“The Handmaid’s Tale” e l’angoscia della rivoluzione sessista

Un anno di vita e 8 Emmy Awards vinti. Un bilancio niente male quello della serie televisiva statunitense “The Handmaid’s Tale” che ora si fa largo nel mare magnum delle offerte audiovisive con la seconda stagione.

Distribuito dalla Hulu (piattaforma streaming di video on-demand) e tratto dal romanzo distopico omonimo, “The Handmaid’s Tale” è stato scritto dalla scrittrice canadese Margaret Atwood nel lontano 1985. “Il racconto dell’Ancella” -questa la traduzione letterale del titolo- è ormai giunto alla sesta puntata della seconda stagione. Il ritmo narrativo, senza dubbio più blando rispetto alla prima, lascia spazio a colpi di scena significativi che fanno ben sperare per un possibile -e ormai certo- continuum della storia.

 

Difred, nome da ancella di June, resta protagonista indiscussa, ma si cerca di far luce sul passato dei personaggi che hanno caratterizzato, nel bene o nel male, la passata stagione. Così si cerca di sistemare i pezzi del puzzle gettati alla rinfusa lo scorso anno, facendo sì che lo spettatore capisca e ricolleghi atteggiamenti e situazioni percepiti, ma rimasti senza una spiegazione apparente. Partendo dal passato, dunque, si raggiunge il presente, tanto quello visto sulla scena, quanto quello non visto. Se ci si è chiesti che fine abbiano fatto Diglen o Dewarren, finalmente si avrà una risposta. Ma per ogni chiarimento guadagnato ci sarà un nuovo dubbio. Ci si domanda, dunque: ma è davvero possibile vivere la vita di un tempo? Difred può tornare ad essere June? E a che prezzo?

 

Nel frattempo l’angoscia per l’attualità di una tematica come il cambiamento radicale del proprio paese continua a spaventare e a inchiodare lo spettatore alla poltrona. Mentre l’opzione maschilista accende gli animi dell’universo femminile. Non c’è che dire: Margaret Atwood ha colto nel segno con 33 anni di anticipo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Svolgi la seguente operazione * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.