Sassari. Presentato oggi il progetto “conoscere e combattere il batterio della xylella”

Presentata stamane a Sassari, presso la sede Sassarese della Copagri Nord Sardegna, il progetto “conoscere prevenire e combattere il batterio della xylella fastidiosa sull’olivo”, promossa dalla Copagri Sassari Olbia Tempio e dal Centro Studi Agricoli.

 

L’iniziativa, prevede lo svolgimento di 5 giornate formative informative, rivolte agli olivicoltori della provincia Sassari Olbia Tempio, da svolgersi nel mese di Settembre 2018 nelle seguenti date:

Il 07 Settembre a Ittiri, il 12 Settembre a Alghero, il 19 settembre a Sorso, il 25 Settembre a Berchidda e per concludere il giorno 28 Settembre a Sassari. Fra I relatori Paolo Ninniri e Marco Satta della struttura Copagri , Tore Piana responsabile del Centro Studi Agricoli e Vanda Prota del Dipartimento Agraria di Sassari , sezione Patologia e Entomologia. L’iniziativa vede il patrocinio della Camera di Commercio di Sassari e di altri Enti.

L’iscrizione alle giornate formative, è gratuita, previa compilazione di una domanda di iscrizione, che nei prossimi giorni verrà distribuita presso tutti I frantoi del Nord Sardegna, gli Assessorati all’agricoltura comunali dei comuni ove si svolgeranno le giornate informative, presso la sede della Copagri di Sassari Via Principe di Piemonte 10/b, presso la Camera di Commercio di Sassari.

La Sardegna ad oggi non è stata colpita dal pericolosissimo Batterio della Xylella, ma l’attenzione dovrà essere ai massimi livelli, in quanto recentemente la vicina Corsica è stata dichiarata zona INFETTA dalle autorità Francesi a causa della presenza di numerosissimi focolai di Xylella, Tanto da vietare e interdire l’introduzione di circa 200 specie vegetali E INFLIGGERE SINO A 300.000 EURO DI MULTA E UNA CONDANNA PENALE SINO A DUE ANNI, per chi non rispetta il divieto.

Oggi I collegamenti navali dalla Corsica verso la Sardegna, sono con frequenza Bisettimanale nel porto di Porto Torres e giornalieri nel porto di Santa Teresa di Gallura, Aumentando cosi I rischi di possibili trasmissioni. Ecco che con questa iniziativa vogliamo solamente dare una prima informazione su come l’olivicoltore deve comportarsi e quali pratiche agronomiche deve applicare per prevenire il pericoloso batterio, senza voler minimamente sostituirci alle autorità pubbliche presenti nella Regione Sardegna, la nostra vuole essere solamente un contributo aggiuntivo, rivolto alla prevenzione. Ci auguriamo che ora anche la Regione Sardegna, attraverso gli Enti Regionali preposti, AGRIS – LAORE e SERVIZIO FITOPATOLOGICO REGIONALE si attivino in tempi strettissimi per organizzare momenti informative e di prevenzione su queste nuove emergenze, come appunto lo è il Batterio della Xylella dell’olivo, che è bene ricordarlo non colpisce solo l’Olivo ma colpisce anche l’Oleandro, I Prunus, la Vite, gli Agrumi, il Leccio, etc.

Chiediamo che nei Porti di Porto Torres e Santa Teresa di Gallura, vengano IStituiti da parte della Regione Sardegna, delle postazioni Fisse di controllo sui materiali vegetali introdotti in Sardegna sia dalla Corsica che da altre località.

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