Elezioni comunali: assisteremo al derby tra romeni?

Nella composizione della lista del centrodestra, ogni giorno che passa, si registrano continue novità. Ciò significa che non mancano i problemi con le persone interpellate per una possibile candidatura. E’ difficile capire se questi eventi facciano parte di una strategia ben definita, oppure esistano questioni d’inconciliabilità all’interno del movimento capeggiato da Angela Antona.
Nomi di candidati, infatti, se ne sentono tanti, ma poi, alla resa dei conti, non c’è corrispondenza. Non è da escludere che alcuni, al primo contatto, abbiano dichiarato la propria disponibilità, mentre poi, fatta una breve riflessione, abbiano deciso ritirati in buon ordine. E’ strano, comunque, che il centrodestra sia ancora in “balia delle onde” nella composizione della lista. Può anche darsi che alcune delle rinunce siano scaturite dalla mancanza di discorsi chiari, molto probabilmente non supportati, neanche, da argomentazioni non conformi alle aspettative dei soggetti consultati. E’ evidente, perciò, che nel raggruppamento del centrodestra, o lista civica che dir si voglia, esistono problematiche di coabitazione e il bandolo della matassa finisce per essere sempre più ingarbugliato. C’è da capire, in fondo, come mai nonostante tutte le riunioni periodiche, non si riesce a coagulare, in termini d’iniziativa, i principi fondanti attraverso i quali devono nascere le candidature. Finora, infatti, di nomi sicuri ne sono stati fatti una caterva, ma di mutamenti se ne sono registrati fino all’inverosimile. Evidentemente c’è qualche meccanismo che ogni tanto s’inceppa e prima di rimetterlo in sesto avviene il classico disorientamento.
Nei giorni scorsi erano date per certe le candidature di Gigi Mura e del veterinario Sebastiano Careddu. Le ultime notizie, invece, danno i due in uscita. Trattandosi di due candidature autorevoli, riesce difficile capire della loro rinuncia.
Sul fronte del centrosinistra, per contro, notizie di rilievo, in questi giorni, non ne sono emerse. Gli strateghi, comunque, sono sempre in azione, valutando ed analizzando candidature di “peso”, per completare la composizione della lista nel modo migliore. I contatti continuano, soprattutto nel tentativo di strappare il sì a due candidature femminili che, si dice, rappresenteranno una vera e propria sorpresa sul fronte elettorale.
Il Partito Sardo d’Azione e il Partito dei Sardi sono ancora alla ricerca di un “accasamento”. Non è da escludere che possano finire tra le braccia del centrodestra, constatato che, in virtù del veto dei Rosso Mori, nel centrosinistra è precluso ogni discorso di una possibile alleanza.
Le mosse e le contromosse, tra i due schieramenti, sono all’ordine del giorno. L’ultima notizia clamorosa proviene dalla casa del centrodestra, con la possibile candidatura della fidanzata romena di membro del gruppo. L’iniziativa ha lo scopo, soprattutto, di contrastare l’eventuale candidatura di un giovane extracomunitario nel centrosinistra. Nel caso in cui le due operazioni dovessero andare in porto, sicuramente in fase di spoglio, il 31 maggio, assisteremo ad un bel derby. Si deve anche prendere atto che queste elezioni si “giocano” anche nei bar, dove gli esponenti dei diversi partiti hanno stabilito una sorta di sede operativa, nei quali si consolidano incontri di ogni tipo.
Il fulcro degli incontri, comunque, rimane il “Central Bar”, dove, soprattutto nei giorni festivi, “approdano” Marco Gelsomino, Gianni Godelmoni, il sindaco, Giovannino Bocconiani e Battista Varsi, i quali, di tanto in tanto, non disdegnano la capatina al “Bar Conti”, per meglio approfondire, all’occorrenza, discorsi essenziali sul fronte delle candidature e delle alleanze.
Anche al “Bar dello Sport” non mancano gli approcci dei diversi partiti, ma qua tutto è rapportato al solito appuntamento quotidiano, per l’apertivo mattutino e quello serale, oltre alla solita partita a carte. Di fatto, ormai, il bar rappresenta un vero e proprio “punto d’ascolto”, in relazione ai commenti formulati da chi in politica non è impegnato in prima persona.
Il bar “Canne al Vento”, per contro, è l’anima nel quale quasi tutte le mattine convergono gli esponenti di Sel dell’iRs e di Italia dei Valori, oltre a qualche simpatizzante che, evidentemente, non è riuscito a legare con le altre formazioni: Aldo Borgia, Lucio Careddu, Stefania Taras, Giuseppe Cucinotta e Tonino Impagliazzo. Insomma, la politica sta “girando” a pieno regime anche nelle sedi non istituzionali. Le premesse ci sono tutte premesse per assistere, dopo il 1 e il 2 maggio (termine ultimo per la presentazione delle liste), ad una campagna elettorale che, di sicuro, sarà particolarmente vivace.

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