Alghero. Il M5S e lo strano caso del parcheggio di Via Brigata Sassari

Uno dei maggiori problemi dei centri urbani, a livello di vivibilità, è certamente la massiccia presenza di automobili nelle strade: traffico e mancanza di posti auto sono in cima alle cause di stress per gli automobilisti italiani.

Ad Alghero, così come nel resto d’Italia, trovare un parcheggio è problema quotidiano per chi abita in tutti i quartieri urbani, soprattutto d’estate ma anche d’inverno. Nonostante questa situazione, l’Amministrazione comunale algherese ha avuto la brillante idea di affidare la gestione di un bene ad uso pubblico – il secondo sottopiano del parcheggio di Via Brigata Sassari, 44 posti auto – ad un privato, il tutto senza alcun bando ad evidenza pubblica.

Scioccante leggere le motivazioni alla base della scelta operata, a prescindere da possibili vizi di legittimità. Così la delibera: Nella sostanza il vantaggio per il privato sarebbe rappresentato dall’utilizzo gratuito per un’ora di tutti gli stalli da parte della propria clientela, mentre, il vantaggio per l’In House sarebbe rappresentato dall’acquisizione dell’intero introito della complessiva gestione degli stalli, sia di proprietà pubblica che privata. “Scioccante – affermano Roberto Ferrara e Graziano Porcu, portavoce in Consiglio comunale del Movimento Cinque Stelle – perché non si capisce quale sia il vantaggio per la collettività, il preminente interesse pubblico, in primis per i residenti del quartiere che si vedono privati di un servizio che dovrebbe proprio servire il loro quartiere”.

A giustificare questo abominio si evidenzia poi come quel parcheggio, considerato lo scarso utilizzo, non generi sufficienti profitti per la gestione da parte della società In House. “È aberrante come l’Amministrazione non si renda conto del perché un parcheggio in pieno centro non venga utilizzato dai residenti, nonostante la carenza di parcheggi nella zona. Probabilmente perché nessuno parcheggia l’auto in un parcheggio che rimane aperto solo di giorno, ma la vera domanda è: un servizio alla collettività deve per forza generare utili? Riteniamo di no”.

Ponendo poi l’attenzione sugli atti, come unico rimedio al pressapochismo dilagante che Porcu e Ferrara hanno più volte stigmatizzato, evidenziano che: “In riferimento al parcheggio di via Brigata Sassari occorre sottolineare in primis che la proprietà dell’area non è comunale: al contrario di quanto scritto nella delibera giuntale n. 240/2017, infatti tali stalli sono di proprietà privata soggetta a vincolo di uso pubblico, secondo quanto previsto dal cosiddetto Decreto Floris”.

E incalzano: “Il Comune di Alghero non potrebbe disporre dei parcheggi come fossero bene demaniale da dare in concessione in favore di terzi. E se anche fosse vero il contrario, ci chiediamo come allora il Comune di Alghero abbia potuto dare in gestione ad un privato il parcheggio pubblico mediante affidamento diretto e senza bando pubblico. Ancora, in base a quale atto di indirizzo del Consiglio comunale la Giunta ha deliberato in favore di una esternalizzazione della gestione di quel parcheggio? In queste condizioni, la gestione dei ticket (soldi pubblici) è affidata ad un privato, che diviene pertanto un agente contabile, è lecito?. Chi controlla le auto che utilizzano i parcheggi in modo da accertare gli effettivi ricavi? Siamo certi che in questo modo venga tutelato il “preminente interesse pubblico? Crediamo siano domande lecite e legittime, in attesa di risposte”.

“Preso atto del contenuto degli stessi atti giuntali nn. 240 e 270, entrambi del 2017, aventi ad oggetto la gestione degli stalli siti nel parcheggio interrato multipiano di via Brigata Sassari, che, a nostro avviso, parrebbero viziate da gravi irregolarità, formali e sostanziali, chiediamo l’annullamento in autotutela delle suddette delibere”.

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