Elezioni comunali: “invasione” degli stazzi alla ricerca di un voto

I candidati e i supporter della lista capeggiata dal sindaco uscente Stefano Pisciottu, sono fermamente convinti di stravincere la tornata elettorale del prossimo 31 maggio. La lista di riferimento ad Angela Antona, per contro, nutre anch’essa speranze di vittoria. La terza lista, capeggiata da Ilaria Battino, confida in un vero e proprio exploit.
Aspirazioni e ambizioni da parte di tutti, quindi, non ne mancano. Proprio questi aspetti inducono a considerare che quest’anno assisteremo ad una campagna elettorale alquanto combattuta e, per certi versi, anche particolarmente combattuta. Sicuramente, da parte di tutti i candidati, si verificherà un vero e proprio assalto nei confronti degli elettori con una richiesta pressante del voto. Naturalmente ci sarà chi dirà “sì”, chi affermerà “no” e chi si trincererà in un “ma” o in un “non so”. E la mobilitazione non sarà solamente da parte dei candidati. Dietro ogni schieramento ci sarà un “esercito” di persone in continuo fermento, non solo a “catturare” voti, bensì a monitorare anche i movimenti e le azioni poste in atto dagli avversari.
Con l’avvio ufficiale della campagna elettorale, in tanti “batteranno”, in lungo e in largo, stazzi e località varie alla ricerca di quei voti che, alla fine, potrebbero essere determinanti per il successo nella contesa amministrativa. Alcuni di loro, tra l’altro, non esiteranno a scavalcare muri e ad aprire cancelli per raggiungere anche lo stazzo più isolato, pur di aggiungere alla propria agenda una potenziale promessa di voto.
Per alcuni candidati, però, l’accoglienza non sarà tanto festosa, redarguiti dai padroni di casa col classico “ci volevano le elezioni per ricordarvi di noi”. E tutti a replicare: “No, state tranquilli, questa volta sarà diverso”. “Nel caso di vittoria saremo qui periodicamente ad accertarci dei vostri problemi e delle consuete esigenze”. Insomma, in campagna elettorale le promesse sono sempre le solite. Spesso e volentieri, purtroppo, sono i fatti che non hanno rispondenza e, allora, giustamente, coloro che si sono sentiti presi in giro da promesse non mantenute, hanno ragione da vendere nel sostenere: “Vi ricordate di noi solo in vista delle scadenze elettorali”.
E’ la solita storia di sempre? Difficile affermarlo. Forse stavolta non sarà più così perché i candidati, di tutti gli schieramenti, sono coscienti che il rapporto con l’elettore deve cambiare. Deve essere supportato da tanto impegno e caratterizzato da una forte responsabilità nell’azione quotidiana. E stavolta l’impegno dovrà essere maggiore rispetto al passato, necessario e indispensabile per arrestare il declino socioeconomico e imprimere una decisa svolta su tutti gli ambiti locali: turismo, commercio, edilizia, , pesca, trasporti, ambiente, portualità e viabilità. Il discorso non è tanto di volti nuovi e consiglieri giovani, quanto di preparazione e visione globale dei problemi. Gli slogan, ormai, non servono più.

B.F.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Svolgi la seguente operazione * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.