Santa Teresa Gallura. In tutto il territorio scarseggia la vigilanza

Che A Santa Teresa e in tutto il territorio scarseggi la vigilanza, è un fatto incontrovertibile. Nello specifico parliamo, soprattutto, in ordine ai controlli stradali, all’igiene, all’abusivismo edilizio, commerciale, pubblicitario e del suolo pubblico.

I controlli mancano, in tutti i sensi. Legittimo, quindi, chiedersi: esiste o no la polizia municipale? La domanda, tra l’altro, nasce spontanea alla luce delle segnalazioni e delle proteste sui social, non solo da parte dei teresini, ma anche dei turisti che, per un certo periodo, hanno scelto Lungoni come sede delle proprie vacanze.

A dire il vero è stata una stagione turistica all’insegna della confusione, sia per le presenze, sia per il caos che si è registrato un po’ ovunque, non solo nel centro storico ma anche in periferia. Qualcuno, in proposito, potrebbe obiettare: mica si può imporre il numero chiuso nei confronti di coloro che vengono a Santa Teresa in vacanza.

Questo mai, beninteso. Ma mettere ordine a livello di disciplina stradale, di controlli nelle vie per consentire la scorrevolezza del traffico, bastava e basta veramente poco.

Quello del traffico, infatti, non è un problema niente affatto marginale, bensì rispecchia una situazione di disordine e di mancanza di controlli ingiustificati e ingiustificabili, da qualsiasi punto di vista si tenda a valutarli. Sicuramente, in materia, manca la volontà dell’amministrazione comunale, alla quale, evidentemente, la situazione sta bene così.

Volenti o nolenti, però, non è concepibile che ogni estate e anche nel corso delle altre stagioni, il caos la faccia da padrone in alcuni punti strategici del paese. Per quanto attiene la sosta nella pubblica via, ad esempio, l’indisciplina è totale anche nel corso dell’inverno, quando a Santa Teresa siamo quattro gatti.

Si soste dove c’è il divieto di sosta, contromano, in prossimità degli incroci, negli stalli riservati ai disabili e via discorrendo. Non c’è disciplina e non c’è rispetto nei confronti di chi, viceversa, è ligio nell’osservanza delle regole e dei regolamenti.

Se la polizia municipale, invece, iniziasse ad applicare la “tolleranza zero”, qualcosa cambierebbe. Si tratta di un cambiamento, però, che potrà avvenire solamente se il corpo della polizia municipale è “fantasma”. E come mai l’amministrazione comunale sta alla finestra a guardare?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Svolgi la seguente operazione * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.