Zona Franca al Consumo: il Comune di Giave azzera l’Iva e Accise sui carburanti

Strana coincidenza. Mentre Matteo Renzi iniziava il tour elettorale in Sardegna, il Comune di Giave deliberava la Zona Franca.

Proprio il giorno che Matteo Renzi arriva in Sardegna, prima tappa Thiesi capitale del buon Formaggio, lui, non curandosi dei danni provocati dalla sua ex legislatura, inizia a far campagna elettorale visitando aziende in uno stabilimento di produzione casearia.

Zona Franca
Sindaca di Giave M. Antonietta Uras

Ha iniziato il giro alludendo a chissà quale miracolo economico, mentre nella piccola comunità limitrofa, Giave, si svolgeva la giunta comunale per deliberare l’adozione della Zona Franca Integrale al consumo e garantire così l’esenzione ai residenti dell’iva e accise sul carburante. Inutile ribadire, cari lettori, che c’è chi nella vita continua a fare promesse sapendo di non poterle mantenere e c’è chi, invece, nella vita in silenzio fa gli interessi dei cittadini come la sindaca di Giave, Maria Antonietta Uras.

Forse tanti politici, di destra e di sinistra, pensavano alla solita bufala, ma di fronte all’atto deliberato quest’oggi dalla giunta di Giave, tanti dovranno ricredersi. È una illusione motivata in diritto da quanto emerge dando un’attenta lettura della delibera. Ovvio che se tanto mi dà tanto, il territorio del comune di Giave, dal primo gennaio 2018 sarà il primo comune in Sardegna ad usufruire dell’esenzione Iva e Accise sui carburanti e sui altri beni di consumo.

Ingresso Comune di Giave
Ingresso Comune di Giave

Il comune di Giave sta dimostrando piena conoscenza della normativa vigente, fornendo un’indicazione chiara ai comuni di media e grand’entità. Si tratta di un’indicazione utile, soprattutto, per quei comuni che, pur potendo contare su funzionari e dirigenti capaci, nel corso degli anni non hanno affrontato la questione in termini propositivi, non analizzando in profondità, nel corso degli anni, le varie normative regionali, nazionali ed europee. Nelle 16 pagine della delibera adottata dal comune di Giave, c’è un chiaro riscontro della reale situazione della Sardegna, che, in pratica, evidenzia come la giunta regionale, guidata da un governatore dipendente pubblico ma soprattutto economista, sul fronte della Zona Franca non ha premuto l’acceleratore a sufficienza.

Historia Magistra vitae, diceva Cicerone. Ma gli economisti sardi – non tutti ma la maggior parte – poco si curano della storia e dei diritti che essa, nel tempo, ci ha tramandato. In un recente articolo abbiamo sostenuto che “si assiste alla progressiva scomparsa della storia della nostra autonomia, per mancanza di un’azione particolarmente incisiva nei confronti del Governo Italiano, a prescindere dalla connotazione politica sancita dalle tornate elettorali”. Nelle università, ad esempio, quanti corsi o dibattiti sono stati promossi per affrontare il discorso in materia di Zona Franca Extradoganale?

Impianto carburante Q8 Spa

A cosa serve, allora, parlare di Economia, quando a trionfare è la globalizzazione e Pigliaru e compagni, vinte le elezioni, promisero mari e monti, ma i risultati che in Sardegna, ancora oggi, abbiamo di fronte, dimostrano il totale fallimento di una politica che non è stata capace di incidere sul fronte socio-economico. Ormai gli unici argomenti reali sono il business dell’accoglienza e i continui proclami che tutto va bene e la Colonia Sardegna è la migliore del mondo.

Stabilimento Saras Spa

Ormai si è capito che la politica del Pd, in Sardegna, ha altri traguardi da raggiungere e consolidare, piuttosto che pensare alla Zona Franca extradoganale. Eppure si tratta di   un diritto consacrato da oltre 50 anni e che il potere gestito nei palazzi romani si è sempre messo di “traverso”, per vanificare ogni aspirazione del popolo sardo. A questo punto, dunque, che dire? È doveroso esprimere un plauso alla giunta comunale di Giave, che fa gli interessi dei suoi cittadini. Quando gli altri comuni della Sardegna si mobiliteranno per deliberare la Zona Franca Extradoganale? Perché non prendere spunto da un piccolo paese come quello di Giave? E’ proprio il caso, in proposito, di elogiare la sindaca di Giave, Maria Antonietta Uras, per l’iniziativa assunta, alla faccia di chi, in materia di diritti costituzionali come la Zona Franca Extradoganale sarda, è pronto a porsi di “traverso” per vanificare il raggiungimento di un diritto sacrosanto.

Delibera esenzione Iva e accise

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Svolgi la seguente operazione * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.