Rena Majore. Un bel falò per festeggiare Sant’Antonio Abate

Rena Majore non manca mai all’appuntamento con il “Fuoco di Sant’Antonio Abate”. Ormai sono circa 30 anni che si celebra quest’evento.

Da sempre, ad assumersi l’onere di festeggiare Sant’Antonio Abate, sono le famiglie di Domenico e Pinuccio Casula, coadiuvate dalla famiglia Demuro e Antonella Occhioni.

A predisporre il falò, sotto l’abile regia di Pinuccio Casula, hanno contribuito Giuseppe Fadda, Maurizio Satta, Massimo Ogno e Lorenzo Tatti.
Quest’anno tutta l’organizzazione è stata trasferita nell’area del centro servizi, a Rena alta, una location più idonea e comoda sotto ogni punto di vista.

A partecipare alla festa persone di tutte le età, giunte anche da Aglientu e Santa Teresa Gallura. Insomma, è una festa chem ormai, ha posto radici e anno dopo anno crescono le presenze.

Alle ore 20:00 circa si è acceso il fuoco e la festa è entrata nel vivo con i partecipanti che hanno stazionato di fronte al fuoco, intenti a conversare e commentare l’evento. Nel fratempo sono stati allestiti i classici tavoli sui quali è stato predisposto un po’ di tutto: salame, prosciutto, salsiccia, salsiccia e formaggio.

Particolarmente apprezzata la salsiccia arrosto, con Pinuccio Casula, Maurizio Satta e Gianni Soddu a destreggiarsi con abile maestria ai barbecue. Si è dato anche da fare Pietro Demuro nel dispensare bicchieri di vino rosso, bianco e rosè con grande maestria, da oste di una classe innata. E poi, per finire in bellezza, non sono mancate le frittelle e i dolci.

Insomma, si è festeggiato all’insegna di tanta allegria fino a mezzanotte, poi tutti a casa felici e contenti di avere trascorso una serata veramente speciale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Svolgi la seguente operazione * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.