Lega e Partito Sardo d’Azione sull’Area Marina Protetta di Capo Testa-Punta Falcone

Area Marina Protetta Capo Testa -Punta Falcone e nomine Parco La Maddalena: Lega e P.S.d’Az.: “Faremo di tutto per revocare decreti.”

È questa la denuncia del senatore e segretario sardista, Christian Solinas e dei deputati leghisti Eugenio Zoffili e Guido De Martini che spiegano a proposito dell’Area Marina Protetta in questione come “i comunicati del Ministero dell’Ambiente decantano presunti processi di partecipazione del pubblico, degli stakeholder e piena condivisione delle scelte quando in realtà pescatori, imprese balneari, fruitori subacquei e le comunità dei residenti lamentano una mancata pubblicità dei vincoli imposti e manifestano tutta la loro contrarietà ai metodi e al contenuto del decreto ministeriale.

Noi della Lega vogliamo verificare e rivedere con grande severità e attenzione il decreto istitutivo, le norme tecniche e i vincoli che il Ministro ha voluto imporre.

Ci dichiariamo sin d’ora al fianco dei cittadini e delle categorie del settore perché conosciamo e quindi rispettiamo –continuano i parlamentari – le caratteristiche socio-economiche del territorio e dell’area marina”.

“Il Presidente della Repubblica deve farsi garante e impedire che un Governo in carica solo per gli affari correnti, senza base parlamentare e quindi non rappresentativo del Paese, si avventuri in scelte politiche di grande impatto come l’istituzione di aree marine protette o perseveri nella sistematica lottizzazione di posti di potere che non gli competono più.

I gruppi parlamentari della Lega alla Camera ed al Senato – concludono Solinas, Zoffili e  De Martini -intraprenderanno  ogni iniziativa utile per la revoca delle nomine fatte al Parco de La Maddalena e dei decreti istitutivi della AMP” .

 

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