Federico Ibba: “La mia Sardegna è orgogliosa di far parte della Repubblica italiana”

Federico Ibba, leader dei centristi Sardi e fondatore de La Sardegna in Marcia: Repubblica si sbaglia perchè “non è vero che il 44 % dei sardi vuole staccarsi dallo Stato italiano. La risposta agli indipendentisti sarà il movimento Sardegna in Marcia”.

Il leader centrista sardo e consigliere comunale del capoluogo in un lungo post su Facebook attacca: “Oggi il quotidiano la Repubblica fa un reportage sulla mia terra, la Sardegna, che avrei preferito non leggere. In particolare quando scrive nel titolo che il 44% dei sardi vorrebbe separarsi dall’Italia. A mio giudizio questa è una fandonia che vanno raccontando sparuti gruppuscoli di indipendentisti di professione, oggi galvanizzati da tutt’altra esperienza come quella della Catalogna e che trovano visibilità grazie ai social network. La Sardegna e i sardi non vogliono separarsi dall’Italia: per l’unita di essa hanno combattuto e sono morti contribuendo a generare il senso di patria che ancora oggi sentiamo orgogliosamente. Siamo orgogliosi che il nostro statuto regionale faccia parte della Costituzione della Repubblica italiana.

La Sardegna vera è quella che gira il mondo aggredendo i mercati internazionali e vendendo i nostri prodotti che mantengono particolarità ed unicità proprio grazie al nostro essere isola Centro del Mediterraneo. Proprio per testimoniare questo mondo di sardi ho fondato il movimento la Sardegna In Marcia, in marcia su ispirazione proprio del Presidente francese Macron. Una Sardegna non seduta sui muretti a secco ma che getta ponti verso l’Europa e che vende la propria specialità culturale, ambientale, turistica e tecnologica in tutto il mondo. Pertanto, a costo di sembrare impopolare soprattutto agli occhi dei nuovi sacerdoti dell’indipendentismo in salsa sarda, la mia voce si leverà sempre contro queste derive indipendentiste spesso affidate a soggetti privi di vero consenso elettorale e a due poco folcloristici”.

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