sera prima, dalla Pricunta, nella piazza di Santa Lucia, la richiesta della mano della futura sposa, che rivive con i simboli allegorici con cui le famiglie e la comunità usavano partecipare al rito. I parenti dello sposo si recano a casa della famiglia della sposa e, dopo uno scontro verbale fatto di sarcasmi e ironie, si conclude con la concessione della mano della ragazza da parte del padre, e con una festa fatta di balli, dolci e vermentino.
Il giorno dopo, domenica alle 11, il corteo nuziale partirà da lo stazzo di La Ruda, e a Boncaminu si celebrerà Lu Coiu, una cerimonia semplice e vissuta come importante momento di socializzazione che coinvolge non solo le famiglie e i parenti degli sposi, ma l’intero vicinato e le rispettive comunità di origine. Conclude il rito Lu Bringhjsi, il brindisi benaugurante dei poeti improvvisatori, al cui termine segue l’inizio dei festeggiamenti, con canti e balli popolari e l’offerta agli invitati di vino e prodotti della tradizione agropastorale. La manifestazione è organizzata dall’associazione Ventu d’Agliola, che si occupa di tradizioni galluresi, in collaborazione con il comune.
“Lu Coiu è un momento comunitario che per sua natura coinvolge diverse realtà e associazioni del paese che, ogni anno si adoperano per la sua buona riuscita. L’associazione teatrale Amici di Lucia cura La pricunta in gallurese. Sono coinvolti anche i Figuranti di Santa Teresa Gallura, il Coro Polifonico Santa Teresa Gallura, i Cavalieri di Lungoni, il Gruppo Folk Lungoni 1970, il comitato “Santa Reparata” e tanti singoli cittadini che mettono a disposizione esperienza e dedizione per la riuscita dello sposalizio. Lu Coiu è importante, per la sinergia, per lo spirito di collaborazione e di solidarietà che alimentano un sano senso di appartenenza e di affezione, tra le persone e tra il paese e la sua gente”.
“ Sono felice che una coppia di Santa Teresa abbia accolto il nostro invito a sposarsi secondo tradizione. Adriana e Daniele, a cui rinnovo i miei migliori auguri, sono una coppia legata da sempre alle tradizioni e al senso di appartenenza alla cultura gallurese, e quindi molto adatti a coinvolgere amici e parenti in questo rito.” Conferma Stefania Taras , Assessore alla cultura e turismo del comune di Santa Teresa Gallura. “ E’ nostra intenzione pubblicare a breve il bando per lu coiu 2020, e invitiamo chi volesse partecipare a prendere parte a quello di quest’anno, così da capire quale emozione è ripercorrere gli antichi riti legati alla nostra terra” .

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