La grande prosa debutta domenica 24 febbraio ad Ozieri con “Antigone”

Antigone
Il dilemma di “Antigone” nell’Isola per La Grande Prosa del CeDAC: la celebre tragedia di Sofocle – nella mise en scène di ATIR/ Teatro Ringhiera per la regia di Gigi Dall’Aglio- debutta domenica 24 febbraio alle 21 al Teatro Civico di Ozieri, per approdare lunedì 25 febbraio alle 21 al Cine/Teatro Olbia di Olbia e infine martedì 26 febbraio alle 21 al Teatro Grazia Deledda di Paulilatino per una riflessione sul conflitto tra fede e ragione ovvero tra l’obbedienza alle leggi e l’antica pietas.

Sotto i riflettori Aram Kian, Anna Coppola, Stefano Orlandi, Francesca Porrini, David Remondini, Arianna Scommegna e Sandra Zoccolan per una rilettura in chiave contemporanea che mette l’accento sulla sacralità del corpo ma anche sulla dialettica fra i cittadini e il potere: un tema sempre attuale su cui si fonda l’idea stessa della società.

La ribelle figlia di Edipo sceglie di seguire un imperativo morale e seppellire il fratello Polinice, caduto mentre combatteva sotto le mura della città. in un fatale duello con il fratello Eteocle: la fanciulla infrange consapevolmente l’editto del re Creonte, sfidando una norma che ritiene ingiusta per tributare gli onori funebri a un defunto e mettendo così in gioco la sua stessa vita.

Nelle parole dell’antico dramma emerge la distanza tra etica e politica – tra le logiche del potere e i legami di sangue: Eteocle, l’usurpatore, morto in difesa di Tebe diventa un eroe mentre i resti di Polinice, l’esule, perito nel tentativo di riconquistare il trono, vengono lasciate in pasto ai corvi e ai cani, ma per Antigone entrambi meritano identico rispetto – appartengono alla sfera degli affetti e alla sua stessa stirpe – non ci sono più differenze una volta varcata l’estrema soglia.

“Antigone” è un’opera fondante della cultura occidentale – uno dei testi chiave della storia del teatro in cui si cerca la conciliazione tra l’umano e il divino e si svela l’ambiguità della maschera del potere: l’arroganza di Creonte, accecato dall’ambizione e incapace di ascoltare le voci del dissenso, condurrà inesorabilmente alla catastrofe. (Per saperne di più: www.cedacsardegna.it)

domenica 24 febbraio ore 21 – Teatro Civico Oriana Fallaci – Ozieri

lunedì 25 febbraio – ore 21 – Cine/Teatro Olbia – Olbia

martedì 26 febbraio – ore 21 – Teatro Grazia Deledda – Paulilatino

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