Quale pianificazione territoriale scaturira’ dal nuovo PUC?

Il sindaco Stefano Pisciottu ha convocato il Consiglio Comunale in seduta straordinaria pubblica, in prima convocazione, per mercoledì 26 novembre alle ore 12,00, ed in seconda per il giorno successivo alle ore 16,00. E’ prevedibile che la seduta di mercoledì, fissata per mezzogiorno, vada deserta. Naturalmente tutto è possibile qualora, ad esempio, il gruppo di maggioranza, pur di concludere i lavori nella prima tornata e magari prendere per…fame l’opposizione, decida di rinunciare al…pranzo. Di questi tempi, in politica, nulla è da escludere, perciò sarà opportuno stare all’erta e non trascurare nessuna eventualità.
Che il consiglio comunale decida di riunirsi in prima o in seconda convocazione, comunque, ha poca importanza. Conta, piuttosto, il fatto che all’ordine del giorno figurano due argomenti d’interesse generale: l’aggiornamento del Piano di Gestione del Sic di Capo Testa e l’approvazione del nuovo PUC.
Due argomenti di forte attualità, per il paese. E’ da rilevare, in proposito, che le questioni urbanistiche richiamano in sala consiliare, da sempre, persone di tutti i ceti, interessate, evidentemente, a conoscere le scelte programmatiche relative alla pianificazione territoriale. Anche in questa circostanza, quindi, è prevedibile che la sala consiliare sarà presa letteralmente d’assalto.
Se, da un lato, l’interesse di tutti è di assistere al confronto tra maggioranza e opposizione, dall’altro la partecipazione trova origine nel presupposto di capire e verificare il tipo di scelte urbanistiche che l’amministrazione Pisciottu si accinge a compiere. Si cercherà di costatare, soprattutto, quale genere d’espansione, in termini di metri cubi e future aree insediabili, si vuole assegnare al perimetro urbano. L’attenzione di tutti, tuttavia, si concentrerà sulle cartografie per valutare se, lungo la costa, “spunteranno” altri insediamenti turistici, dopo di quelli scaturiti con il PUC dell’amministrazione Nicoli.
Insomma, alla luce degli argomenti da trattare, non mancano i presupposti per le future polemiche politiche, e non solo, riguardo alla prossima “mappatura” della pianificazione territoriale che l’attuale amministrazione comunale, attraverso l’approvazione del nuovo PUC, assegnerà all’intero territorio teresino. Ci sarà anche una bella dose di curiosità, da parte di chi sarà presente in aula, nell’individuazione delle nuove aree edificabili e, naturalmente, delle singole proprietà. Anche l’aggiornamento del Piano di Gestione del Sic di Capo Testa, non mancherà di generare polemiche e discussioni a tutti i livelli, tenuto conto dell’avversione che l’istituzione dell’area Sic ha trovato in passato, da parte di una bella fetta di popolazione.

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