“RAMON” NON C’E’ PIU’

Ieri è deceduto a Padru, dove era ricoverato in un istituto, Mario Sebastiano Spano, a tutti noto come Ramon. Aveva 68 anni. Lo ha stroncato un infarto. E di traversie, Ramon, nel corso di quattro anni, ne ha vissuto di tutti i tipi: prima un ictus, poi il diabete, la cancrena ai piedi e, infine, la cecità. La sua vita, quindi, è stata costellata di tribolazioni e nulla più.
La sfortuna lo ha perseguitato in maniera atroce. Nonostante tutto, non si è mai arreso, combattendo le traversie della vita con coraggio, pur se afflitto da tante sofferenze. La sua, infatti, non è stata una vita facile. Di “salti mortali” ne ha dovuto compiere parecchi anche nel corso della sua attività lavorativa, ma lui non sì è mai arreso, reagendo con orgoglio e determinazione alle diverse disavventure.
Fin da giovane ha sognato di diventare imprenditore turistico e così, per acquisire i “ferri del mestiere”, nel 1963 lasciò Santa Teresa per frequentare l’Istituto Alberghiero ad Alghero, dove, tra l’altro, raggiunse il suo amico fraterno, Gianni Apostoli. Terminata la scuola alberghiera, Ramon iniziò a lavorare, come cameriere, in diversi ristoranti di Santa Teresa, in Valle d’Aosta e anche a Saint Vincent. Dopo qualche anno fa le valigie e raggiunge in Germania il suo fraterno amico Gianni Apostoli (che gli ha dedicato anche un libro) e, per sbarcare il lunario, per un periodo lavorò come operaio in una fabbrica, per poi trovare occupazione in un hotel di Colonia.
Finita l’esperienza straniera, Ramon rientra a Santa Teresa e prende in gestione un bar, ma le cose non vanno molto bene e, dopo un po’, deve lasciare. Si rimette nuovamente in discussione ed eccolo ripartire daccapo con un socio nella realizzazione e nella gestione di un albergo. Qualcosa non va per il verso giusto e, un bel giorno, molla gli ormeggi, lasciando l’intera gestione dell’attività al socio. Ovviamente, quando le iniziative vanno male, occorre inventarsi qualcosa di nuovo e ricominciare. E ricomincia con la creazione di una ditta di manutenzioni. Anche questa, però, alla fine, non produce particolari redditi e, conseguentemente, arriva la chiusura dei battenti. Per un’intera vita, il sogno di Ramon è stato quello di realizzare un albergo a La Contra, in riva al mare. Niente da fare: il sogno non si è realizzato, è rimasto nel cassetto. Elui è volato in cielo.
Ciao, Ramon

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