Tore piana: “ENERGIE PER  L’ITALIA è contrario all’istituzione degli ATC in Sardegna”

Tore piana: “ENERGIE PER  L’ITALIA” fortemente contrari
All’istituzione degli ATC in Sardegna (ambiti territoriali di caccia)
–  bene la proposta del calendario venatorio 2018/2019 deliberato dal
CFR (comitato faunistico regionale)  nei giorni scorsi. Si potrà
cacciare la pernice e la lepre. Manca solo il parere dell’ISPRA che
dovrebbe arrivare a giorni.

«Apprendiamo da diversi profili social di associazioni venatorie che nei
giorni scorsi è stato deliberata la nuova proposta del calendario
venatorio in Sardegna 2018/2019, da parte del CFR ( comitato faunistico
regionale) con l’approvazione definitiva.

Come Coordinatore Regionale del movimento politico Energie per
l’Italia, dichiaro di essere fortemente contrario all’istituzione in
Sardegna degli ATC (ambiti territoriali caccia) previsti dalla legge
regionale n’23 del 1998. Appoggiamo pienamente le associazioni di
caccia e ci impegneremo a sostenere la immediata modifica della legge
regionale n’23 del 29 luglio 1998 , per renderla consona  al contesto
geografico e  culturale della Sardegna, nel rispetto della normativa
nazionale ed europea.  Stralciando completamente le norme che prevedono
gli ambiti  territoriali di caccia, la cui istituzione provocherebbe
conseguenze dannose nella gestione della fauna selvatica . 

 

Si pensi che
con gli ambiti di caccia si potrebbe decidere di cacciare 5 giornate su
7, anziché delle attuali 2 su 7. Inoltre la Regione Sardegna aveva
ipotizzato da un numero minimo di 8 a un numero massimo di 16 ATC, il
che comporterebbe un costo di autorizzazione più che triplicato per
singolo cacciatore, con una altissima possibilità di consentire
l’ingresso di  migliaia di cacciatori  provenienti da tutte le altre
regioni italiane. Fatti che come movimento politico vogliamo
contrastare. Per questi reali motivi ci esprimiamo contrari
all’istituzione degli ATC e cercheremo di sensibilizzare tutte le
forze politiche affinchè in sardegna non si creino gli atc» conclude
Tore Piana.

 

«Mentre per la proposta deliberata nei giorni scorsi dal CFR (comitato
faunistico regionale) del calendario venatorio di quest’anno
2018/2019, ci riteniamo pienamente soddisfatti, e a differenza dello
scorso anno, è stata aperta la caccia alla pernice sarda e alla lepre
nei giorni di 30 settembre e 7 ottobre, per mezza giornata, cioè sino
alle ore 14.

 

L’apertura generale è prevista per la tortora il 2 e il 6 settembre ,
mentre a partire dal 11 ottobre la caccia è consentita sia il giovedi
che la domenica e festivi infrasettimanali. La beccaccia chiude il 20
gennaio, il tordo chiude il 31 gennaio. Mentre la caccia al cinghiale
sarà consentita dal 1 novembre al 31 gennaio, nelle giornate di giovedì
e domenica e festivi infrasettimanali.

 

Mentre si potrà cacciare la volpe le ultime 3 giornate di ottobre , con
il sistema della battuta. Ci riteniamo pienamente soddisfatti per le
decisione assunte da parte del comitato faunistico regionale», conclude
il Coordinatore Regionale di Energie per l’Italia Tore Piana.

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