Coro Bachis Sulis di Aritzo in trasferta canora a Firenze

Sabato 23 settembre il Coro Bachis Sulis di Aritzo ha eseguito il più bel canto d’amore in Lingua Sarda: “Non poto reposare”.
Questo è avvenuto nella sala rossa di Palazzo Vecchio a Firenze in occasione della celebrazione di un matrimonio. La sera al Teatro Goldoni il Coro si è esibito insieme al Coro della Martinella di Firenze che lo ha voluto ospite per la manifestazione.

Domenica 24 settembre, nella Basilica di Santa Maria Novella di Firenze, la S.Messa delle 10,30 , celebrata dal Parroco Don Antonio Idda di Ittiri, si è trasformata in un evento solenne e allo stesso tempo festoso grazie alla presenza del Coro Bachis Sulis di Aritzo.

Il Coro, diretto con grande passione dal Maestro Michele Turnu, ha cantato alcune parti salienti della Messa, a partire dal Miserere, l’Alleluia, l’Agnus Dei, il Padre nostro, l’Ave Maria passando dal meraviglioso cantico di San Francesco, passando con disinvoltura dal latino al sardo e all’italiano.

I fedeli presenti, alcuni abituali, e molti di passaggio, hanno dimostrato di gradire molto questo inedito accompagnamento musicale della funzione religiosa.

Tanti si sono trattenuti oltre la messa per osservare da vicino il magnifico costume tradizionale, indossato con eleganza, dai coristi e per godere ancora di un ultimo bellissimo canto eseguito davanti all’altare per chiudere nel migliore dei modi.

Anche i Padri Domenicani della Chiesa di Santa Maria Novella hanno espresso il loro apprezzamento.

Come segno di ringraziamento e di ospitalità l’ACSIT di Firenze, ampiamente rappresentata da numerosi soci e dalla vice presidente Gabriella Murru, dopo la messa ha offerto un buffet di pietanze calde al Coro e ai loro accompagnatori, prima del loro trasferimento in aeroporto.

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