Santa Teresa Gallura. Automobilisti, fate più attenzione alle “zebre”

Bene ha fatto l’amministrazione comunale a costellare la Via Nazionale di strisce pedonali. Si tratta di un’iniziativa lodevole perché mira, principalmente, a salvaguardare l’incolumità dei pedoni.

Nella maggior parte dei casi, però, gli automobilisti le ignorano. Infatti, si guardano bene dal rallentare o fermarsi nel caso in cui un pedone si accinge ad attraversare l’asse stradale. Anzi, in molti casi accelerano per dissuadere il pedone e costringerlo ad attendere la “grazia” che qualcuno gli consenta di attraversare.

Va ricordato, infine, che anche i pedoni hanno degli obblighi da rispettare in tema di circolazione: “I pedoni devono circolare sui marciapiedi, sulle banchine, sui viali e sugli altri spazi per loro predisposti; qualora questi manchino, siano ingombri, interrotti o insufficienti, devono circolare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia dei veicoli in modo da causare il minimo intralcio possibile alla circolazione”.

Evidentemente un buon numero di automobilisti ignorano che il Codice della Strada, all’art. 191, a proposito dei comportamenti dei conducenti nei confronti dei pedoni, recita testualmente:

“Quando il traffico non è regolato da agenti o da semafori, i conducenti devono fermarsi quando i   pedoni   transitano   sugli attraversamenti pedonali.  Devono altresì dare   la   precedenza, rallentando e all’occorrenza fermandosi, ai pedoni che si accingono ad attraversare sui  medesimi  attraversamenti  pedonali.  Lo stesso obbligo sussiste per i conducenti  che  svoltano  per  inoltrarsi  in un’altra strada al cui ingresso si trova un attraversamento pedonale, quando ai pedoni non sia vietato il passaggio”.

Solitamente in Via Nazionale c’è sempre un vigile di servizio, intento ad impedire la sosta selvaggia ai due lati della carreggiata. Sarebbe opportuno, tuttavia, che d’ora in poi si prestasse maggiore attenzione a tutelare l’incolumità dei pedoni, applicando, soprattutto, la disposizione dell’articolo 191, secondo cui “chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 162 a euro 646”.

E’ da tener presente, tra l’altro, che molti automobilisti transitano in Via Nazionale a velocità elevata, ben superiore ai 50 Km orari previsti dal codice della strada.

Soprattutto nel centro abitato di Porto Pozzo, il limite dei 50 Km orari è ignorato totalmente e l’attraversamento stradale anche sulle strisce pedonali rappresenta un pericolo costante per il pedone.

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